Archivio | ottobre, 2012

FANATICO E ANTIPATICO:MEGLIO DI COSI’

8 Ott

Sai la storia del dito che indica la luna,e il pirla guarda il dito?Magari fossimo a quei livelli!Qui non sanno nemmeno cosa cazzo stia indicando quel maledetto dito.Quindi tu cerchi di mettere le tue idee,quelle cose che hai imparato con la militanza in un partito o dai compagni,dai documenti che hai letto,dal lavoro costante di formazione,insomma quello che fanno tantissimi e onestissimi militanti e compagni,e quelli che dicono?Grazie,non lo sapevo?No:sei ottuso,fanatico,devi essere più aperto di mente.Con quel tono-lo capisci anche quando è scritto- delle maestrine delle buone maniere contro di te.Sciocco che ..Oh,ma guarda ti ho visto sa?Stavi facendo il tifo per Chavez.

E non sono gente che milita in partiti liberali,che ha una sua formazione politica destronza e capitalista.Talora si definiscono pure loro compagne e compagni,e lì ..Lo sconforto è grande.Non hanno la minima idea di cosa sia la politica,per loro è un carnevale rebelde,un libro commovente,un film edificante,e sopratutto:il pleonastico culto dei morti.Ora,anche noi continuiamo e continueremo a riflettere e pensare a Stalin,ma noi non lo vediamo come una reliquia religiosa,quello che ci affascina è la grandezza del pensiero stalinista che onde evitare una splendida apocalisse di mazzate per l’Unione Sovietica ha filtrato il marxismo con la questione nazionale.Non nazionalismo becero e ridicolo in salsa fascista,ma come difesa del comunismo e della sua disciplina politica ed economica che diventa la base della nazione e del comportamento del popolo.Ha intuito che solo lo Stato,Il Partito,L’Esercito,avrebbero mantenuto l’Unione Sovietica fuori da una pesantissima crisi.Non ci sono velleità di alcun tipo.Albergavano altrove,tra quelli che non contenti di esser responsabili dei fatti di Brest,vaneggiavano di intervento rivoluzionario della classe proletaria internazionale,che ci vuole fai una chiamata dal cellulare,con you and me da Mosca al resto del mondo e zacchete ,ce l’hai la rivoluzione!Catastrofico pensiero,di un pensatore che pure come leader dei suoi ribelli ci fa solo ridere,visto come sono scissionari sempre e comunque.Portatori di un mortifero pensiero politico secondo cui la sconfitta permanente,la totale esclusione dalle masse,è quasi un vanto.La morale immacolata,presunta tale,conta di più che una sana vittoria contro gli agenti della borghesia.

E sono tutti farabutti,brutti,cattivi.Non hanno fatto questo e altro.Elencano i crimini,i tradimenti,i torti,tranne i loro.Tranne quelli dei loro ridicoli ,insignificanti,leaderini. Quelli che scribacchiano minchiate sul Venezuela,come su Grimaldi o su altri argomenti.

Il culto dei morti è fondamentale:martiri,a cui dedicare un libro o una canzone,con la scusa della memoria.Si,ma il ricordo deve anche essere lezione ed imparare dagli errori,evitare debolezze,sopratutto:abbiamo un piano?L’opposizionismo carnevalesco e urlato ai confini dell’impero non è stimolante.

Mi piace rammentare i compagni che non ci sono più,ma che cazzo…hanno edificato le basi per il socialismo.Qui entra in campo la deviazione più testarda a sparire tra le folle “sapute male” italiche:l’utopia umanista è meglio di uno Stato che è voce e braccio del potere comunista.Lo scontro qui diventa evidente:il Che è morto in battaglia,meglio lui di Fidel che ha la colpa di essere vivo e di aver fatto di Cuba uno Stato-e questi insieme ai liberali di destra e al carrozzone dei farabutti,ti parleranno di :dittatura,repressione,vogliamo la libbbbbbertàààà.-lo stesso valga per Stalin,Mao,Tito.Sul giovane caduto puoi farci i tuoi volgari libri pieni di rivoltante lirismo democretino.E cosa fai alla memoria di un compagno?Uno magari anche duro,violento,battagliero?Lo trasformi in un indignado qualunque.

Quindi tu sei il fanatico,perchè non ti poni dei dubbi.Questa è una tecnica di provocazione semplice,ma anche infallibile.Qui abbiamo il culto del pensiero libero e aperto.Sappiamo tutti che è una stronzata,proprio per via della tua opera di censura nei miei confronti:si facci dei dubbi!Stile fantozzi. Perchè?Tu profetessa o profeta del dubbio,come mai pretendete che siano sempre gli altri ad averli?Non voi.Loro,che sono dei tiranni della madonna ma solamente ipocriti e falsi non come voi ,sinceri compagni di battaglie e lotte,che fanno?Ti vogliono mettere in crisi psicologica.Il passo tra il tipo “fanatico,ottuso,che non si pone dubbi,come solo gli imbecilli-e daje tu mai ti permetti di dire a loro che son teste di cazzo,anche perchè lo prenderebbero per un titolo nobiliare-” e il pazzo è breve.Lo fanno sempre le anime belle ,sempre:stalin,gheddafi,assad,milosevic,hussein,pazzi!E giù con tutta una serie di perversioni che fanno o sognano di fare loro ,nelle loro ipocrite case borghesi,ai danni del Condottiero di turno.

Loro leggono un libello di grande volgarità politica come Vita e Destino,vi è capitato mai fra le mani?Se si avete la mia solidarietà,se no..meglio- dove si arriva a giustificare e ad impietosire il lettore per ogni oppositore al sistema-kulaki,trockjisti,buchariniani,liberali,menscevichi,tolstojiani,tutti- e dove si arriva a sputtanare la memoria del figlio di Stalin,che da prigioniero ebbe un ruolo di informatore.Ecco un libro di tale volgarità intellettuale solo un sionista come Grossman poteva scriverlo,è nel loro dna.Infatti egli era un inviato del giornale Stella Rossa per seguire la guerra,nulla da obiettare al comunismo,fino quando sul finire degli anni 40  e l’inizio degli anni 50 si apre il problema ebraico.E allora lui non è comunista o sovietico,no lui è ebreo e quindi cattivi tutti,prendo la palla e vado a casa,vedrete cosa dirò di te:faccia di serpente non mi hai fatto niente…

Molti ci ricamano sopra ,usano questi libelli,la solita figura dell’intellettuale che vive in disparte,ma si permette di parlare come voce del popolo,per intraprendere attacchi risibili e ridicoli contro il comunismo.

Noi siamo lucidi,abbiamo capito come il sistema liberale dietro le belle parole e immagini sia un regime capitalista,colonialista,imperialista.Noi sappiamo quali sono i limiti e gli sbagli,lo sappiamo perchè non viviamo di favole e narrazioni diversamente poetiche.Sappiamo che il popolo non vive di esistenzialismi,confusioni sessuali,pensiero debole,non vive di questo e sappiamo anche che in italia non vi sia un popolo,ma una massa amorfa.Qui il progetto liberale dello stato come piccolo mezzo per il potere delle classi più avvantaggiate dal mercato è ormai arrivato a termine.Vi illudete di avere una rappresentanza politica,che non avete mai avuto,solo perchè dei coglioni vi scassano le palle con le storie sulle primarie e su qualche indignazione di passaggio?Vi arrapate per qualche comicastro burattino che inveisce contro l’acqua calda,straparlate di caste senza mai indirizzare la vostra rabbia contro quella vera delle monarchie capitaliste.Bevete balle su balle,leggete falsità scritte male e fate spallucce, credete ai martiri made in mossad,vi indignate un giorno si e l’altro vado a fare il figo a montenapoleaone,non covate mai dubbi sul fatto che questo sistema sia pleonastico  e dannoso:meglio una cattiva democrazia che una sana dittatura.Dove i primi siamo noi  e i secondi un Chavez qualsiasi.La vostra migliore ,e pessima,democrazia ha:messo bombe,fatto patti con la mafia,lasciati liberi i servizi segreti deviati per nascondere i colpevoli delle stragi e prepararle,assistito al passaggio del fascismo mussoliniano a quello atlantista,la corruzione dilagante per distruggere la fiducia nei partiti e spingere i caproni e idioti a sperare nella provvidenza che si chiama:privatizzazione.Siamo disoccupati,occupati male,precari.Ma voi niente,perchè qui siete libbbberi di parlare e scrivere.

Orbene visto che volete da me solo dubbi,perchè i cretini non hanno mai dubbi,mica come io che sono bella/o,brava/o,intelligente e ne ho di dubbi,infatti:ti devo dare del coglione o del fanatico?Dicevo,sentite me:non avete mai il dubbio che la vostra libertà di espressione,la vostra stampa libera,non sia mai servita a un cazzo di concreto,mai un vero cambiamento?

Questi analfabeti poi pretendono di parlare anche per te.E vanno a votare,si perchè da noi ,pensaci,tu che fai politica con passione e uno che non capisce un cazzo avete entrambi diritto al voto.Ok,dici:istruiamo l’altro,che si faccia una sua idea politica,si scelga un partito,un movimento,ma va là!Niente,poi magari è quello che con il suo voto crea dei casini clamorosi.

Il voto è l’ultimissimo stadio,prima la gente deve riunirsi in assemblee cittadine e discutere,discutere,sotto la guida delle avanguardie di partito cosa fare.Poi voteranno.Noi invece quanto contiamo nella campagna elettorale?Un cazzo,come sempre.Assistiamo allo show deprimente dei protagonisti ,alle americanate cretine,e poi una crocetta prego.Ecco,nutri dubbi sulla tua democrazia,nutrili,invece di dar ragione a prescindere a ogni dissidente.Prova a pensare come sia difficile essere un paese indipendente e autonomo contro il blocco sionista e americano e dei suoi ascari arabi ed europei.Provaci,prova anche a domandarti come sia strano che tu da coglione non possa concepire che vi siano stati sabotaggi da parte delle classi che non volevano scomparire sotto il socialismo,da parte di egocentrici falliti,da parte delle guardie bianche e di tutta quella parte di gente che voleva una russia non industrializzata e forte,ma forte solo per le classi agiate e per i rebeldi,al massimo.Pecchi di ingenuità se mi parli dei kulaki cara o caro mio.

Se Stalin avesse ragione?Non te lo poni il quesito?E se Gheddaffi  fosse meglio dei farabutti che ora hanno devastato la Libia?E se Chavez,Assad,non siano quei dittatori descritti dai pennivendoli da forca della repubblica del banano,dell’inter-NAZIoANALE e dello strafatto?

Ecco ti porresti questi dubbi,ma non lo fai;sei una o un fanatica/o della democraziaaaaaa e libbbbertàààà,mi dispiace tantissimo per te.

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diffamazione:l’etica liberale

1 Ott

In fin dei conti come potremmo biasimare il Max Schrenk del Giornale e l’agente Betulla?Mostrano come da moltissimi sia inteso il lavoro di giornalista.Con tonnellate di vittimismo,di “arrivano i nostri” sotto forma di colleghi sbigottiti.Le anime belle sinistrate chiedono:è giusto andare in galera per un articolo?Si.Qualora quel tuo scritto non sia la rabbia del momento-insulto- o l’esposizione colorita di un tuo pensiero politico,ma un minuzioso lavoro di gettare fango,screditare,distruggere,la figura di un uomo attraverso fatti del tutto inventati.Ecco,credo che i maestrini liberali dovrebbero ragionare su questo punto.Loro che sono candidi e buoni,democratici e per la libertà,dovrebbero chiedersi:ma cosa c’è di buono nella diffamazione?Nel voler distruggere la vita di una persona non criticandone con veemenza alcuni aspetti concreti,ma inventando di sana pianta fatti  e misfatti.Vedi,posso venire incontro al vostro legittimo pensiero anti galera,perchè effettivamente essa è troppo forte come punizione.Allora vedi che servono i campi di rieducazione.Dove per due anni impari a fare il tuo lavoro con decenza e serietà.

La diffamazione però è un’arma tipicamente democratica per riscrivere la storia e fare le guerre.Tanto il popolame se ne sbatte i coglioni,preso come è da piaceri istantanei creati apposta dal potere per distrarli,e le avanguardie intellettuali ormai disperse,modestamente finite a fare lavori impiegatizi in quei film dabbenisti,che se li vedessero i Volontè gli sputerebbero in faccia.Chiaramente saltiamo,purtroppo,i partiti.Più avanti vi spiegherò il perchè.

Diffamazione sulla caduta dei Ceausescu:Timisoara grida vendetta.Il primo bubbone pestilenziale?No,no.La storia americana è piena di pretesti del cazzo,vedi anche la guerra in vietnam,per non parlare degli ultimi attacchi. Gheddafi :violentatore, ladro,farabutto,e poi la cosa più infamante e imperdonabile-fortuna dei pennivendoli itagliani,che non sono ancora a capo della polizia culturale,se no a quest’ora vi eran diversi ani devastati da tubi di metallo,visto che si son divertiti a riportare non le torture quanto la debolezza di un uomo spaventato e devastato dalla tortura.Non abbiate un minimo di pietà e simpatia per questi scribacchini-lo stesso ora capita ad Assad. Balle e diffamazioni stuzzicano l’immaginario di quelli che si indignano se qualcuno avesse da ridire sul campo nomade sotto casa,ma per carità:Assad è un figlio di puttana che l’ho letto su..e qui mettete i giornali collaborazionisti,liberali di estrema sinistra,potremmo chiamarli.

Noterete anche il tono:addolorato,frignone,di quelli che avendo una morale si scandalizzano per la violenza nel mondo.Ecco,il disprezzo assoluto per il sistema liberale nasce da questo.E dal fatto che non si mettano mai in discussione,pretendono da te l’autocritica,ma loro:giammai!Tanto che ancora oggi,con una crisi del sistema e della politica liberale,loro continuano a difendere libere imprese,mercato capitalista e cazzate simili.

Crisi che in realtà è naturale ed obbligatoria,visto che il capitale si modifica a secondo degli assetti internazionali e del bisogno del momento.Quindi non è un:cazzo ci è sfuggito di mano,ma un :cazzo non pensavo venisse così bene.

La diffamazione è quindi l’arma più veloce e popolare. I comunisti sono bugiardi,fanno propaganda.Ripetuta tante volte che succede?Non solo la gente ci crede,ma il pensiero colpisce anche gli stessi compagni,non mi stupisco che siam finiti con Svendola . Un passo naturale. In fin dei conti la sinistra occidentale,ha sempre agito a livello di costume.Uno scontro all’interno della borghesia,con concessioni simboliche e morali alle classi meno abbienti,viste come moltitudini bambine e a un anti colonialismo debole,visto come atto di solidarietà con le razze minorenni.Cosa vuoi costruire se vedi nel Partito,nello Stato,nella Disciplina,nell’Organizzazione,nel Controllo,nella Rieducazione,elementi non accettabili?Nulla.Cioè ,tantissime cose interessanti.Però con il tempo la tua rivoluzione di colori,suoni,emozioni,si trasforma nella decadenza del costume attuale.E attenzione non parlo di cose umanissime come il voler sposarsi degli omosessuali,che sinceramente non mi disturba,ma della malattia-ossessione sessuale.L’obbligo di scopare tanto e con molti o molte,di non essere fedeli,di non dar importanza al rispetto e responsabilità nei confronti degli altri.Orge tristissime perchè non soddisfano l’essere umano,come dovrebbero,ma lo trasformano in un malinconico vizioso,convenzionale,banale,con il tarlo della trasgressione e contro le regole alla cazzo di cane,che poi devo tornare in famiglia.Hot di qui,depravazione di là,ma fatta per le copertine dei settimanali femminili,strano che le femministe non abbiano nulla da ridire,visto che l’immagine della donna che esce da queste riviste non è eccelsa.

L’insoddisfazione del popolo occidentale,attraverso stress,disistima,cuori solitari,solitudini,smarrimenti di personalità,demolizione di tradizioni giuste e quindi da essere utili per tutte,viene regolata con il bisogno consumistico.Spendo quindi esisto.La delusione che dovrei provare per la mia vita e quella degli altri,cerca una risposta facile nel consumismo usa e getta.Non sono contrario alla produzione,nemmeno al fatto che il cittadino possa cullarsi con la nuova tecnologia,è il vuoto totale che sta alla base del consumismo occidentale e di certe trovate decrescenti che mi rattristano un po’ eh.

Cosa è dopotutto l’uomo occidentale?Cosa è diventato?Un essere fragile,presuntuoso,che non mette in discussione le poche cazzate che reputa importanti,asservito all’Ipocrisia Istituzionalizzata.

Noi d’altronde sappiamo che vi son due modi di vivere:morale pubblica o morale politica.Cioè il liberalismo e le sue religioni,o il comunismo e la sua lucida e spietata razionalità.

Tu leggi un racconto di guerra o storico e lo scrittore che usa la morale pubblica ti scriverà:ok,i nazisti ed ok gli zar,ma che cattivi questi capoccioni comunisti che facevano processi,(TUTTI FALSI,mentre una legge borghese e classista che non imprigiona gli assassini perchè ammereggana o ricco,uè questa si che è rispettosa della vita umana ed è vera),mandavano nei gulag,(qui c’è gente in galera per sospetto,come in ogni nazione,ma vabbè..chi se ne frega),uccidevano con freddezza gli innocenti,(e le bombe nelle piazze,nei treni,nelle stazioni,ah ma dovevano salvare la democrazia dai comunisti cattivi eh),la gente si commuove perchè d’altronde lo scrittore non essendo pirla userà tutte le regole della lacrima facile,adatta a donzelle e donzelli sensibili.Anzi,no ..ma che sensibili!Una persona sensibile come me,che avverte fortemente il dolore di chi viene calpestato,non lesina in punizioni esemplari,perchè nauseato dalla crudeltà degli imperialisti e colonialisti.Gli altri sono solo piagnoni da salotto.

Invece la morale politica che ti combina?Uh,mi parli di processi..Ok,metti che tu sia a capo di una nazione che abbia un programma politico innovativo,che porti un cambiamento radicale nella società.Non credi che avresti contro i sostenitori del vecchio regime,gli opportunisti,le teste calde,i libertari che non accettano regole e partiti,i sabotatori,i delinquenti più infimi,le quinte colonne,i venduti,eccetera eccetera.Rischieresti di perdere e insultare la memoria dei caduti,per qualche libertà demoliberale in più?Quando le maggiori nazioni e potenze militari ti sono avverse,hai tempo per discutere pacificamente sui traguardi da raggiungere economicamente e militarmente?Ma davvero credete che uno sia un pazzo,un matto sanguinario squinternato e la sua follia alla lunga non venga giudicata pericolosa da chi gli sta intorno,dicasi :è un uomo,sostituibile,basta avvelenarlo.

Ecco la morale politica ti porta a dire:erano e sono cose terrficanti,io stesso tremerei se mi capitasse di esserne vittima,ma cazzo andavano fatte .Non sono sbagliate.

I guai sono capitati poi con una nomenklatura pasciuta,semmai.Le quinte colonne ringraziano andando a mangiar la pizza da macdonald,chiedi a Gorbaciov. Facciamo un party quando scomparirà?Si.

Quindi noi non otterremo mai nulla qualora dovessimo insistere con la morale pubblica.

Morale politica vu0l dire anche un sano rapporto con la pratica dell’autocritica,doverosa per ogni comunista.

Cosa intendo dire?La trasformazione di un soggetto comunista ,a un comunista reale è lunga e dolorosa,problematica.Tutti noi abbiamo debolezze,miserie,non dobbiamo vergognarci.Ecco,un buon comunista dovrebbe riconoscere i suoi limiti,errori,ed esporli tranquillamente ai compagni per sostegno e disciplina,ed elaborare dentro di sè una via comoda per migliorarsi.Noi pretendiamo di migliorarci,noi siamo sempre avanti rispetto agli altri.

Tanto che quando cerchiamo di spiegare le nostre ragioni,ci scherniscono,ci attaccano,ci dileggiano:che palle dicono le teste di cazzo.Non succede con il ribelle mondialista alla moda.Perchè gli parla a loro attraverso le ipocrisie e buonismi tipici della morale pubblica.

In questo momento noi subiamo questo trattamento,ma non dobbiamo mollare.Rivedere,correggere,ripensare,ma niente dubbi.

Nel frattempo notiamo come certi partiti ammucchiate abbiano già finito di esistere-parlo di pd e pdl-d’altronde avevano una missione sola:screditare il sistema partitico.Ce l’hanno fatta ed incomincia la fase due,settori della politica che aprono ai monarchici del capitale euroatlantista.Fini,casini,montezemolo,per monti.

Sciocchini belli di papà,vi siete fatti fregare.D’altro canto è da quando è nato il sistema liberale che i partiti con la loro funzione pubblica,di disciplina e istruzione della masse,davano fastidio.Meglio un parlamento pieno di signorotti.Magari dietro a un simbolo,ma mica un vero partito.

Ok,ci stanno riuscendo.Voi a prendervela con i coglioni di montecitorio,con i partiti e politici, ma ditemi?Superati i partiti,cosa vi rimane?Di essere clienti-se va di culo- o dipendenti del capitalismo selvaggio.Comandati da filo-bustieri,avventurieri,marrani di ogni risma.Chi vi dice che i Marchionne,Della vALLE .siano meglio di altri?Torno all’inizio:un partito senza formazione,scuola quadri,non va da nessuna parte.Nella sinistra occidentale da molto tempo funziona così.Capiamo perchè abbiamo svendola?

All’estero nel frattempo il negro di casa e il solito sionista di merda,aizzano i stupidi contro l’Iran.Strano;una nazione nata dal genocidio nazista dei pellerossa,e un’altra nata e prosperata attraverso lo sterminio del popolo palestinese,si permettono di dare lezioni di morale-la morale pubblica ricordate-al mondo.I giornali che appartengono a loro,pompano le notizie contro stati indipendenti e relativi capi,la gente fa la coda per un coso tecnologico che moltissimi non sapranno usare,ecco ditemi voi che cazzo abbiam da dire agli altri!