Archive | settembre, 2012

oltre la farsa ,prima della tragedia

17 Set

I media sono i veri avversari della realtà,non ti dico verità perchè sarebbe complesso e delicato aprire un discorso che per forza di cose scivolerebbe nel filosofico.E già di filosofia non ci capiscono un cazzo i filosofi-non vedi che son da secoli che vi stan a fare la supercazzola?-figurarci noi.

In fin dei conti i regimi liberali hanno bisogno pur sempre di difendere un’idea falsata di democrazia e devono avere dei bamboccioni,dei sempliciotti,dei poveracci,come cittadini.Per questo è fondamentale che i mass media dicano tutti la stessa cosa,ma lo devono dire in tanti.Pluralismo di voci,un po’ come quella dei canali che su 1800 1796 ti fanno vedere lo stesso grassone che dice di aver perso chili in poche settimane..e ci credo sono due persone diversissime!Però tutti a dire:abbiamo più canali.Un popolo così povero e stolto lo devi saper plasmare,costruire,servono decenni e decenni di esercizio, perchè  non sono operazioni fatte da Bombolo e Jimmi il Fenomeno, no! Ci son fior fiore di studiosi,psicologi,eccetera eccetera.Prima di tutto è fondamentale creare degli eroi e dei cattivi.Cosa buonissima nei film,nei romanzi,ma non utile nella realtà.Che meriterebbe studio,osservazione,riflessione.

Quindi ci sono “i nostri ragazzi e i nostri figli di puttana”,contro gli altri.Paghiamo gente che nei dibattiti e sui social networks se la prenderanno contro “gli intellettuali”, faranno propaganda al semplice,al facile,all’immediato e tutto questo lo chiameranno:popolare.AL POPOLO PIACE!Urlano bloggers ditutti i tipi,gruppi su feisbuc,e affini.Il popolo da noi è diventato un concetto vago e fumoso,come democrazia,libertà,violenza,terrorismo,rivoluzione.Si:non abbiamo più il controllo delle parole.Anzi,della loro logica.Ma per carità,non preoccupatevi:sono solo pipponi intellettuali e voi godete con il prossimo spielberg o film di mazzate date da vecchie glorie del cine propaganda yankee -sionista.Tanto è solo un film,un romanzo,una canzone.Chi ,armato di pazienza,vi vorrebbe far riflettere sul fatto che non esista il cinema di intrattenimento,perchè la propaganda è proprio lì che si muove con maggiore forza e astuzia,voi ridetegli in faccia.Ridete,che lo fate sempre.Stronzi.Sempliciotte.

Gli altri,i pochi che sanno e vedono, non si demoralizzino troppo.Non dobbiamo salvare nessuno,tranne noi stessi.Certo vediamo a lunga,lunghissima distanza,e per questo peniamo.Sappiamo che l’imperialismo yankee e la colonia penale Israele,crolleranno.Non oggi,però.Nemmeno tra i prossimi 50-100 anni.Poi saremmo lietissimi di essere smentiti.

Noi non abbiamo nulla,non esiste più-casomai fosse esistita-una cultura occidentale e liberale degna di nota.Chiacchiericcio,diritti slegati da ogni contesto politico,un ammirare il proprio ombelico,la propria particolarità,a discapito dell’insieme.Perchè il Potere che noi tentiamo di battere ha vinto.Non è stato difficile.Il comunismo e le sinistre euroatlantiste sono le sorelle discole del liberalismo.Mirano a una lotta anti borghese solo sul piano dei contenuti sociali legati al costume.Il capitale ha capito che potrebbe usarli per il proprio tornaconto e così fa.Stuzzicando la nostra naturale presunzione,l’ottusità di chi pensa che abbia tutto sommato ragione lui.Stiamo male,ma siamo liberi!Testa di cazzo cara,mi dici dove?Non vedi che hai un lavoro precario,non vedi che la prima testa di cazzo imprenditoriale che alza la voce,minacciando di andare all’estero,il governo invece di farlo fucilare ,un arto al giorno,gli offre tutto e quel tutto lo prendono da te?Non vedi che sai solo quello che i due schieramenti red e toby nemici-amici,che noi chiamiamo centro destra e centro sinistra ti dicono solo quello che interessa loro e i loro capi?Dimmi dove senti le vere voci libere e indipendenti,che da noi significa:comuniste?

Così vivacchi,spendicchi,godicchi,tutto ben cucinato con dosi abbondanti di stress,ansia,disistima,difficoltà a vivere una vita sentimentale normale,tradizionale,giusta.E vuoi sempre metterti in mostra:quanto sei libero,trasgressivo,irriverente.Ma sei un topo nel labirinto.Non sei nulla,quelli che come noi hanno compreso e vogliono darti una mano,li detesti.Ami il bastone del tuo padrone,nemmeno lotti per la carota.Ti danno un giocattolino elettronico in mano e tu vai beato.Questo è l’uomo occidentale medio:un poveraccio,debosciato,debole.La cosa peggiore è che sa pure la verità:sta malissimo.Però non vuole e non può fare nulla.Se la prende con la Casta,con il governo ladro,con la squadra avversaria,con il diverso.I diversi se la prendono con chi era maggioranza e così via.

In tutto questo gran bel casino,ecco spuntare :l’informazione.Per mesi ti loda i giovani ribelli,per anni ti dice quanto figlio di puttana sia il solito dittatore.Per secoli codesta propaganda becera,rozza,elementare,mal fatta conquista le testoline del popolino.Non hai più opposizioni perchè da noi la caduta del comunismo è stata una liberazione del settore piccolo borghese e burocratico,i movimentisti straparlano,e spesso son finiti sulle barricate padronali o continuano a gettare fumo nei loro ed altrui occhi.Novità tornano i fascistelli del cazzo,si infiltrano,si fanno notare per le minchiate che da teste di cazzo non lesinano mai.Vogliono anche loro pateticamente farci credere però che non esistano,e anche qui qualche compagno se la beve.

Non abbiamo più niente da dire e dirci,niente.Anche se alla base vi fossero buone intenzioni,noi occidentali come espressione di dissenso e opposizione non abbiamo più un cazzo da dire e dirci.Teniamo stretti a noi i nostri ideali,ma singolarmente.Non leghiamoci troppo ai confusionari,agli improvvisati,ai fascistelli ridicoli e stronzi con le loro divise da patetici boy scout bruni.Ognuno di noi faccia resistenza alla falsità e all’ipocrisia,potrebbe darsi che magari su qualcosa potremmo andare d’accordo,ma non facciamo altro.

La cosa importantissima è che l’esercito siriano vinca questa guerra,che resistano gli stati non allineati,il resto sono buone intenzioni,ottimi dialoghi,ma noi non contiamo un cazzo.Non spostiamo nulla,non condizioniamo nulla.

Tranne qualche mi piace e condivido,e di questi tempi so’ soddisfazioni,sa?

L’attentato libico e la gloriosa fine di un agente yankee,sono il passo evidente che ci stiano pigliando per il culo da molto.Fabbricano false prove,false fossi comuni,falsi nemici e non vuoi che -una volta scoperta quanto sia redditizia la strumentalizzazione della rivoluzione-fabbrichino falsi ribelli?Attenzione non rivoluzionari,ma ribelli cioè i fratelli birba dei reazionari.La ribellione fa casino,ma rientra a casa per le 20 ,a cena.Sarebbe da andare sotto le ambasciate americane,europee,sioniste e rompere il cazzo definendoli:ipocriti,assassini,vigliacchi.E poi dare fuoco a Borghezio.No,ma questo lo si dovrebbe fare anche senza la prima parte.Il problema sarebbe l’inquinamento che porterebbe nell’aria.

Quindi i nostri amici,i giovani bellibellibelli in modo assurdo sono una folla di invasati e omicidi,per giunta?Come lo spieghiamo alla gggente.Come si scuserà la Grande Stampa Libera Occidentale.Niente.Pagine insulse di sentimentalismo rivoltante, condanne alla cazzo di cane.Come sempre.Così passa un’altra grande idea:eh,vedi.Sono loro,anche questi che erano buoni…Poi prendono il Potere che è bruttobrutto e cattivo,e niente ..ammazzano,spaccano,un casino!Meglio allora che non si facciano rivoluzioni,perchè  son peggiori di tutti i governi.Anche del nostro.

Così abbiamo sistemato la rivoluzione.Ci daranno una manciata di godibilissimi film ammmeregggani di mazzate ed esportazione della nostra democrazia,qualche nuovo giochino,gli impegnati lotteranno per la loro vita sessuale e cose che interessano solo a loro.Usciranno film democretini,e nessuno si chiederà:ma ci state pigliando per il culo o soltanto sodomizzando per mero piacere sessuale?

Non meritiamo nulla,come gente.Forse come individui riuniti in piccoli gruppi…forse,ma non meritiamo nulla.Siamo complici e per far casino urliamo sui social network.

No,forse non è proprio così.Però ci dividono terre e tempo.L’amicizia nasce ,si evolve e muore in una semplice postata.Non ci sentiamo,non ci vediamo,non ci tocchiamo.Roba vecchia,vetusta,inutile,pleonastica.Come me.Meglio invece questa gioia di conoscersi  senza conoscenza,senza sentire la voce altrui,le incertezze,la rabbia,nulla.Però abbiamo tantissimi ,moltissimi amici,forse è meglio così.Io sono altro,rimasto indietro,per scelta anche.Mi piace sentire la tua voce,guardarti negli occhi.Adoro fare il cicerone per monza,e passare le giornate con gli amici che conosco solo per nickname.Ma piano piano svanisce anche questa cosa.Meglio,più comodo,stare su feisbuc.Facciamo amicizia,facciamo rivoluzioni,facciamo tutto.Mentre gli altri ridendo ci fanno il culo a noi.

la cultura è un campo di battaglia

6 Set

Dovremmo fare attenzione a quei compagni fin troppo appassionati che vedono nella cultura solo un castello isolato dove vi abitano e vivacchiano ciarlatani della parola libera e del pensiero incasinato.Dovremmo riflettere sulle reali potenzialità del popolo e della sua formazione e funzione.Perchè spesso noto che per molti,anche ottimi,compagni passi l’idea che il Popolo si trovi già formato,un blocco di gente con idee chiare e che sappia curiosamente autodeterminarsi.Il popolo è materia grezza,facile a grandi gesti e splendide cazzate,il quale ha bisogno della disciplina e dell’intervento organizzativo del Partito per costruirsi,darsi un’identità,trovare obiettivi e scopi e saperli rendere realtà.Non dico che questa prassi debba durare in eterno,ma nelle prime fasi si.

Collaborazionisti si trovano in tutte le classi e in quelle meno avanzate pullulano per una ragione deve sopravvivere all’interno del regime liberale.Un regime che dona brioche e mille balocchi,ma nessuna garanzia concreta per l’affermazione delle classi meno abbienti.Le quali essendo prodotti  del proprio tempo, del modello di sviluppo,di gaudagno eccetera eccetera mutano e cambiano,ma non scompaiono affatto.Si tiene conto di un ragionamento fallace che vede la lotta di classe ormai inutile,dando spazio a vuoti esperimenti geopolitici modello risiko,ma all’interno di ogni stato vi è una contrapposizione-come all’esterno-tra dominatori e dominanti.E questo conflitto ,per quanto nullo e assopito da noi,è scontro e lotta di classe.La vittoria dei liberali e del loro imperialismo a fine anni 80 ha portato i popoli a una difensiva estenuante che si è trasformata in reazione assoluta.Questo è dovuto al fatto che sia venuta a mancare la funzione fondamentale dell’intellettuale.Cioè quella figura che fa da collante tra Partito e le sue avanguardie e le masse.Venuta a mancare per una serie di ragioni che hanno a che fare proprio con la lunga e dolorosa crisi dei partiti.Mentre le quinte colonne liberali all’interno stanno sabotando del tutto le organizzazioni popolari come sono partiti e sindacati.Nel primo caso è evidente che l’idea del togliere il finanziamento pubblico ai partiti serva solo per trasformarli in organi politici e decisionali per le grandi forze finanziarie e non solo.Ridotti come o peggio degli americani,della raccolta fondi,dove vince per forza il più ricco e le sue leggi.Il popolo gongola felice mentre lo portano al mattatoio.Non è solo colpa sua,ma proprio la mancanza assoluta di una formazione politica,partitica,che vada oltre al piano grillesco,a una falsa idea di sovranità popolare,mentre nei fatti si sostengono i leccaculo dei poteri forti internazionali e imperialisti.

Dovremmo cominciare una guerra culturale,si la parola chiave è questa :guerra.Noi che vorremo,o siamo,o aspiriamo,a essere i teorici del Partito dovremmo capire che siamo nè più nè meno che soldati..Non svenevoli o sognanti poeti,ma combattenti del pensiero e della parola.Non nel senso ridicolo,machista,ma in quello rivoluzionario,disciplinato e progressista.La nostra guerra è contro l’informazione padronale e capitalista,cioè tutta la stampa e la televisione occidentale.L’Informazione massificata per il popolo,quella che dal 1989 conosciamo assai bene,ma che in sostanza è così da secoli.Quando parlate di libera stampa,guardate a chi appartengono i giornali e quali interessi difendono,lo stesso valga per le tv.L’errore grossolano è di aver ritenuto il berlusconismo come episodio a sè,magari blaterando della libera stampa britannica e americana.In realtà la libertà di espressione popolare è come l’ora del giullare per la monarchia,lascia che si sfoghino e poi continuiamo a tartassarli.Su questo punto fondamentale per la propaganda del regime liberale deve nascere una lunghissima ed estenuante lotta,della quale noi vedremo solo i titoli di testa,ma è fondamentale.

Oggi infatti nonostante si avverti la debolezza dell’imperialismo è anche vero che esso non è affatto defunto o sul punto,anzi:sta bene.Avanza,necessario a livello estero dare sostegno ai paesi esteri,per quello che anche qui è un inizio.Non sempre incoraggiante.Il fronte anti imperialista è presente,ma non è nemmeno così organizzato e disciplinato,c’è confusione ,infiltrazioni,di tutto  e di più,ma ha anche una cosa che lo rende interessante:ha ragione.Il tempo eliminerà le scorie fascistelle travestite,i malati di protagonismo e grupettari esaltati.La rivoluzione russa aveva i suoi bucharin,kamenev,zinoviev.trockji,ma ha saputo dopo averli usati per lo scopo,eliminarli.Ora non abbiamo di questi avversari,ma gente più piccola..tempo al tempo.

La propaganda liberale funziona bene:terroristi i popoli occupati che si ribellano,le nazioni non piegate alla nostra politica da rapina a mano armata,quelli che all’interno si ribellano alle politiche liberali e liberiste. La gente crede ai dissidenti e ai burocrati pagati da noi,e chiaramente ogni voce in favore agli Assad è a opera di gente ottusa,anti democratica e bla bla bla.W gli ottusi e a fanculo voi pecoroni open mind.

C’è una grossa ignoranza che non viene mai condannata e criticata,si preferisce colpire quella dannosissima ,ma visibile della tv e di certo cinema che andrebbe eliminato certo,ma per sostituirli con cosa?Con Saviano e il cinema democretino?

La propaganda dell’informazione alimenta nel popolo la falsa idea di superiorità nei confronti degli altri popoli,minando la solidarietà internazionalista non pacifista,ma guerrigliera e rivoluzionaria.Stuporismo yankee-sionista e banalizzazione della bontà sono armi utili per dividere noi,dagli altri.L’impegno politico va bene in salsa rebelde e pacifista.Il militante frignone,lamentoso,ma non sul funzionamento e lo svelamento del regime,no!Su alcune prassi non “umane”.

La gente ti sa solo domandare e gli altri: ma cazzo pensa un po’ a te!L’autocritica che imponi a chi non segue il tuo pensiero ,perchè non la usi anche te?

Certo però che per ottenere dei risultati si deve agire a larga scala:culturale,economica,politica,militare anche.L’obiettivo è il superamento del secolare e pluricentenario dominio liberale di lingua angloamericana ,eurosionista.Noi dobbiamo trovare la strada per uscire dalle tombe,alle prossime generazioni ,figli dei nostri figli,forse il compito di distruggerlo questo sistema