Archivio | novembre, 2012

Progresso socialista o modernismo capitalista?(Lettera aperta alla compagnia Lucia Patrizi)

30 Nov

Questo post è nato in seguito ad alcune mie riflessioni inerenti alle risposte di una mia amica e compagna,(che a volte sbaglia),Lucia circa la supremazia  o meno delle nuove tecnologie in campo letterario. E-reader o carta.

Non è tanto un discorso per ripetere una discussione su un tema che abbiamo affrontato,quanto un passo in avanti e in un’ottica del tutto legata alla teoria e prassi politica,(perchè attenzione ogni cosa che dite o scrivete vi avvicina o allontana da un bel processo politico e a porte rigorosamente chiuse ^_^),su quello che potremmo chiamare sviluppo di una società .Quindi quando vai a parlare di società giocoforza ti occupi di Stato ,Nazione,Popolo.L’argomento è vastissimo,complesso,in continua modificazione,perchè è legato alle modifiche e cambiamenti ogni compagno incontra durante la sua formazione e preparazione. Tenete conto poi se la tua militanza è stata oggetto per anni di deliri anti comunisti fatti passar per strategie rivoluzionarie,mi trovo quindi nella situazione di cancellare,e imparare da zero.Opinioni e pensieri ragionati,che necessitano quindi di ulteriore sforzo e impegno politico.

Il dilemma quindi non è la partita di calcio tra ultras del Kindle e quelli della carta stampata,fino a quando agiamo in questo rassicurante contesto,con tanto di profeti dell’ovvio e del conformismo che si spaccia per nuovo, si rimane nelle gabbie dell’opinionismo tanto caro al sistema liberale.Dove la libertà nostra in sostanza è il frutto di anni e anni di Pensieri Ufficiali gestiti e voluti dal Capitalismo,il quale creando settori di “libera discussuione” ci porta a credere di avere opinioni personali,a illuderci di avere il controllo dei nostri desideri ,di contare all’interno della società.Compro=esisto.

No,io credo che dovremmo ragionare e discutere , (portando alla riflessione quello che possiamo donare), sul significato di progresso socialista o modernismo capitalista.Non ho i mezzi ancora sufficienti per poter sviluppare in modo preciso e sicuro le mie teorie,necessitano di più applicazione nello studio e quindi ho ancora molto da fare e imparare,ma è la base ,la radice,la struttura su cui si basa il mio essere Cittadino e non Cliente in questa società

 

PROGRESSO SOCIALISTA

La storia ci fa gentilmente notare come siano crollate,scomparse,intere popolazioni e nazioni.Talune anche potenti e determinanti per il loro periodo storico.La scienza ci suggerisce di valutare come teorie che parevano celare grandi e intramontabili verità siano crollate e scomparse- tramite eretici bruciacchiati-soppiantate da nuove teorie.La Politica ci mostra come la società e i suoi valori e tradizioni benchè si basino su radici molto forti,necessitano di parziali cambiamenti- i movimenti relativamente progressisti dei diritti civili,relativamente perchè il sostegno legittimo alla esistenza di coppie di gay sposati si scontra con il sostegno da parte dell’arci gay al colonialismo nazista di Israele,perchè chi combatte per i diritti alla libertà della donna sostiene i bombardamenti su quelle donne che vorrebbe liberare.Taluni sono coscienti,altri sono utili idioti,come si suol dire sbagliando perchè a volte sono persone anche a modo- o di radicali.I secondi si effettuano attraverso crisi economiche e del sistema politico-sociale che sfociano in guerre tra stati,civili,oppure in rivoluzioni.Niente dura per sempre,quindi attaccarsi ad oggetti con le unghie e i denti per negare un naturale tramonto non è del tutto giusto, (comprensibile,se si ha un minimo di romanticismo,sensibilità,ma non possiamo chiederla a tutti),tuttavia il progresso socialista si pone dei traguardi e interessi specifici.Possono sembrare in antitesi ma non lo sono affatto

1)Progresso socialista in campo estero. Fondamentale la tecnologia militare,nei sistemi di sicurezza e protezione dello stato,nel controllo di elementi  e parti di popolazione che potrebbero essere agenti o sabotatori.Questo è dovuto al fatto che il sistema capitalista non darà minimo spazio a uno Stato socialista di porsi indipendente economicamente da esso.La mandria di ciarlieri ad oltranza spesso ride e fa spallucce sentendo queste cose:MENTECATTI!Che un toro infoiato vi inculi per 24 ore di seguito annegandovi nel suo sperma mentre voi cercate di raggiungere riva e una macchia cannibale vi divori vivi.Ok,dicevo:in realtà se qualcuno si informasse,noterebbe che questa guerra la si porta avanti anche tra nazioni capitaliste,per via della COMPETIZIONE che sta alla base di esse. Jack London ne parla nel suo bellissimo saggio politico:Guerra di Classe,edito dalla Gwymplaine edizioni.Quando sulla fine del diciannovesimo secolo l’america impose la sua politica economica contro l’Inghilterra e l’Europa,aumentando la produzione in tempi minori e prezzi più bassi rispetto alle altre nazioni.

Quindi un paese socialista, fino a quando non crolleranno quelle nazioni imperialiste che controllano i mercati e le guerre colonialiste, sarà sempre sotto tiro e dovrà per forza di cose essere progressista e votato alla  tecnologia.

Salvare la patria con armamenti sofisticati e satelliti spia di ultima generazione è interesse del popolo.

2)La tecnologia deve soddisfare non presunti bisogni e desideri di singoli,ma soddisfare la popolazione su punti fondamentali. Ritenete voi più moderna una società piena di e reader,i pad,computer portatili,ma non i grado di garantire una efficace ed efficiente sanità pubblica, o una società in cui i beni secondari siano pianificati e sia dia spazio alle tecnologie moderne nel settore di un sistema sanitario nazionale? Il progresso socialista si rende conto benissimo dei piccoli piaceri e capricci personali ,quindi attua politiche di pianificazione affinche i cittadini possano godersi i nuovi ritrovati in campo tecnico-elettronico.Nondimeno presta attenzione massima allo sviluppo di politiche che colpiscano i veri bisogni della famosa Gente.Moderni mezzi per la sanità,economia attenta all’ambiente e sopratutto alla salute dei lavoratori, ( i quali effettivamente potrebbero incontrare problemi seri nella costruzione dell’industrializzazione nazionale,per via dei tempi che servono alla giovane nazione per diventare adulta e forte),centri del sapere sempre forniti e atti a formare una classe dirigente non chiusa nei benefici privati della loro posizione,ma capace di far evolvere il popolo dal punto di vista culturale,scientifico,civile.Lavoro,sanità,istruzione,casa.Questi i punti forti e necessari per la gente,i suoi veri bisogni e poi la merce.Il vezzo,il premio,giusto per un popolo giusto,da parte di una forma di governo giusta.Cioè ripetiamolo il Noi ,il Popolo,che attraverso politiche progressiste in campi realmente determinanti,ha il controllo assoluto del desiderio e della merce.Non è obbligato a cambiare merce per stare con le pecore del nuovo millennio, (ma pecorelle vezzose e simpatiche che noi lovviamo e rispettiamo),non è un piacere personale ed egoistico,ma ponderato,pensato,reale.

 

Il progresso socialista pone l’attenzione sui bisogni concreti di un popolo e della nazione, soddisfandoli aiuta il cittadino a vivere bene anche la sua felicità personale e le gioie di spesa singola.

Cittadino,ecco la differenza fra socialismo e capitalismo.Nel paese socialista vivono i cittadini,in quello capitalista i clienti.

 

 

MODERNISMO CAPITALISTA

Esso è alla base del sistema liberal-conservatore che da secoli domina l’occidente ed è in lotta con il resto del mondo.Possiamo etichettarlo come una delle componenti di successo dell’Ipocrisia Istituzionalizzata,al pari della Non Violenza,del Pacifismo ad oltranza,e così via.Infatti egli si basa su due punti fondamentali:il progresso tecnico -sociale e la costruzione di una personalità individualista su vasta scala.Così abbiamo mandrie di coglioni che muggiscono:io!io!io!Formando un noi debole,identico,isolato nel contesto della lotta,ma unito in un piacere effimero.Ottusi,eh!Ma tanto,che chiaramente derideranno quelli che per impegno,costanza,attenzione,hanno scoperto dei trucchi e li vogliono rendere noti.

Il progressismo tecnico sociale si basa su due piste apparentemente diverse,ma legate:un attacco alla Tradizione in quanto tale,da demolire,distruggere,per costruire società più libere e autonome,ma dove?Nella vita sociale della persona,su temi che abbiamo sviluppato prima:lavoro,scuola,sanità,casa,controllo dei propri desideri e bisogni.No,in settori del tutto minimali,settari,di materialismo regressista. Si confonde un lassismo nei costumi ben manovrato dai gruppi di interesse economico precisi,gestiti da minoranza non organizzate e indisciplinate,facili all’entusiasmo per l’oggetto in sè ,piuttosto che per una vera utilità.Si usa questo anche in campo estero,dove la nostra giusta modernità si contrappone alla tradizione dittatoriale del despota di turno.Ma cari modernisti del mio cazzo possente e pianificatore quinquennali di orgasmi multipli,lo sapete come era la Libia prima e come è oggi’Sapete dare una valutazione giusta al vostro modernismo d’esportazione?Non credo visto che una delle nazioni africane più ricche e sviluppate , all’avanguardia su molte cose è finita in un inferno assoluto.

Il modernismo capitalista è quindi fonte di imperialismo,colonialismo,nei confronti di paesi esteri. Non solo contro quelli che sono i naturali nemici,perchè come ci fa notare Jack London,la guerra tra capitalisti alleati è un passaggio obbligatorio per lo sviluppo di una nazione o un ristretto gruppo di nazioni sul controllo del mercato mondiale.Oggi l’America delle società di rating,l’Israele Guerrafondaia,l’Europa delle banche non muovono guerra solo contro le nazioni nemiche,ma anche verso paesi che sono sacrificabili per il passaggio alla Tecnocrazia prossima ventura,(quello che succede in grecia e paesi affini).

2)Come agisce sul suo popolo?Tenete presente che il modernismo capitalista è una delle tante risorse a disposizione del capitale per domar le folle e per evitare che esse subendo le onde d’urto dei cambiamenti violenti possano raggrupparsi in eserciti rivoluzionari,o quantomeno far pesare il loro contributo effettivo all’arricchirsi di pochi.

Prima di tutto si confluisce l’attenzione sulla Merce.La quale non diventa solo un bisogno ,un capriccio del momento dopo che hai ottenuto i punti fondamentali,ma un SOSTITUTO,un TRAGUARDO,un modo di essere e di esserci.Sottilmente ti porteranno attraverso la pubblicità  e messaggi subliminali,a convincerti che sei tu ad avere il controllo,in realtà è la MERCE e il MERCATO CAPITALISTA,ad avere il controllo sulla tua vita.Insoddisfatto come cittadino- (lavoro precario,disoccupazione,dislocazione,istruzione fatta a pezzi,sanità che forse non riusciamo a garantire,aumento delle spese e diminuzione degli stipendi e delle garanzie sociali),l’uomo si getterà nel benessere a portata di mano.Sa che potrà godersi un po’ di felicità ottenendo quel mezzo tecnologico,che sinceramente,non ci fosse vivrebbe come prima e senza problemi urgenti,questo compagnia Lucia è il punto,il punto su cui ti chiedo di ragionare.Quando dici che non hai intenzione di cambiare,che non vedi a noi cosa interessi quanto e dove spendono gli altri non tieni conto del contesto politico,sociale,in cui vivi.Vedi il dito e dimentichi la luna..non è un difetto,è solo l’educazione attuale.

In concreto dovrai per forza cambiare,il sottoscritto seppure lontano dalle sirene del modernismo ha dovuto dopo anni di resistenza acquistare quei prodotti tecnologici che non gli hanno cambiato la vita,ma sicuramente arricchita nel caso dello scambio  e conoscenza con persone lontane,avrei fatto amicizia con gente della mia zona o conosciuta di persona e non tramite schermo per altre vie,ma lo hanno spinto a uniformarsi,perchè tutti hanno questo  e l’altro.Lo cambierò quando non funziona,certo lo dico anche io e infatti i cellulari li ho portati avanti fino a quando sarai costretta a cambiare perchè aggiustarlo costa un fottio e tu queste cose le hai scordate.

Dietro alle illusione di libertà di espressione,parola,stampa ,si cela anche quella di acquisto,bisogni concreti e reali.

Mo taglio avrei molto altro da dire,ma vado al lavoro…vendendo informazione di regime per gente che crede di avere libertààààà e democrazia perchè spende e spande.Non abbiamo diritti sociali,usiamo quelli civili a fini capitalisti e colonialisti.

 

Storia di bulli poveri bravi ragazzi e di quei terroristi dei loro nemici

17 Nov

Immaginate un bullo. Grande , grosso, scemo fino all’osso. Un classico, no?Ha due alleati. Uno , il braccio destro, è un volt -alto- e ciula bozz come ‘na gandula, (versione lombarda del grande e grosso eh..), l’altro è uno che per non essere vittima dei due  , li segue sempre. Un ascaro che segue servilmente i primi due.

Se la prendono con i più deboli, non lesinano passatine alle donne, talora vanno anche all’asilo di fianco per menare i bambini. Orribili no? Hanno molte scuse: la società, la noia, non ci sono più le mezze stagioni. Stranamente la gente che loro menano e derubano invece non hanno scusanti, qualcuno osa un poverini e arriva a un : “violenza brutta e cattiva”, ma per lo più è un fiorire di :”se la son cercata,sempre a sbattere come sbadati contro la mano di quel trio!”.

Un giorno,uno di questi decide di ribellarsi e dà un ceffone al bullo.Cosa succede? Solidarietà  e sostegno a chi si ribella, chi decide di cacciare via i bulli e far tornare la gente a vivere in pace? No! “Terroristi,violenti,ancora una volta avete minato la pace”. E cazzate simili.

 

Il bullo allora risponde con maggiore violenza.Bravo,bis!Cosi si fa, hai il diritto a difenderti o no?

Sarà.Io li ammazzerei. Guarda costa meno una pallottola contro certe teste di cazzo,che rimarranno tali e quali per tutta la vita, magari i loro alleati sono salvabili, che trovare scusanti. Forse è un commento troppo giustizialista e reazionario? E allora tante botte e una sana attività di rieducazione.

Perchè il crimine peggiore è massacrare e occupare un popolo  e la sua terra.Peggio ancora farsi passare invece che occupanti belligeranti e sterminatori,come colombe della pace assediati e circondati.Uh,e da chi?Di grazia?Visto che mappa in mano ai palestinesi rimane forse lo spazio per una casetta e un cesso e basta.Loro , i sionisti, usano sempre e comunque l’arma vergognosa dell’industria dell’olocausto. Sempre . D’altronde è così grave quello che è successo che menti bombardate quotidianamente da immagini di quel tipo , non faranno mai la dovuta distinzione. Tra ieri  e oggi. Molto fragile la loro difesa eterna,basterebbe per esempio chiedere a loro cosa ne pensano di quei sionisti che sostennero i nazisti al fine di spingere, attraverso il massacro, gli ebrei ad abbandonare le loro case per andare in Palestina,protettorato britannico. Anni di terrorismo contro villaggi e centrali degli inglesi.L’attentato al Hotel King David,a guerra conclusa, per fare notare agli ebrei che una parte dei loro è pericolosissima anche per essi.

Ci sono studiosi israeliani, che i nostri giornali liberi ed indipendenti evitano come la peste,preferendo i Grossman e affini, che in modo documentato e radicale evidenziano il grande crimine contro l’umanità che Israele porta avanti da oltre 60 anni. Spalleggiato dall’America- una bella nazione di gente buona che però odia una piccola isola la quale si è liberata di mafiosi e capitalisti e resiste da decenni e decenni- e dalla vincitrice del premio nobel per la pace :Ue, questo stato canaglia continua anche ai giorni nostri il suo piano criminale di sterminio delle masse palestinesi.

In nome della bibbia, ah perchè non è una teocrazia eh, e di una distorta idea di proprietà. La teoria della culla vuota che gli ammmeregggani hanno usato contro i veri americani,cioè i pellerossa.Infatti è la stessa storia,la stessa.

Come si mantiene il sistema demoliberale?Con il commercio estero e quindi:colonialismo. Prender nazioni,rubare o farsi donare i loro beni,sottometterli militarmente,politicamente,culturalmente. Se non riesci?Dividi et impera.Jugoslavia,Libia,insegnano. Mo tocca alla Siria e poi all’Iran.

Il punto di forza all’interno di queste dittature soft,sai quale è?Il controllo dell’informazione. Fai passare che da noi la stampa sia libera e indipendente.Perchè non è come con il comunismo che è in mano al Partito. Distruggere i Partiti serve,perchè essi sono grandi organizzazioni che potrebbero usare le classi inferiori per prendere il potere.Indebolendoli e rendendoli mezzi di potere amministrativo gestito dai grandi capitali asserviti all’imperialismo elimina tanti problemi

L’informazione crea martiri ed eroi. Tutti dei nostri. Inventa fosse comuni come a Timisoara, inventa blogger lesbiche bastonate dal cattivo dittatore siriano,e poi si scopre che quella donna non esisteva era un simpatico americano che si era inventato tutto, inventa gli stupri di soldati pieni di viagra,e così via. Di fatto i giornali dicono tutti la stessa cosa: quelli sono cattivi. L’opposizione ci mette,poverini,lasciateli vivere: due stati due popoli. Col cazzo! La nostra civilissima risposta.

Per questo noi odiamo i bulli. Lo sono perchè si sentono protetti,ma sono degli infami cagasotto. Ne prendi uno e quello frigna. Non lasciamoci commuovere, non prestiamo ascolto alle sue patetiche storie. Chi picchia una persona più debole è un infame, chi occupa un altro paese deve andarsene a pistolettate e bombe.Morale politica contro l’ipocrita morale pubblica.

I social network hanno senso se siamo capaci di rivoltarli contro i loro creatori. Se alle parole nefaste,menzognere,squallide dei sionisti rispondiamo colpo su colpo,se quotidianamente ogni giorno portiamo avanti la guerra al sionismo,smerdandolo agli occhi dei nostri amici,parenti,vicini.

Loro ripetono sempre due cose:shoa e anti semita. Io non odio gli arabi,che son semiti anche loro, e la grande tragedia storica che mi commuove ce l’ho:quella dell’UNIONE SOVIETICA,nazione che con 20 milioni di morti ha pagato moltissimo e ci ha liberato dai nazisti-fascisti.

Vi suggerisco i nomi di alcuni libri ,per documentarsi,sono libri scritti da ebrei ed israeliani.

Storia moderna della palestina Pappe

 

l’industria dell’olocausto Finkelstein

 

Serviranno per comprendere l’arma subdola e ipocrita,meschina del sionismo.

 

Noi non odiamo gli ebrei,moltissimi lottano contro l’occupazione e pagano con il carcere, noi detestiamo i sionisti

Rivoluzione:questa sconosciuta

7 Nov

Quando alla fine della seconda guerra mondiale gli americani ci occuparono,non presero solo il suolo,il terreno,la posizione strategica, ma una massa amorfa chiamata:Italiani. Decisero quindi di plasmarla a loro immagine e somiglianza,colonizzarli nel pensiero, nella cultura, nei gusti.

Sicuramente una parte del paese resistente, attenta alle istanze socialiste non è mai mancata. Però è una parte che viene respinta dalla popolazione e dai politici che votano. Ora poi che vogliamo mettere in atto il vecchio sogno liberale di uno Stato debolissimo, docile strumento nelle mani del grande capitale, la situazione è peggiorata. Lo vedi tutti i giorni, mentre stai festeggiando per certe tue piccole gioie, o mentre sbraiti su facebook sentendoti libero e attivo, noterai che hai perso i diritti fondamentali su argomenti importanti come quelle del lavoro. Tanto che , mentre ci dai dentro con i “meditate gente, vergogna, è tutto un magna magna”, abbiamo un ministro del lavoro che trova di essere circondata da giovani “choosy”,ma non vede i mascalzoni, farabutti, che dirigono quelle agenzie di lavoro interinale, cioè il caporalato legalizzato e che piace tanto nei liberi, democratici, civili, regimi liberali.

Non vede nemmeno i ricatti che gli operai subiscono attraverso le infami operazioni della FIAT. Non le vede, perchè è una sostenitrice di queste “politiche”, perchè lei e i tanto voluti, desiderati, amati , tecnici, non sono altro che la classe sfruttatrice e di collaborazionismo imperialista che da anni e anni domina il nostro paese. Ogni contesto storico ha bisogno dei suoi esecutori, una volta è la monarchia, poi il fascismo- finanziato dalle grandi famiglie capitaliste dell’epoca- poi la democrazia de noantri, la ridicola 2 repubblica, i tecnici.

E cambiano anche i punti di riferimento: una volta l’Inghilterra ora l’America.

Che lezione abbiamo imparato?Una pessima democrazia è meglio di un’ottima dittatura. La linea liberale gioca da sempre su questi temi. Ti mette paura parlando di cattivoni barbari dall’altra parte, i nemici  della Libertà e Democrazia, sono tutti il Male assoluto. Ha terreno e vita facile perchè noi abbiamo vissuto le rivoluzioni industriali e le forze socialiste nostrane, parlo di occidentali ed europei, si muovono all’interno del recinto delle possibilità di far opposizione messe in gioco dalle  forze economiche e politiche dominatrici. O una risposta parlamentarista ad oltranza, o le carnevalate libertarie. Cioè :indignazione, grandi narrazioni retoriche, anti autoritarismo e vaneggiamenti sulle libertà individuali. Che poi,la cosa è buffa, vengono annullate in una sorta di individualismo massificato ,dove l’Io è collegatissimo agli altri attraverso la continua corsa al piacere,al tutto e subito,a una vita superficialmente di prestigio,e nella sostanza a un continuo stress e infelicità di fondo. Alla faccia della libertà individuale.

 

Talmente presuntuosi che non vediamo altre possibilità politiche. Il “subismo”, le chiacchiere a vuoto sul mito dei moderati, che poi sono i borghesotti pacciocconi e indifferenti,  le alleanze da ridolini, il populismo rozzo , questo è il nostro modo di intendere la politica

In America è un circo,uno show,uno spettacolo per gonzi. Le stucchevoli immagini di mariti e padri esemplari, di mogli devote, di famiglie felici, e poi un po’ di interventismo. L’uso delle virgole segna la differenza tra repubblicani e democratici.

In America esiste un bonapartismo a due teste collegate allo stesso corpo. Non è una democrazia,ed è un po’ da pirla non comprenderlo.

Gli italiani, che sono i più servili e ascari tra i popoli sottomessi all’imperialismo yankee, sono oggi felici per Obama. Come se avessero votato loro ! In un certo senso l’hanno fatto. L’ottusità con cui sostengono il candidato democratico è un brutto mix di buonismo – è afroamericano-  americanismo, razzismo paternalista,  (per quanto criticabili, meglio gli americani che gli altri..oh son dittature eh! ), scatenando un tifo da cerebrolesi anche tenero e comico se volete.

Questo è dovuto al fatto che gli italiani non sono un Popolo. Tanto che ci piace criticare, sputtanare, revisionare alla cazzo la nostra Storia. Mancando essa ,a cosa ci attacchiamo? Ai campanilismi, a un nazionalismo patriottardo di divise e muscoli e palloni, a vanterie di seconda mano.

Non hai una storia che unisca la tua gente? Non hai un popolo. Per le ragioni che vedi descritte sopra. Non hai quindi nemmeno rivoluzionari,o se ci dovessero essere sono pochissimi.

Noi italiani parliamo tantissimo di rivoluzione, tanti pensano pure di essere militanti in organizzazioni rivoluzionarie – le quali si son macchiate di gravissimi errori come il sostegno alle quinte colonne libiche, ma non penso sia un errore..essi stessi non sono altro che infiltrati e quinte colonne-ma non abbiamo la più pallida idea di cosa significhi farne una.

Il sacrificio, certo, ma anche la teoria forte e compatta, la disciplina e organizzazione, la violenza. Per far cosa? costruire una società totalmente diversa. Non significa nulla puntare su una rivoluzione infinita, sarebbe svilire il suo compito in atti sconsiderati e folli. Teoria debolissima che in realtà si mostra anti rivoluzionaria..

Altri paesi e popoli hanno vissuto le loro rivoluzioni e hanno avuto avanguardie di partito assolutamente ben strutturate. Noi no. C’è stata la bellissima stagione della resistenza, e parlo degli eroi comunisti non dei codardi e svendipatria monarchici ,badgoliani, Infatti quella stagione è attaccatissima dai giullari, dai coglionazzi , dai pennivendoli, sempre con alibi di sospetta crudeltà comunista,contro le buone maniere degli altri. Dovrebbero trovarsi le teste e i corpi separati costoro, ma siamo democratici e diamo la possibilità di spalar merda a tutti contro le cose buone fatte in passato.

 

Un popolo come questo, debole e disorganizzato non può che puntare a sostenere l’urlatore e uomo della provvidenza di turno. Con effetti deliranti.

 

Non mi stupisco quindi che siano in piedi ad applaudire il loro padrone rieletto negli Stati Uniti.

Dobbiamo lottare contro il regime liberale della democrazia rappresentativa e dell’imperialismo colonialista, per creare una nazione socialista.

Pensa agli eroi del 7 novembre 1917,non ti viene un po’ di vergogna?