Archivio | maggio, 2012

LA TERRA TREMA

30 Mag

Trema in Italia,dove non riusciamo più a capire quale zone potrebbero essere sicure in caso di sisma.Terremoto ,questo,che ha colpito duramente i lavoratori.Talora stranieri,che al di là della propaganda del razzismo becero legaiol-destronzo o di quello raffinato e umanitario delle sionistre,lavorano da noi.Con impegno e fanno parte anche loro delle risorse produttive della nazione.Ecco,forse in maniera che non vorremmo,questo evento tragico ci ha ricordato che esistono i Lavoratori.La classe operaia,rinnovata e cambiata anche peggiorata,ma non scomparsa del tutto.Perchè i potenti mezzi che usiamo ,sono fatti da mani umane.Operai.Viene da chiedersi con che coraggio non si cerchi di tutelare la vita dei dipendenti costruendo capannoni che poi crollano come se fossero di carta.Gioca un suo ruolo determinante anche la confusione sulle zone sismiche e quelle più sicure.Insomma le solite calamità italiane.Si parla anche di responsabilità delle multinazionali americane,per il trivellaggio del suolo.Non è ipotesi trascurabile e sopratutto non credo che si debba ironizzare con la sufficienza dei saputi contro quelli che vengono considerati complottisti.Poichè la Verità essendo rivoluzionaria è normale che scandalizzi,che non venga immediatamente accettata.Questo è sempre avvenuto.Non credo si debba escludere nulla.Di fatto abbiamo della gente colpita duramente,la produzione piegata,problemi gravissimi.

Se la terra trema in Italia non diversamente trema pure in Siria.Metaforicamente perchè il terremoto ,in questo caso,è quello delle forze colonialiste e imperialiste euroatlantiste.Un vecchio copione già messo in scena diverse volte:falsi incidenti,missioni di pace,rivoluzioni colorate.L’occidente non può fare a meno del colonialismo,da sempre il suo modo di prosperare ed arricchirsi ,come al suo interno non può fare a meno del capitalismo per dominare le classi meno abbienti,terrorizzare le classi medie e indurle a collaborare per far prosperare le classi alte e dominanti.Noi come occidentali dovremmo vergognarci,ma non solo come mea culpa etica e morale,dovremmo comprendere che le vere democrazie sono socialiste,partecipative,collettiviste e che con le nazioni estere dovremmo cooperare.Per fare questo passo però dovremmo violentare pesantemente quello che il colonialismo culturale yankee-sionista ha pesantemente imposto alla sua gente.A sua volta esso è una modifica ,una eredità del modus operandi anglosassone e francese.

Noi abbiamo la presunzione di ritenerci nel giusto.Lo scontro avviene tra chi vorrebbe elementi di liberalismo ye ye nei costumi,ma non si tocchi l’economia privatista e capitalista,e i reazionari.Una lite in famiglia.Sono così forti le abitudini e radici liberali,che per noi è naturale considerare la nostra Ipocrisia Istituzionalizzata data alle masse dai settori dell’informazione piegata al volere politico e dittatoriale dei regimi liberali,come verità.Non basta che si venga a saper che tutte le fosse comuni da Timisoara a quelle di Gheddafi sono false,non basta che le manifestazioni in favore al grande eroe libico o al nostro fratello Bashar Al Assad vengano trasformate in manifestazioni di dissidenti.La menzogna ormai a tutti gli effetti è diventata verità assoluta.La pochezza imbarazzante e ridicola di un sioniano vista come luce ed illuminazione contro l’oscurantismo dei “regimi dittatoriali”,le marionette come la squallida Yoanni ,sante della libera espressione.

Il punto è che nel regime liberale,l’opposizione esistente dipende per forza dalla linea principale dettata dal grande capitale.Noi abbiamo i social network dove sfogarci,per ora non possiamo che usare questo metodo,ma è poco.Sopratutto sono mezzi voluti e creati da loro.Le nostre parole prima sono state ribaltate e svuotate da ogni significato,poi si è creata confusione nei settori delle sinistre,infine si abbandona gli unici in grado di comprendere i tempi a una vita da opinionisti da blog o facebook,parlo chiaramente di me.Tuttavia dovremmo usare quei metodi per contarci e unirci.

I pagliacci invece ci sguazzano in queste cose.Citando a memoria marx,sprezzanti nel vedere traditori a destra e manca,dividendosi in partitelli e movimentini,ogni volta tuonano di rivoluzione e poi si mostrano in tutto e per tutto difensori degli usi e costumi liberali.Americani.Ovviamente sia marx che i tanti comunisti-no,tanti un altro al massimo-che essi venerano si rivoltano nelle tombe.Stalin,Mao,Tito e i vivi e vegeti Castro,Chavez,Morales,Bashar,Luckashenko se ne sbattono di essi .

Perchè dietro al nè nè non fanno altro che avvallare il colonialismo e i loro ascari,mentre il popolo si trova dalle parti dei “dittatori” che essi ridicolizzano con razzismo intellettuale imperialista.

Non è bastata la fine fatta dalla Libia per far comprendere a loro l’errore fatto.No,ora che si sta preparando la guerra contro la Siria.Trovo assolutamente insostenibile questo modo di continuare a fare politica.

Abbiamo distrutto il socialismo reale,con i veri rivoluzionari che applaudivano in quanto era una sconfitta per Stalin..sigh,ora distruggiamo le resistenze nazionali e socialiste arabe,poi forse tocca alla Cina.Per noi è naturale devastare nazioni e società,popolazioni e tradizioni.Anzi non vedi che gli facciam pure un favore?Guai però se qualche occidentale cominciasse a volere la stessa cosa nelle nostre sacre lande.Subito ti diranno vai a vivere in siria o giù di lì.Diranno che nessuno deve intromettersi nella vita dei cittadini e dello stato.Va che i liberali son proprio teste di cazzo eh!Hai la conferma quando leggi i loro intellettualini,tutta carne da gulag.

Così ci prepariamo a questa nuova guerra.L’occhialuto francese Holland è in prima fila.Non ci possono credere  i francesi,uè torniamo ai tempi belli del nostro colonialismo.Noi italiani a presso,ci piace fare da ascari,da portatori d’acqua.Siamo i servi peggiori,quelli che applaudono e lodano il padrone perchè gli incula i figli.Cacciamo l’ambasciatore siriano-al quale va tutta la mia solidarietà-ma esaltiamo perchè a brindisi arriva il mossad.Vedi che mo la bomba l’ha messa un siriano aiutato dalla mafia.Secondo il tg 5.

Io provo disgusto per me stesso che comodamente critico,mentre i cittadini siriani vengono falciati dalla nostra violenza .Vorrei che i compagni,le sinistre,i movimenti con un minimo di intelligenza cominciassero a protestare e far azioni contro questo maledetto colonialismo.Incece di fare i saccentelli,i puristi,soli e soletti perchè il popolo e le classi non li seguiranno mai.Preferiscono i masanielli padronali come Grillo.

Per cui resisto,insieme ad altri.Per quanto possa esser poco non sono come loro,non faccio l’ascaro di professione,con le parole conduco una guerra politica contro il colonialismo euroatlantista e lo sionismo.Non son un rivoluzionario,perchè non oso mettermi nemmeno nelle vicinanze dei grandi come Stalin,Gheddafi,Tito,Longo,Noce.Faccio quello che un ragazzo occidentale,prodotto della cultura occidentale può fare.Rinnegare la nostra politica e pensare un mondo socialista,collettivista,cooperativo.Non è più democratico delle vostre bombe e bande di assassini?

di comunismo,di popolo,di elezioni e altre sciocchezze

22 Mag

Qualcuno pensa di essere comunista perchè è contro lo stato,la polizia,l’esercito.Ritiene questi elementi più importtanti dell’economia dei piani quinquennali,di un esercito popolare capace di difendere la nazione e quindi la classe,di una polizia che sappia stare al fianco del popolo contro le criminalità organizzate e le schegge impazzite che colpiscono i cittadini.La risposta più sensata per me sta nel mezzo:noi siamo contro allo Stato Borghese e alle sue forze ,ma non contro lo stato e le sue forze a prescindere.

Non siamo anarchici e per questo ringraziamo il Caso di questo ottimo dono.Lo sfacelo che ci tocca di sopportare evidenzia i due grossi problemi del comunismo occidentale:una mera amministrazione del potere burocratico che si autoalimenta e un movimentismo anti autoritario,anti partitico,che fa dell’azione spontanea,libera,indisciplinata il massimo della potenza “rivoluzionaria”da mettere in pratica.Liberalismo di sinistra ,più  cattolicume sociale.L’indignazione,il pianto e l’esaltazione del martire,come unico mezzo reale di lotta.Una questione di opinionismo,testimonianza,moralismo,che a mio parere nulla c’entra con la storia vittoriosa del comunismo.Vi è una certa goduria fetish nel perdere,nell’essere sconfitti,ma con lanima pulita,casta,vergine.Nemmeno questo,è proprio l’identificazione totale con la vittima,la linea del vittimismo ostentato e difeso,da prassi che potrebbero sporcarci le mani e forse la coscienza.

Tutto questo è notabile nello slogan più cretino che mente umana abbia mai partorito:Ammazzeteci tutti.Cazzatona bestiale che viene urlacchiata da gruppi di dementi nei casi di stragi o contro la mafia.Per quale motivo?Perchè i compagnucci attuali aspirano a un martirio,una santificazione,un posto nell’ultimo disco del gruppo de protesta e de collettivo.In questo ci vedo tutto il negativo del rebeldismo piccolo borghese del 77,senza nemmeno quella furiosa rabbia e fantasia,no ma una sorte di surrealismo di gandismo dadaista.Non comprendo perchè oggi ancora molti vogliano usare il glorioso termine di compagno ,quando qualsiasi compagno cinese,sovietico,vietnamita,cubano,venezuelano,avrebbe pietà di loro.Il fatto che da noi si è parlato di lotta di classe nei salotti angusti oppure comodi delle borghesie.Che hanno condizionato e non poco la politica di lotta,ma non di presa del potere.La rivoluzione è guerra.La rivoluzione è guerra che necessita di truppe ben addestrate tra i propri militanti,ma sopratutto di parti delle forze armate e dell’ordine.Senza essa è solo una furiosa sollevazione destinata ad essere schiacciata e a far perdere la vita a numerosi combattenti.Questo piace.Vincerle no.

Tanto che critichiamo chi ha costruito un paese dopo una sanguinosa guerra civile,capendo che i sabotatori interni che vigliaccamente si nascondono dietro alla democraiza nel partito non devono essere tollerati.Essi avrebbero portato alla fine l’esperimento sovietico.Quando parliamo di socialismo in un paese solo che intendiamo?Che quel paese è abbastanza forte da non aspettare interventi altri ed esterni per costruire da subito,concretamente una nazione classista e rivoluzionaria.

Quelli che da noi si pensano rivoluzionari non arrivano a quetso limpido e semplice pensiero.Amano parlare di rivoluzioni tradite,di termidoro,di pazzia di un uomo al comando,di totalitarismo,argomenti tanto cari ai liberali di tutto il mondo.

Qui arriviamo ad affrontare un altro punto debolissimo e matissimo da parte dei sedicenti comunisti:il frammentarismo.

Pratica che fa tendenza ed è considerata particolarmanete fashion nei settori trockjisti,ma che è condivisa da tutta una galassia di ribeldi e sionistri sinistrati.Il piccolo gruppo che ha compreso ogni cosa e che per questo passa il tempo grilleggiando,cioè parlando male di altri piccoli gruppi.Questa è una costante assoluta e mai abbandonata da diversi settori di sinistra e comunisti.La piccola isola dove io sono il piccolo e amato imperatore , è meglio di un ampio,solido,forte partito-stato.Il mio ruolo di grillo parlante,di bombarolo da scrivania,è meglio di quello di un grigio funzionario dedito allo sviluppo economico e quindi sociale del paese.

La decrescita rozzo movimento reazionario anti modrnista,è meglio del socialismo di mercato cinese.Perchè la produzione è male,lo stato cattivo,meglio le libertà.Quali?Quelle particolariste ,protezioniste,settariste.O meglio:quelle impalpabili,di parole e narrazioni,utopiste senza futuro.

Arrivando ad avere l’unico spazio disponibile concesso a noi dal potere liberale,colonialista,capitalista,dei social network dove assistiamo all’imbarazzante e ridicolo scontro tra Critici del sistema,critici dei critici del sistema,e critici dei critic dei critic del sistema.Con toni belligeranti,accesi,attraverso proclami infuocati,scrivendo su feisbuc e affini cioè mezzi di comunicazione inventati dal sistema liberale,e in forti contatti con la cia.

Non mi stupisco che i più borghesi si accostino al sionista Saviano,non mi stupisco che altri pendano dalle labbra di gente che una volta messa da parte improvvisamente spala mrda contro i loro ex amici.Interrogati in merito ti rispondono che “prima non pensavo fossero così”.Ci rendiamo conto che siamo inutili^

Disorganizzati,logorroici,stanchi,demotivati,incazzati,a combattre lotte con tutti e in particolare con i compagni.Incapaci di abbandonare progetti nati morti come le 4 e 5 internazionali,scioccamente inchiodati alla stupida morale pubblica del dirittismo frignone,di divisione all’interno della classe.

Da molto tempo cantiamo,per nostra gioia ,la morte di tutto questo,ma continuiamo per comodo a non staccare mai la spina.Ovviamente tra questi ci sono anche io.Come comunista non posso evitare assolutamente una sana autocritica alle mie tantee e troppe parole e ai pochissimi fatti concreti messi in atto.

Merito,come tutti,due o tre anni in un laogai o in un gulag.Merito di sottopormi a una forte autocritica pubblica.Devo essee anche io demolito come residuo di un liberalismo rebeldista duro da spezzare.Io e voi.

Lo scontro in atto a livello mondiale non deve ingannarci,non dobbiamo mai più dar credito alle notizie e alla commozione spicciola.Dobbiamo ripartire tutti su un punto fondamentale e unico:lotta al colonialismo,all’imperialismo,distruzione di israele e e fuoriuscita dalla nato.Ricostruzione dello Stato,sotto controllo della classe e per la classe,morale politica al posto dela religione,del servilismo alla morale pubblica,e dell’Ipocrisia istituzionalizzata.Da qui compagni dobbiamo partire,attraverso un partito,con una linea,una direzione,nessun tentennamento, o deviazone.Classe e nazione,rivoluzione nello Stato per la patria dei lavoratori.Vedo cose belle in sudamerica,ne vedo ancora di più i cina.

Tutti sono presi dalle elezioni.Se ne parla e scrive sui giornali.

Cosa dire?Proprio la votazione mette in risalto del tutto e in tutto l’Ipocrisia istituzionalizzata.Noi siamo  chiamati avotare schieramenti che in superficie si fanno la guerra,ma che sono tutti-compreso Grillo-elementi dello stesso sistema:quello liberale.

Cioè quello capitalista,imperialista,colonialista.Nessuno dei partiti è effettivamente contro queste tre rovine mondiali.Lo sono a parole,ma la guerra in Libia ha scoperto la pochezza squalida di chi vorrebbe essere chiamato e riconosciuto come rivoluzionario.

Dunque:cosa sarebbe questa libertà di voto e di scelta?Se poi ogni partito è al sevizio come mandante del killeraggio voluto dall’imperialsimo capitalista?La libertà è una pura bugia e invenzione,quindi la vera libertà è quella data dal socialismo reale:lavoro,casa,istruzione,sanità,cose vere e concrete.

I masanielli grilleschi ,come i rozzi padani dei vecchi tempi andati sono funzionali al sistema,con maggiori colpe rispetto a quelle dei partiti tradizionali.Perchè arruolano truppe di malcontenti con la falsa motivazione dello scontro contro il Potere,ma lavorano per un potere nuovo e più letale.Ora quello euroatlantista delle banche e dei gruppi di potere economico legati agli stati uniti,israele,europa.

Non tutti ci stanno e i serbi con le loro votazioni tornano tra i cattiv.Hanno detto fanculo europa,si allo stato-nazione.

Noi ,mentre corriamo contenti a votare e a essere sinceri sempre più in pochi,siamo ormai di diritto dentro al sistema e non e usciremo con questi uomini di potere,banche,affari.

Tuttavia riconosco che le votazioni locali hanno un certo pesio sul concreto,sul basilare,essendo collegata all’urgenza spicciola cittadina.Per questo non critico del tutto le tornate elettiorali .Rappresentano un modo di far politica in piccoli spazi e con piccole pretese.Basta essere un buon amministratiore.

Infine la questione popolo.Non commettiamo l’errore di vedere el popolo una forza politica magicamente organizzata,costruita,con chiarissimi elementi e precise direzioni.Il popoo è nulla.Esendo costruito da diversi elementi,spesso contradittori.La massa di per se è amorfa e irresponsabile.Non dobbiamo accettarne gli umori come ragioni concrete.Questo per chi tra i compagni maagri cambia idea a seconda delle esigenze delle masse.

Esso è una ricchezza straordinaria,ma dobbiamo esere noi a amministrarla.Come fare?Ascoltandoli,capendoli,non giudcandolo male subito,ma anche senza giustificazioni di sorta.

Le masse migliori e vincenti sono quelle guidate da avanguardie minoritarie ben addestrate.Che usino la loro intelligena non per sfoggio pavonistico,ma come strumento per rendere il popoo migliore.

L’ignoranza va debellata,la cultura non è un crimine o un ostacolo,anzi essa va posta al servizio delle masse.L’intellettuale ,come il soldato,è figura fondamentale perchè punto di unione tra popolo in crescita e partito.Chi con mille scuce vi dirrà che il popolo deve rimanere sempre nella sua acqua sporca di ignoranza e apatia è un reazionario.Va combattuto.

Il comunismo è un sistema di controllo dei mezzi di produzione e di difesa ,crescita della sua popolazione.

 

 

il diritto umano e il dovere dello stato

14 Mag

Non sai cosa servirebbe ora?Ci pensavo ieri,non avendo un cazzo da fare.Si,mi dicevo:ma almeno un punto politico dove noi italiani siamo fenomenali e imbattibili dovremmo avercelo…E alla fine mi è venuto in mente una cosa:nel cambiare tutto per non cambiare nulla.Il malgoverno da noi non è segno di negligenza,ma è una scienza illuminata a difesa delle classi-non caste come i diversamente rivoluzionari pensano e dicono-dominanti.Un dono che si porta manco fosse un regalo dei remagi ,a tutti i sistemi che si son visti da noi.Che poi sono tutti tentacoli del piovrone liberale eh!Magari nel 68 si è esagerato e qualcuno dei tanti servizi repressivi per la difesa della Nato,ha pure pensato di trovarsi ad un passo dalla rivoluzione.Vero,ma cosa ci ha insegnato quel periodo?Che la nostra divisione borghese tra quella di “stato e dominio” e quella di “opposizione e indignazione” funziona,accidenti se funziona!

Serve un lungo periodo di lotte e scontri non per dare una mano concreta ai combattenti e lottatori,ma quando mai.Possiamo donare a loro questa illusione,gli facciamo pure il piacere di creare martiri e santi da messa laica,eh?Tutto regolare.In un solo colpo sistemiamo il vecchio capitalismo che non serve in questo momento di trasformazione nelle produzioni e ammassamenti di ricchezze mondiali,lo rendiamo ridicolo in tutto per tutto,anche nei costumi e tradizioni di quella borghesia che dopo aver collaborato diligentemente è ora di macellare.Qualcuno lo salviamo perchè utile,ma il resto a ramengo.Poi facciamo un bel passo di qualità:le tanto amatissime quinte colonne.Le più rivoluzionarie,casiniste,spontaneiste,facciamo che per l’entusiasmo del popolo alcuni di essi-i più fighi – prendano in mano i movimenti e li portino in una via senza uscita:quella della sconfitta.Non basta però:sconfitti,delusi,incazzati,tormentati.Sopratutto scollegati con la società,non solo odiati e sbeffeggiati.Perchè dopo sarà facilissimo portare avanti la nostra rivoluzione: capitalista,imperialista,colonialista.Insomma quello che già con successo stiamo facendo ora.

Il comunismo occidentale è uno scontro interno alla borghesia,con alcune tematiche certamente popolari,ma che da un po’ sono trascurate.Preferiamo basarci sul falso programma dei diritti civili.Un ottimo programma che non prevede un’ideologia precisa e una conoscenza dei rapporti di forza internazionali,delle strategie geopolitiche,della conoscenza di come possa funzionare bene un regime che non sia liberale.Perchè anche se uno dalla mattina alla sera si vanta di essere rivoluzionario,è chiaro che basandosi su democrazia e diritto non fa altro che darci una mano.

Immagina una cena in una casa di gente dabbene e ricca.Parlano di società,il padre -che è stato uno dei nostri migliori uomini,ai tempi- è fisso su dio patria famiglia,tradizioni secolari, e il figlio che giustamente stanco di sentire certe cazzate ogni sera,decide di scontrarsi con il padre e quindi a difesa delle cose che illo condanna.Uno scontro in atto esiste,e quindi seguiamolo.Il figlio non dice cose sbagliate,il padre non è in grado di spiegare la sua posizione se non con un linguaggio che alle nostre orecchie lavate ogni giorno con il politicamente corretto e scorretto da bar ,provoca solo fastidio.Tuttavia nessuno vede fuori dalla loro casa ,un popolo amorfo,involuto,ridicolo,eppure spaventato e incazzato.Sono presi dalla loro discussione.

A questo servono gli ismi,fuori dall’unico accettabile e praticabile:il comunismo.

Moltissimi compagni,sinceramente schierati su posizioni di avanguardia anti imperialista,si perdono però nei retaggi pleonastici dei 70.Nella loro visione umanista della lotta politica,schiacciati dai sensi di colpa e di rispetto cosmico tipici del cattoliberalismo.Visioni di massima libertà corporale e moralismo comportamentale nelle azioni.

La donna ,in particolare la compagna,che si dichiara femminista fa un lavoro comunque di favore al regime liberale.Tu in quanto donna ti separi sulle tematiche dal resto dell’umanità,Pensi di essere in posizione di debolezza perchè sei femmina,non lavoratrice e precaria,anche per quello,ma sopratutto in quanto  donna.Noi applaudiamo:cominciate a fare la guerra dei sessi.Questo è quello che vogliamo:separati sul lavoro,grazie alla precarietà,separati nella questione sociale grazie ai generi.Non ci darete mai fastidio.Specializzatevi eh?In difesa della donna,della bestia,del gay,di quello che volete.Fateci pure un bel minestrone.Per noi va bene anche così.Stiamo lavorando da anni a ristrutturare Lo Stato,che francamente ci sta sulle palle,per un pieno potere del nuovo stato basato su nazioni capitaliste e imperialiste:il dio mercato e capitalismo.Chiaramente a noi il mercato socialista ci infastidsce più di voi,quindi la Cina deve essere tartassata come tutte quelle nazioni che non vogliono piegarsi al nostro sistema.Che fare?Le guerre si son rilevate poco consone al nostro piano e allora:le rivoluzioni democratiche,meglio!Ci siete cascati.Bravi ragazzi,ottimi i nostri figli

Così Obama,il nostro negro di casa,offre un vantaggioso sostegno alla causa gay?Wow!Santo subito.Si che noi mica abbiamo tempo di pensare alle famiglie distrutte dalle azioni di questo tipo,basta che ci si possa sposare eh!I cagnolini son maltrattati,e allora addosso al farabutto governo ucraino che sicuramente Santa Yulia li salverà tutti lei.La sottigliezza sai dove sta?Che sono anche tematiche serie e importanti,ma noi sappiamo sfruttarle per il nostro tornaconto internazionale.Qui invece abbiamo ancora a disposizione dei poveracci ottusi,ignoranti,avanzi di esseri umani che marciano per la vita,la famiglia,la patria.Dobbiamo renderle indigeste qui da noi.Che nessun cittadino pensi davvero di difendere la sua vita,la sua famiglia e la sua patria eh?il nazionalismo interventista e razzista alla cazzo di cane,degno erede del fascismo è utilissimo.Più è ridicolo come lo vediamo da anni e anni meglio è.Perchè il nazionalismo sano tipico del comunismo,è il nostro nemico principale.Unisce richieste avanzate di classe-presa del potere,costituzione di uno stato socialista,dominio -e nazionali-indipendenza e autonomia dall’imperialismo liberaldemocratico-che noi troviamo insopportabili.

Per fortuna il piano di distruzione del lavoratore,come salariato o autonomo e come Uomo sta funzionando alla grande.Deve sentirsi solo e in più una merdaccia clamorosa,mi è venuto in mente questo piano guardando Fantozzi.Nessuna soddisfazione,tanta frustrazione,schiavo perfetto.Lasciamolo sfogare sulle donne,va bene così.

Il diritto umano deve sorpassare e distruggere quello del dovere dello stato.Vediamo che ormai la popolazione è stufa dello stato,dei partiti,delle organizzazioni,anche se si illudono per una scampagnata in città o per qualche resistenza sulle grandi opere..In realtà me ne frega il cazzo delle grandi opere,eh?Servono come palestra per il Grande Piano.Oltretutto i movimentisti sono anni che si battono in quella maniera,lasciamoli avanzare.Repressione e avanzamento.Piccole vittorie,che si gasino,qualche infiltrazione discreta.Litigi con sinistre parlamentariste,le solite cose dai!

Per screditare e svendere lo stato al fine di avere l’europa delle grandi potenze economiche-politiche -militari,spazio assoluto alla Politica dell’Antipolitica.I Masanielli ci servono sempre.La gente sfoga la sua rabbia,vota per un movimento e partito che parla male di caste,politica e sopratutto Stato e Partiti,fondamentale.Avanziamo compatti e felici.vabbè ho parlato troppo.Devo andare,ho una partita a poker con il diavolo.Povero diavolo che pena mi fa!

 

                                                                                                   Distinti Saluti,

                                                                                          Federico Umberto D’Amato

MATTATOIO

9 Mag

Grillo ha detto,fra le tante cose che dice arrivando a battere un logorroico estremista e feticista come Berlusconi, che ci troviamo di fronte alla distruzione dei partiti.Più o meno questo,il senso è comunque quanto scritto da me.

Bene:la gente,non il Popolo,entusiasta applaude.Non hanno tutti i torti verrebbe da dire,visto sopratutto come si sono ridotti i partiti.Mezzo  e strumento internamente di direttive economiche gestite dai grandi gruppi economici,i quali però non sono una specie di spectre sopra le parti,ma fanno parte del sistema liberale dell’imperialismo colonialista euroatlantista e sionista.Il partito deve essere quindi svuotato da ogni ideologia,organizzazione,formazione,e servire solo per far passare nelle camere e nei governi le direttive rapaci del capitalismo.

Un pensiero antico nato con l’idea ipocrita e accattivante delle democrazie parlamentariste.Già i grandi pensatori liberali del 700/800 desideravano che si mantenesse una forma di mera testimonianza e opinione,(le tanto irrinunciabilissime libertà di parole,espressione,stampa,che poi nel concreto è il festival del malcontento gridato,dell’indignazione di massa,ma senza disturbare la macchina della repressione capitalista,che non si può a prescindere),per questo ora che ci avviciniamo molto probabilmente a un nuovo ordine politico ed economico mondiale i partiti non servono quasi a nulla,c’è quella piccola e obsoleta idea di democrazia rappresentativa,ma non è detto che si possa pensionare,oppure che rimanga ma sotto ferree regole gestite dal mercato capitalista.Sono idee,chiaramente,ma vale la pena anche pensarci.

Nondimeno mentre brindate per la vittoria grillesca,mentre si urla è tutto uno schifo e a fanculo la politica,fermtevi a pensare..chi ci governerà?Non dite noi.Perchè sono tollerante anche con le testedicazzo,ma non quelle che sragionano.Non governerete mai voi.Ci sarà sempre quella che voi-da anime pure e belle,moralmente vergini e signorine- chiamate CASTA e io che son troppo capatanta chiamo Avanguardie.Ogni regime,democrazia,sistema si basa su un partito e la sua organizzazione.Altrimenti potremmo parlare di monarchia,questa cosa piace a Grillo e ai suoi?Alla gente che urlacchia?

 

C’è un problema a monte è che è la distruzione del partito.Un grosso problema il quale ha a che fare con l’organizzazione,la strategia,le tattiche e dinamiche interne ed estere.La famosa linea del partito.

Che voi vogliate una dittatura o un regime democratico colonialista,dovrete prima o poi pensarci su.La demolizione è fantastica,poi servono i muratori per ricostuire e in giro non ne vedo.

Vedo qualcuno che come al solito si interroga sulle parole dell’ennesimo Masaniello di turno,il quale non nego che avrà un ruolo nei prossimi anni-forse-ma poi sparirà aumentando la disillusione e la rabbia dei cittadini.Pensate anche a questo,non vi farà male.

I movimenti vanno seguiti ,analizzati,compresi,ma non si deve sempre pompare casi straordinari o eccitarsi per essi.Altrimenti la ridicola fine del comunismo in Italia non si spiega.

Un giorno è Saviano,noto sionista,poi Travaglio,idem,mo Grillo.Compagni un minimo di serietà.

Comprendiamo la fine ridicola attraverso la condanna totale e assoluta del democretinismo imperante da almeno 20 lunghissimi anni.Dal 1989 in qua.Pezzo per pezzo avete sputtanato, in un orgia di strilletti e motivetti che manco al gay pride, l’intera storia del comunismo.Colpevoli in diverso modo i nostri antenati recenti.La svolta berlingueriana è alla radice del disfacimento del Pci,della sua organizzazione e delle strategie.L’americanizzazione + burocratizzazione immobilista+ piccoli amministratori di palazzo,ma non di partito.Crolla il muro agli americanini con la falce e il martello non pareva vero!Dall’altra il movimentismo anti autoritario,spontaneista,avventurista.Pieno di suggestive immagini e grandi narrazioni,ma incapace di concepire il comunismo nella sua natura migliore:potere,controllo dei mezzi di produzione,stato socialista.Anzi,quelli lì son farabutti e traditori della rivoluzione.Vediamo ora come gli scarti del trockjismo e dello stalinismo,del movimentismo pacifista,anarchico,dadaista maoista,i parolai,i corpi desideranti,le moltitudini in marcia non riescano a dare una svolta duratura e strutturata.Ci sono questi anziani che si sentono rivoluzionari,ma che Teresa Noce e Mao prenderebbero a pedate nel culo.Ci sono le immagini cinematografiche di martiri ,di canzoni,di sessualità libera che poi diventa il mercato del bestiame per i borghesi,di fattoni e simili.Pur riconoscendo che con tutti gli errori vi sia stata una  intensa lotta politica.Giustissima nel merito,meno nel metodo.Tutto questo poi è peggiorato del tutto con le derive bertinottiane e del diversamente etero Vendola.Credo che si debba prendere in considerazione lo scioglimento e che semmai vada organizzata e disciplinata quella massa disordinata,ma viva e fortissima che sui blog e social network porta avanti fieramente l’anti colonialismo e anti capitalismo.Pochi,non sempre condivisibili,ma unici nel comprendere i tempi avanti rispetto a quelli che si fermano al fenomeno di Grillo,poi se ne dimenticano fino alle prossime elezioni.

Io credo che sia morto e sepolto il comunismo da cocktail e dirittistaumanista.Non quello stalinista.Il paese essendo cattolico è minato da una morale sciocca e ipocrita,chi riesce se ne sbarazzi e ragioni solo con quella politica.

Il partito è l’arma delle avanguardie per liberare i popoli dai tentacoli della creatura capitalista.Necessita un rilancio di esso,ci vorranno anni e forse anche una guerra civile,o un grosso disastro e continue rivolte.Smettetela di uccidervi,un gesto umanamente comprensibile,ma inutile.Combattete i nemici che sono molti.Dividete tra quelli che hanno fatto la bella vita vantandosene e ora che son chiamati a rispondere dei loro furti si martirizzano e quei poveri cristi che pagano il passaggio storico e politico del capitalismo imperialista.

Qui stiamo entrando in un mattatoio:come macellai o come carne da macello?