Archivio | gennaio, 2012

a cazzo di cane

29 Gen

Questo è lo slogan che dovrebbe essere esposto nei luoghi di lavoro,nelle case,nei palazzi delle istituzioni.Il nostro segno di riconoscimento,il credo forte,fortissimo della Nazione a divenire,che non sarà mai.

Lo mostrano i fatti della cronaca,le polemiche legaiole-un bel trattato sulla insanità mentale-le polemiche politiche,tutta caciara amici miei

Ma si che stiamo a parlà sur serio de politica?Ma ‘ndo vivi ao!

Vivo nella parte migliore del mondo,porto i colori della razza predona e padrona,di sangue padano doc,vivo in un paese che è davvero bello,ma non quella bellezza all’americana :esagerata,gonfiata,luccicante,ma poi ti accorgi che solo uno sciame di mosche radioattive su un pezzo di merda.La bellezza dell’Italia è altro.Chiamala arte,che va benissimo così.Noi però siamo esterofili in modo imbarazzante su fatti che ci dovrebbero invece spingere a reagire e patriottardi sulle tradizioni più bigotte e pleonastiche.Prima diciamo :hai sentito che dicono di noi all’estero?Ci dovremmo vergognare e poi li mandiamo a fanculo,nel giro di un giorno.La fuga intellettuale del sono o non sono italiano o di esser un anti italiano è roba davvero patetica.Come fai a essere anti qualcosa che di fatto sei?Un popolo bambino che ha bisogno assoluto della legge severa per stare in riga,ma anche qui trova scappatoie,trucchi,intrallazzi.Si,è difficile amare questi italiani,e allora?Dove sta il coraggio?Tutti sono capaci di parlare e applaudire i figli che si ritengono migliori e inseriti piuttosto che la pecora nera,il casinista di casa.Perchè se degli altri fosse possibile tratteggiare la personalità complessiva di un popolo,con quello italiano è un affascinante salto nel buio.Di cosa parliamo?Di chi?Tuttavia siamo pure i partigiani rossi,gli operai in lotta,lo sbirro onesto e al servizio del cittadino,il manovale,il muratore,la generazione precaria che cerca di vivere come meglio può.Alla cazzo di cane,si.Giustifichiamoci ,che questo ci riesce bene.Abbiamo scuse per tutto.Improbabili spesso,eppure ci ostiniamo a difenderne la sincerità e la verità.Menzognieri?Si,ma non solo.Affabulatori del vivere in un’altra dimensione:dove siamo stati costretti a far la guerra,dove non sappiamo che a parlare continuamente di rivoluzione ,poi i migliori prendono le armi e agli altri rimangono solo le loro patetiche parole vuote,come sono loro pantofolai della politica estremista,generazione che farebbe bene a ritirarsi,perchè risultano doppiamente sconfitti:la prima dalla storia,la seconda dal buon gusto di non blaterare a cazzo..di cane.

Giustifichiamo figli che rubano e ammazzano,le bugie di falsi stupri subiti,di corruzione.Toh,signò n’etto de prosciutti e sta giustificazione pe’ sua figlia ,me la saluti tanto.

Nondimeno sono nato in Italia,sono italiano.Potrò anche parlarne male,ma lo faccio io.

Si vive bene comunque dai,siamo occidentali:abbiamo la democrazia,la libertà,la civiltà.E allora se stiamo così bene come mai ci sono così tanti corsi per l’autostima?Come mai la gente soffre di malattie legate all’insoddisfazione di vivere?Non è che bombardiamo gli altri per scatenare un po’ di questo sottile disgusto verso la vita vera e non quella da rappresentazione di sogni e bisogni che ci piovono dall’alto

Dice che all’estero è naturale che i negozi debbano restare aperti 7 giorni su 7 ,e vai a far la spesa all’estero.Che bello de mamma hai vissuto per decenni e decenni senza il bisogno di andare alle 19,30 di domenica a comprare chissà che.Non è un vero bisogno,lo è per la tua classe di dominanti,di gente che si sente appartenente alla nuova aristocrazia.I piccoli e medi bottegai,come gli operai non sono tuoi servi che devono aspettare il conte e le sue ultime voglie,organizzati meglio.E non avrai di questi problemi,consigli amichevoli.

I movimenti popolari senza ideologia diventano pretesti populisti,infiltrati pesantemente dalle destre,dalla reazione e dalla criminalità,certo.Il punto però non è questo.Semmai è:e la sinistra?A rimorchio alla cazzo di cane.La destra riesce a muovere la gente e a creare disturbi e rissonanza pubblicitaria per essa,noi?Giusto esserci,no,sono tutti fascisti,no sono rivoluzionari.Blablabla e morta lì.Non ho idea in proposito di Forconi e affini.Sono cose che arrivano occupano le pagine,danno notorietà al masianello di turno,eppure hanno anche grossa o piccola parte di sincerità rivoltosa,non rivoluzionaria eh?Non è che la vita è buoni di qui ,cattivi di là Oh,meglio è anche così,ma anche assai più complessa.

L’italia dei Miceli,D’Amato,del noto servizio,questa Italia che per decenni ha ostacolato difendendola la democrazia.Siamo ancora qui a parlare di Moro,e non la finiremo mai.

Tante parole,tante verità,nessuna parola,nessuna verità.Si va per moda,ok?

Ci piace liberalizzare:avanti che poi vi diciamo come si fa,appena la germania ce lo dice è?

Che vuol dire questo:vabbè apriamo un’agenzia di distribuzione giornali,ne aprono molte.Così alla cazzo di cane,chi decide di non stare con il suo distributore/padrone,che fa?Si getta all’avventura.Poi naturalmente qualcuna fallirà,trascinando anche l’altra attività.Quello storico indebolito che ptrà fare?Liberalizzi l’energia:PIRLA!Si fa già con il risultato che mi  vengono tre o quattro della mia ditta rifornitrice a dirmi tre o quattro cose diverse,perchè si  la ditta sarebbe la stessa,ma noi siamo l’uffiicio di varese con queste proposte.Il casino totale.

I liberali e i difensori del libero mercato si sentono tanto intelligenti e sono sicurissimi di essere i troppo migliori,li lascio fare.Casomai dovessimo andare male,vi dico solo che la loro carne è squisita:MANGIAMOLI!

 

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mo so RATINGazzi tua

15 Gen

Si,lo so è un grande e complesso discorso che riguarda l’economia,la parificazione dollaro ed euro,il desiderio di supremazia di alcune nazioni che pure se siamo EUROPAUNITA,loro vorrebbero essere quelli che decidono tutto pure per gli altri,ma mi raccomando siamo sempre in democrazia. La gente deve comprenderlo,capirlo e dire pure :ao gajarda sta agenzia di rating ammmmereggggana che ce lo sta a metter ner culo per orizzontale e senza vasellina.Si,perchè le nostre vite e quella della nostra nazione dipende da queste cazzo di agenzie.

Le quali sicuramente saranno anche l’ultimo tassello di un discorso più complesso,complicato,troppo difficile per un bottegaro der menga come me,ex precario,e quindi dovremmo pure stare zitti.

Ci pensanogli economisti,i difensori del libero mercato,i filosofi liberali della liberalizzazione.Fate che la guerra divori le classi meno abbienti e quelle della piccola borghesia,mettiamo in crisi le piccole e medie fabbriche,poniamoli sotto stress.La paura è sempre amica de i fiji de mignotta e questi qui lo sono altro che.

La politica accusata,villipesa,mal esercitata,sputtanata lascia il campo a quella banda di intelligentoni ed espertoni del capitalismo.

Si finge di regolamentarizzare certi aspetti,ma i punti di arricchimento e potenza dei grandi gruppi vanno difesi ad oltranza.

Quindi le liberalizzazioni colpiscono le notissime cosche di giornalai,potentissimi nel paese,e così facendo non mettiamo in agenda un altro punto fondamentale:Ao,banda de pallonari,avete fallito totalmente.Non funziona.Il vostro capitalismo che ogni anno siete li a metterci le pezze,ormai è chiaro che non è la soluzione,ma è il problema.Il lavoratore deve lavorare senza fiatare,che è precario,manca lavoro e te posso licenzià quanno che me girano li cojoni sa?Chiaramente in questo periodo storico e politico il lavoro e il lavoratore slegato da un processo di produzione tangibile,non conta più un cazzo.Lo vedi no?Manifesti,ti leghi a un cancello oppure vai sui tetti.Ma tanto non cambia nulla.Il gesto stesso di salire sul tetto è un’esclusione del lavoratore disperatissima,cercare la visibilità con un gesto che in sostanza l’allontana,in quanto auto escludente.Tuttavia che possono e devono fare?Però sono notizie che leggi e dici:poveri cristi.Non ci sono altri operai che proclamano proteste unitarie con i loro colleghi,loro lavorano ancora.Poi forse,quando che un giorno si dirà:ah,ragazzi dimenticavo..Da domani io vado in Serbia con la mia fabbrica,voi fate quel cazzo che vi pare.Gli esclusi dalla storia son tanti e di diversi generi.Quando la storia la fa lo stato rivoluzionario,il suo esercito popolare,la massa disciplinata all’attacco gli emarginati ed esclusi sono quelli che oggi ci fanno la lezione di quanto sia fico essere liberali e avere massima fiducia nel mercato,che basta quello magari con delle regole è?Sono quelle persone di chiesa che chiedono  e pretendono sacrifici della carne e dello spirito per gli altri,lanciano da duemila anni maledizioni a destra e manca,ma non fanno mai autocritica se non dovuta quando la merda ormai innonda le stanze papali.Sono quelli che fan credere di lavorare per la libertà di parola e stampa,ma poi sono a soldi dello stesso padrone:il colonialismo euroatlantista.Questi esclusi dalla storia ,meritano di esserlo.Hanno avuto il mondo o una parte di esso nelle mani e  ne hanno fatto un pessimo uso.

Il problema sono gli attuali esclusi:gente.Che sarà anche stronza e squallida,mica voglio tirare fuori la vecchia storia della santità proletaria e operaia nè?No,non lo faccio perchè non ci credo.Tuttavia questa gente invisibile,normale,che vive di piccole cose e di sogni troppo grandi che potrà fare?Chinare la testa ed accettare le leggi libere del mercato.Tu a quanto vendi il tuo prodotto 4 euro,allora io a 3,io a 2 ,la lotta dei coglioni per portare a casa qualcosa.E tu?Mica hai detto che te ne freghi delle altre fabbriche?Che tu lavori,lavori,lavori.Mica come i comunisti e i loro amici lazzaroni,ecco vai..Vai a trovarti il lavoro alla tua età,bestia!

Dove lo prendono uno di 50 anni?Eh,ma andiamo in pensione a 70.

Si,chi riesce a mantenere il posto di lavoro .Non tema nessuno però facciamo rumore,scriviamo sui blog,siamo indignados e altre siglette,ma poi mica abbiamo il coraggio di organizzare una rivoluzione solo per il gusto di staccarvi la testa.Senza comunicati che alle br han portato sfiga,così un colpo alle vostre teste di cazzo.Secco.No,non allarmatevi.Non capiterà,siamo italiani.Chiagne e fotte.Tutto qui.

Si,qualcuno ammmereggggano più degli ammmereggggani trova giusto che si cerchi la parificazione euro/dollaro,ma sai a me frega poco,perchè queste agenzie stanno attaccando la mia nazione,il mio lavoro,la nostra società e il nostro avvenire.Questi figli di puttana americani invece di passare la vita sui ceci in ginocchi e chiedere perdono al mondo per aver dato via a tutto sto casino,uno dei tanti compiuti da questi gran cazzari,che fanno?Giudicano  e condannano.Il mio paese,la mia classe,la mia gente.Magari dovrebbero capire che sono stati e saranno sempre una banda di stronzi.Incapaci di vincere una guerra se non arrivano per ultimi,e peraltro perdendo tanti uomini per il poco che dovevano fare,ormai avviati alla fine perchè la loro lunghissima crisi è cominciata e non si arresta invece di starsene bboni e riflettere ci mandano sto negretto dalla cucina per continuare con la stessa politica di predazione,dominio,arroganza.Il paese dovrebbe essere libero,no?Noi non siamo nemmeno contrarissimi al mercato se però esso fosse sotto il massimo controllo statale e nazionale.I settori strategici e le grandi industrie controllate nazionalmente e spazi di privato in piccole imprese,piccoli esercizi commerciali,nelle professioni legate all’arte.Dovremmo essere liberi di guardare ad est e fare affari con la Cina e le altre grandi potenze che prenderanno sempre più spazio.L’america e le sue colonie sanno questo,sanno anche del pericolo che potrebbe correre uno stato nazisionista come Israele per questo premono con rivoluzioni colorate e guerre travestite da missioni di pace in quei posti.Per non perdere il dominio.Cosa ineluttabile.Fino a quando siamo legati all’europa,alla dipendenza con il sistema liberaldemocratico e alle leggi del mercato che non sono regolate  e sotto alla potenza dello stato e nazione,bè hai voglia di liberalizzare,privatizzare,non cambi nulla.Ah,però non c’è berlusconi al potere!Per cui non c’è nessun pericolo per la democrazia che finalmente torna in prima serata senza censure.

Saranno anni di indignazione e rabbia,senza dare frutti.Che non siano già finiti in altre tavole.non le nostre di sicuro.

 

Stato di allucinazione

4 Gen

Lo stato ha il dovere di prendersi le aziende,fabbriche,attività,sul suo

territorio,qualora i soliti imprenditori decidessero di ricattare

l’istituzione e i lavoratori con la politica del :mi sposto da altra

parte.Solitamente paesi dove posso permettermi di fare il figlio di

puttana. Un ricatto vile perchè colpisce i lavoratori,ma sopratutto

la compattezza e forza dello Stato.Dopotutto nel regime liberale,esso

è solo un mezzo per fare affari sfruttando altre strade e amicizie

influenti,un giocattolo dei padroni e del loro capitalismo.Reputo

questa politica,che fa orgasmare i vecchi e i giovani intellettuali

liberali,una delle cause del disastro che viviamo. L’azienda,la fabbrica,l’attività che produce sorge su territorio italiano.Qualora

un imprenditore volesse guadagnare di più per sè-ripetiamolo per

sè-è libero di farlo partendo per l’estero con le sue gambette e le sue idee.L’attività deve essere nazionalizzata e affidata alla produzione per il Paese e il suo benessere. Tanto,visto che i nostri

industriali e imprenditori sono assi della libera iniziativa e non

conoscono problemi,non ci metterebbero molto a costruire da capo la loro fortuna in altre zone.Da capo.Perchè i capitalisti amano la sfida,si buttano,hanno coraggio e allora andate fuori dai

coglioni con le vostre belle iniziative. Noi preferiamo salvare la vostra ex fabbrica o azienda ,i lavoratori,e far produrre per potenzializzare la nostra Nazione. Perchè  trovo inacettabile e intollerabile che qualcuno possa ricattare le istituzioni,che qualcuno possa chiudere attività che in Italia non vanno male perchè lo stronzo vuole guadagnare di più. Non mi si parli per carità di :eccellenze,meritocrazia,e altre baggianate.Il ragionamento è facilissimo:vai per i cazzi tuoi caro,noi continuiamo per amore di patria a produrre.Serve la figura dell’imprenditore?Più che altro servono politiche economiche e un’idea di produzione che potrebbe essere gestita da esperti sotto il totale  e assoluto controllo statale.Piangeranno i liberali,ma chi se

ne frega. Quelli che hanno dato il via al colonialismo,i difensori dello sfruttamento di classe,i finanziatori del fascismo,gli ipocriti

che si nascondono dietro a belle immagini di libertà. Quelli che con le liberalizzazioni hanno deciso di sacrificare una parte del commercio e dell’artigianato ,obsoleti alle strategie del capitale in ristrutturazione. Perchè questo sta capitando:il capitale si rinnova e quindi necessita di vittime ,non solo nelle classi basse e sfruttate,ma anche nelle periferie del potere capitalista.Per mantenere viva e forte la Roccaforte. Il capitalismo ha bisogno dei sacrifici,da sempre. Crea crisi per poter purgare da quelle che ormai sono elementi inservibili,pleonastici,tossici per la successiva rinascita. Lo fa dando colpa ai governi e alla politica,che in occidente devono essere viste come cose per pochi e per corrotti.

Dopotutto già alla sua nascita la democrazia parlamentare a parole dava importanza al popolo,ma in sostanza non sono poche le testimonianze di illustri filosofi liberali contrarissimi al suffragio universale,alla partecipazione diretta delle masse nelle organizzazioni politiche. Il partito doveva -ed infatti è-un mezzo

per gli affari dei privati,così come lo stato serve come sostegno per

socializzare le perdite-ecco chissà come mai gli eroici imprenditori puntino tutti ad avere un aiuto economico dallo stato quando non gli riconoscono nulla,solo che tutti noi dobbiamo pagare le minchiate fatte da qualcuno che si improvvisa capitan di industria-

i partiti devono solo essere di testimonianza,di opinione. Notissimo è l’astio nei confronti di quelle associazioni, anche di stampa,che intendono dare organizzazione e applicazione ai bisogni popolari.

Siccome però il liberale non possiede coraggio,è un vigliacco e codardo totale si inventa la figura del filantropo che lotta per le idee,per l’espressione,per la libera stampa. Non credeteci,è lo stesso che orgasma per il colonialismo e lo sfruttamento ,lo stesso che considera vite sacrificabili quelle degli abitanti dei paesi occupati,sborra di goduria per la mattanza poliziesca,hanno dato il sostegno economico a dittature destronze,insomma è questo tipo qui.

Essendo vigliacco ha paura della rabbia popolare e allora parla sempre di pace e amore.Sempre. Sui suoi giornali patetici individui

vi faranno una capoccia tanta parlando di pericoli per la democrazia,atmosfera che ricorda il periodo del terrorismo,e la mistica dell’odio,da condannare. Parlano sempre di amore e pace

quando stanno con un piede dentro la fossa.Non avranno mai il coraggio di dichiarare guerra apertamente a voi Popolo,no.Però ,credetemi,la guerra ve la fanno eccome!Di chi sarebbe la colpa di tutte queste sventure economiche?Dei rossi?

Dei terroristi islamici?O di qualche stronzo fedelissimo servitore della dittatura del Libero Mercato?

Siete delle pecore condotte al macello tutte insieme,convinte di essere un branco di lupi. L’individualismo tanto difeso dai liberi pensatori non esiste. Tutti pensate di essere liberi,ma fate le stesse cose,avete gli stessi bisogni e sogni da consumatore rincoglionito.

Individualismo massificante,ecco quale è la situazione della massa

e del popolo nei nostri regimi. Amarissima è la soddisfazione di chi pensa che sia al sicuro da questa deriva. Una resistenza che essa si è vera apologia dell’individualismo tanto ipocritamente difeso dai pennivendoli liberali.

La delusione viene anche dalla parte che una volta si vantava di essere comunista. Piegata completamente ai tempi e modi attuali senza la minima idea di un cambiamento,basta governare sotto la protezione delle potenze yankee-sioniste  e avere un piccolo spazio nell’eurocolonialismo di stampo atlantista. Si,il berlusconismo con la sua miscela di idiozia,cialtronaggine,personaggi impresentabili è stato da molti visto e spacciato come la parte peggiore del nostro paese.Sicuramente in parte è stato così.Non per la politica però,ma per il livello culturale e morale basso del paese.Pompare la figura ridicola di un Berlusconi,creare un’armata di intoccabili e martiri della brutale censura forzaitaliota,serve per dare un nemico interno al quale affidare gli sforzi di molte persone perbene per non dar modo a loro di pensare in modo più  ampio su cosa stia succedendo all’estero e nei posti di grande potenza economica mondiale.

Dove si gioca davvero il destino delle nazioni e dei popoli,se ancora avessero un pur piccolo significato.

 

Poi il martire di turno si scopre che abbia copiato gran parte del suo materiale da un comico americano ormai defunto.Omaggio sostiene esso.Nondimeno me lo rammento nei suoi spettacoli prendersela tantissimo contro i comici che prendono il materiale di altri. Citava sempre una battuta detta da un noto conduttore.

Una battaglia morale per la difesa della propria creatività,e tutti ad applaudire.Quello è uno dei nostri,un martire della lotta per la libertà. Poi si scoprono queste cose,gli omaggi…Come va di moda dire oggi.Pazienza. Sono cose che capitano e anche comprensibili,meno che si facciano crociate moraliste sulla difesa del lavoro di comico e contro le copiature..

Non affidatevi e non chiedete nulla agli artisti,non inginocchiatevi di fronte alla santità dei martiri,non lasciate le vostre vite in mano ai liberi pensatori.Organizzatevi,datevi una disciplina,non abbiate paura delle accuse dei pacifisti a busta paga dei killer.Pretendete il lavoro,la salute,l’istruzione,la casa .

Pretendete di avere una Nazione,guidata da partiti efficaci e organizzati. Pretendete la collettivizzazione,il socialismo,il benessere pubblico e distribuito,la produzione e lo sviluppo per voi e per la patria,il rispetto del bene comune,la solidarietà classista.

La classe è vittoriosa quando evita di essere pura rappresentazione di una singola categoria sganciata dal resto,ma diventa nazionale e unita.

Spero che nei prossimi anni si possa comprendere in tanti.