Archivio | maggio, 2013

EDUCARE I FIGLI A ESSERE UOMINI TRA GLI UOMINI

28 Mag

Gli ultimi casi di omicidio nei confronti delle donne,pongono un serio problema di natura sociale e politico assolutamente non trascurabile. Vi è un uso della violenza bassa,crudele,di sopraffazione da parte di settori vari della popolazione contro fasce ritenute diverse o storicamente deboli.

Per molti è naturale che la donna debba obbedire ciecamente a certe regole,sottostare a certi comportamenti,perchè la donna è donna. Per altri è naturale abbandonare un cane se esso dovesse creare problemi di gestione delle ferie,per altri è naturale attaccare gay e lesbiche colpevoli di distruggere la famiglia tradizionale. Il tutto è aiutato dal democretinismo che usando i diritti e le minoranze come cavalli di troia per le operazioni di imperialismo, porta anche molti compagni a screditare e condannare cose che invece dovremmo quantomeno discutere senza opinionisti da bar, ma seriamente come i compagni obbligatoriamente devono sempre fare.

Che significa natura?Chi dice che essa sia giusta?L’uomo in una società evoluta e socialista ha il compito di discutere le proprie certezze e trovare nuove soluzioni quando le sane tradizioni diventano alibi per i reazionari.

Noi non vogliamo mantenere il popolo a un livello di pensiero basso,ottuso,volgare,perchè proprio questo popolo di deficienti non saprà mai difendersi dai nemici veri e reali cioè i capitalisti. I quali come i fascisti,del resto, faranno di tutto per inquinare certe istanze ,per allontanare le parti del popolo più all’avanguardia verso quelle vittime della loro arretratezza,non si parli di borghesia a vanvera.Io figlio di operai non mi sono mai voluto abbandonare al discorso fatto,al nè destra nè sinistra,all’indignazione facile e cruda contro minoranze di ogni sorta,magari spruzzandola di un po’ di anti imperialismo alla cazzo di cane.

Noi non crediamo in razze superiori , noi non crediamo in sessi dominanti e in sessi dominati,non crediamo e non cediamo alla paura del diverso. Perchè noi siamo diversi. E viviamo in Questa società, con i Suoi problemi che son ben diversi da quelli di altri paesi lontani. La condanna forte e limpida al dirittismo umanista da guerra che piace alle Bonino è palese e deve sempre essere esplicitato verso gli altri,ma questo non vuol dire sostenere le colossali minchiate da strapazzo dei reazionari.

Il comunismo cambiando la produzione,cambierà anche la società.Imponendo uno stile di vita lontano da quello cinico e violento del attuale sistema capitalista.

Quindi mi dite:hai voglia dobbiamo aspettare il comunismo!

No,non davvero. Certe cose possiamo farle anche qui ed ora. Non si tratta come diranno i pezzenti o i cretini di ipocrita buonismo, (ma loro sono così deboli e inutili che non sanno fare altro che abbandonarsi al cinismo dei poveracci,picchiateli forte se vi capitano a tiro,ma forte ..sopratutto se si permettono di definirsi compagni eh!), si tratta di essere uomini tra gli uomini. Riconoscere che anche nelle minoranze vi siano nemici è diverso dal criticare con parole volgari e pensieri sciatti tutta una categoria.

Io credo che i nostri figli debbano crescere capendo che la diversità è parte integrante della natura. E’ naturale che qualcuno non sia come me. Che abbia la pelle di colore diverso, che sia gay, che sia donna. Insegnare il rispetto per quelli che noi vediamo come diversi. Poi è chiaro se uno è coglione lo è a prescindere.

Perchè comincio a vergognarmi del mio essere uomo vedendo che razza di inqualificabili e ingiustificabili criminali siano diventati una parte di persone appartenente al mio sesso. Troppi ridicoli machismi,troppe ridicole leggende, troppo ridicolo in genere ha composto la vita di noi uomini. Troppi. Certo dall’altra parte alcune femministe esaltate hanno criminalizzato tutta la categoria dell’uomo,ma sono sciocche borghesi frustrate a cui noi non daremo mai ascolto,io parlo delle nostre donne. Quelle che lavorano,che hanno sogni semplici o complicati,che spesso si trovano ad affrontare sole tante avversità. E’ così bello parlare con esse,avere la possibilità di coltivare sane e sincere amicizie,perchè  siamo uomini evoluti che non scadono nel becero,non sono schiavi dell’esaltazione di un erotismo forzato,della trasgressione facilona,noi abbiamo superato la fase del “ma tromba di più ” vedendo come tanti trombatori di fortuna siano schiavi del loro cazzo,come la sessualità sia un ring di scontro,di mostrarsi come l’attore porno di turno.Poveracci,ma davvero poveracci meriterebbero una bella eutanasia di gruppo.

Noi riteniamo che la donna sia anche il mezzo del nostro piacere,ma sopratutto una nostra compagna,una nostra amica,una sorella. Prima del letto c’è la conoscenza,la stima,la conoscenza- lo ripeto perchè duro da far comprendere-il rispetto della nostra libertà e della loro sotto la solida guida della responsabilità sociale.

Questo discorso allargalo ai gay,alle lesbiche,ai trans, a chi viene da una nazione e continente diverso. Sai è difficilissimo convivere,molto. Però a noi piacciono le sfide pesanti,ci piace attuare su noi stessi una sana critica quando scopriamo di spingerci su terreni degni dei reazionari,lavoriamo sulla nostra costruzione come compagno e uomo.

Abbiamo l’obbligo di essere migliori rispetto a quella spazzatura umanoide che uccide,picchia,umilia,con somma indifferenza o frustrazioni tutti quelli che possono essere vittime loro.

Sono vigliacchi di merda,sono schifosi senza umanità,sono i nostri acerrimi nemici.

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