Archive | anti colonialismo RSS feed for this section

Vecchie balle per oligofrenici delle libertà

29 Ago

Non cambiano nemmeno il copione. Non lo fanno. La storia è sempre la stessa: c’è un cattivo che tormenta il suo popolo, let’s go nipotini di John Wayne sotto acido propagandistico,andiamo a liberarli ! E come? Con le bombe al fosforo bianco! Ma non sono armi chimiche quelle che avete usat…

Ehi! Ehi! Fermate quel terrorista! Sta attaccando la Democrazia.

 

Ecco,questo è quello che succede più o meno da noi. Sono venti anni che ci raccontano balle sulle armi chimiche e noi invece di prender le distanze che facciamo ? Ci ricaschiamo sempre.

Alcuni invocano l’Onu,come quando invochi dio sul patibolo: la lama scende , pirla! Altri ti diranno nè con nè con, e allora con chi? Perchè il popolo siriano la sua scelta la fa.

Il problema è che il nostro popolino si reputa civile  e moderno, sprezzanti rifiutano di mettere in dubbio un sistema che a casa loro li rende precari, carne da scambio per le ditte, stressati,un sistema talmente moderno e civile che sul matrimonio per i gay scade in risse da bar. Complimenti!

Essi vedono quindi la propaganda di Assad e di altri,ma non quella che da anni si sorbiscono. Stupri dei ribelli fatti passare per quelli compiuti dai soldati di Gheddafi, la povera blogger lesbica siriana eliminata da assad,che poi si scopre essere un giovanotto americano autore di un fake. E così via. No, guarda non c’entra il complottismo. Trattasi di come funziona il nostro sistema.

 

Ogni volta si inventano falsi incidenti o si compiono atti terroristici per colpire l’immaginario collettivo. Come la guerra in Vietnam , ad esempio. In altri casi costruiamo dissidenti, spesso medi borghesi mediocri, che non sopportano di esser trattati alla pari di altri, di perder prestigio. Li vedi poi i tuoi eroi quando prendono il potere con la scusa della libertà di parola, stampa, espressione, quali libertà effettive e reali portano al popolo: investimenti stranieri,svendita dello stato e della sua indipendenza, arricchimento della borghesia parassita.

Nessuno dei vostri eroi pacifici e non violenti, una volta preso il potere ha fatto qualcosa per il suo popolo, ma l’ha fatto per i suoi padroni.

Però voi non vi vergognate, non lo fate mai.  Si dite: brutta la guerra, ma tifate U..S. A. la quale poi vedi che comunque saprà tornare alle origini del sogno americano: sterminio degli indiani? Schiavismo,intromissione nelle politiche altrui, soffocamento e repressione delle lotte operaie,come da noi peraltro, ecco questo è il paradiso imperialista e colonialista che passa da nazione in nazione sotto il capitalismo.

 

Ma per caso i democretini  hanno un po’ di dubbi? No. Tu devi averli ! Che se ti permetti di insistere o cercare il dialogo ti tirano fuori le  cazzate su quanto sia bello avere dei dubbi, che non sei democratico,che sei ottuso e via declinando.

Loro invece, stranamente, non hanno mai dubbi: credono alla bella propaganda di Obama principe di bel air, piagnucolano che mamma america essendo buona non possa fare certe cose ,ma garba assai che bombardino paesi che hanno la sola colpa di essere indipendenti

Gettano fango contro quei governi, aiutati dai giornalisti e dagli opinionisti, quindi ben inquadrati sotto il pensiero unico,ma siccome sono tanti i giornali che ci dicono:dio bono ci ha ragione l’america, il popolino ci crede .

Portiamo democrazia, civiltà, che poi quale sarebbe? Ma la vedete come funziona? Borghesi che campano e altri sotto. Si,si , semplifico tanto perchè è quello che meritate.

Democretini e destronzi uniti insieme nel nome di israele,america,ascari europei.  Convintissimi che siano nel giusto, le balle le raccontano solo i nostri nemici. Solo loro.

Eppure sono 20 anni che continuiamo a leggere le solite cazzate, 20 anni che lo stato canaglia americano si espande, per il controllo massimo del mondo, per esportare il suo capitalismo. Niente altro che questo.

E noi ad applaudire, che non si parli di socialismo perchè quella è roba da terroristi. Più leggi liberali,più mercato libero.

Il risultato è che il campo anti imperialista è infiltrato da forze oscurantiste e reazionarie, hanno fatto bene: non hanno trovato nessuno o pochi comunisti a difendere le nazioni sotto attacco imperialista.

Sono stanco di dire e scrivere queste cose, penso sempre di più a resistere io, come essere umano,ma non mi arrendo.

Arroganti,presuntuosi,stupidi figli della borghesia e ignoranti felici di esserlo del tanto sognato e vaneggiato popolo italiano, continuate a comportarvi da ascari degni di questa colonia.

Io sto con Assad e la Siria che resiste. Sono anti imperialista,anti capitalista ,anti colonialista. Non ho bisogno di altro

Ora e sempre :resistenza!

25 Apr

Cosa abbiamo fatto di meglio noi italiani?Mi sai trovare qualcuno che possa esser migliore di quelli che hanno combattuto ed hanno anche semplicemente aiutato i partigiani?Delle donne,dei ragazzi,uomini che hanno rischiato e perso la vita per far in modo che un giorno un poveraccio scrivesse libri di merda contro di loro?Bè, a esser sincero mi sa che se dovessero tornare in vita farebbero il culo quadro a illo e alle merdacce revisioniste.

Resistenza…Senti che bellissima parola,che bel suono,che importanti immagini evoca.Noi facciamo tutto per denigrarla e degradarla,d’altronde il democretinismo ha demolito le istanze di rivolta,resistenza,puntando sul falso mito del dialogo con i nemici non per chissà quale spirito democratico,ma per debolezza,per vergogna di quello che eravamo. Molti si sono adagiati sul essere maggiordomi degli imperialisti,lasciando a una serie di cialtroni il campo libero nel movimento anti imperialista,nota che a questi poco importa della lotta all’impero,vogliono solo creare confusione e casini,portare avanti le loro cazzate reazionarie travestiti da grandi pensieri geopolitici.Quanti gravissimi errori hanno fatto quelli di sinistra e per questo non li perdono,ma non divento destronzo

 

Io sono un resistente di sinista,comunista,sempre  e comunque,legato al pensiero socialista,alla difesa del comunismo e delle persone che son vittime delle catene capitaliste e imperialiste

Una storia partita con onore sulle canne dei fucili dei Giovanni Pesce,Dante di Nanni e che continua perchè oggi resistenti sono quelli che combattono il democretinismo colonialista e collaborazionista e la merda reazionaria omofoba e xenofoba.Io per ora mi basto,sono solo senza partito e movimenti,sto con i comunisti, i pochi rimasti .Va bene così

La resistenza è la nostra vita,giorno dopo giorno!

la banda de ciucc e de i maltrainsema

16 Apr

Prima di essere socialista,comunista,o quello che volete voi , sono realista. Non vivo nel mondo dorato di una sana dittatura proletaria e socialista , non è tornata L’Urss o la DDR e non torneranno. Il sistema capitalista ,liberale, liberista, è da anni e anni che provoca disastri a destra e manca, proprio per la sua natura di una piccolissima parte con il potere e la produzione sotto controllo e le masse abbruttite,spente,demotivate a chieder come elemosina cose anche normali. Lo scontro da noi è dinamica di mutamento negli interessi dei gruppi capitalisti in lotta tra di loro. Una ridicola e piatta opposizione incapace di proporre reali alternative ha il solo ruolo di legittimare i nostri regimi, con le solite parole sulla libertà di espressione,parola,stampa. Dovrebbe farci ragionare a lungo sul fatto che tu possa dire quello che vuoi, fino a un certo punto, e poi non hai nessun diritto vero e importante:lavoro,casa,sanità,istruzione pubblica,nazionale,statale. Per tutti. E a ben vedere fa specie che da noi , popolo libero e moderno, stiamo ancora discutendo con tanta animosità da circo la questione del matrimonio gay, negando diritti di coppia normali al di là di come la si pensi sul movimento glbt.

Il pantano ideologico della crisi permanente, la quale cambia di volta in volta i soggetti , ma non l’idea di fondo, pare essere l’unico sistema a cui noi dovremmo fare affidamento.

Per sano realismo,dicono. Tuttavia il realismo , per come la vedo io, non è abbandonarsi al “subire senza reagire” questi maledetti tempi. E non è nemmeno perdere la lucidità enfatizzando,analizzando,facendo seghe mentali su presunti nuovi soggetti e rivoluzioni gloriose. Esso è la pura lucidità su cui ogni militante deve fare riferimento. Non è abbandona la nave prima che affondi e nemmeno stiamo affondando,ma va là ,per un po’ di acqua a bordo e l’inclinazione verso il basso  della nave.

Questi sono gli unici due comportamenti possibili in questi tempi. Tempi di lotte tra poveri e disperati e non so. I nuovi mezzi di comunicazione ci ubriacano facendoci credere che davvero la polemica debunker e complottisti sia al centro del mondo del popolo , tanto per fare un esempio

Sai il problema è che le buone idee da sole non bastano, non servono, se non hai ottimi maestri che le sappiano spiegare alle masse,sopratutto quelle meno abbienti. Siamo in perenne clima da tifo calcistico,convinti che un’opinione valga tanto quanto anni e anni di studio,riflessioni,costruzione di teorie legate al contesto politico e sociale. Per cui un po’ di spontaneismo,un po’ di vaffanculo,oppure il classico immobilismo e tanta fiducia nelle istituzioni,nell’Europa che ce guarda,nella buona america e nel liberalismo. Entrambe queste correnti portano l’acqua con le orecchie a un sistema politico che da anni è libero di governare ed accelerare crisi al fine di avanzare verso il necessario rinnovamento. Uno scontro interno al capitale è quello che viviamo da noi. Con il coro greco delle sinistre liberali a far da sottofondo.

Noi non potremo mai migliorare se siam legati a una visione codardamente e banalmente umanocentrica, non nel senso alto di migliore l’Uomo e la sua vita attraverso il cambiamento politico,ma un umanesimo d’accatto,usato non per la lotta ,ma per frenarla. Attento,guarda che in altri posti fanno questo e quello,quindi calma e sangue freddo eh. Subite,che noi piangeremo per voi e per i vostri diritti. Solo che mi son rotto dei pianti dei coccodrilli. Servirebbe lo scontro e le barricate,servirebbe la riscoperta del socialismo,ma ormai siamo messi davvero male. Dobbiamo accettarlo,per molto tempo i veri e sinceri socialisti staranno in gruppi su facebook .Ed è per questo che qui dovremmo passare dal “ma come era bello il passato” a un minimo di programma politico.Sarà quello che lasceremo ai giovani,sperando di non essere imbarazzanti come gli ex ribbbbelli degli anni 70. Alfieri della sconfitta assoluta e totale della sinistra estrema e no,liberale e liberista,gente che avrà letto marx,e che lo tiene come reliquia perchè sa che esso non può esser portato paro paro nella realtà Sono gli uccellacci del malaugurio, quelli ossessionati dalle rivoluzioni tradite perchè loro non sono mai stati rivoluzionari.Anzi il fallimento di esse li eccita,perchè permette a loro di poetizzare alla cazzo di cane.Sono quelli che criticano a prescindere Stalin,riportando la spazzatura ideologica della contro rivoluzione trockjista e anarchica.Non comprendono che la pensione li aspetta,che tanto bravi a dispensare perle di saggezza politica hanno cresciuto una generazione demente come la mia, quella dei rasta che van a fare le manifestazioni sperando che il dj metta la canzone giusta,delle carnevalate inutili contro la precarietà, anime belle senza intelligenza politica,e il resto?Dei pirla clamorosi.

Chiaro che fino a quando ci rifaremo alle loro idee blande e casiniste,senza accettare organizzazione,disciplina,strategia,autoritarismo e conoscenza del Reale,stiamo freschi. Davvero.

Noi siamo anti imperialsti e colonialisti. Nel nostro tempo che viviamo è L’America e i suoi collaboratori a portare avanti questo metodo brutale di controllo. Per questo sono anti americano ed anti sionista.. Non perchè sono americani,inglesi,ebrei,ma per il ruolo politico che ricoprono in questo momento. Se fossi nato tra duecento anni e le stesse politiche internazionali di menzogna e repressione fossero gestiti dal Lussemburgo e da San Marino sarei contro di loro,chiaro?

Ora trovando uno spazio libero,lasciato vuoto dalle sinistre dabbene e americanine, chiaro che i peggiori scagnozzi delle destre si siano intrufolati. Le camice brune da safari  e altri patetici personaggi hanno trovato così  seguito anche da parte nostra. Ci servivano per difendere nazioni sotto attacco imperialista e dei suoi “ribelli” . La rivoluzione è stata l’ultima sacra parola che ci apparteneva sputtanata dal nuovo sistema di cose e azioni politiche. Oggi però una persona sana di mente pur non rivalutando, se proprio non comprende, gheddafi e assad non deve e può professarsi in favore dei criminali tagliagole. Si perchè come va ora in Libia?

Quindi il movimento anti imperialista è poco credibile e debole. Lo è però il movimento non l’idea giustissima della lotta al colonialismo,per l’indipendenza degli stati e popoli.

Tuttavia è talmente mal eseguita che per anni non avremo nessun peso, la forza veramente anti imperialista è quella delle armi e degli eserciti che lottano. Il resto è dar spazio a gente davvero ridicola,la gente eh!Mica l’anti imperialismo

Avere ragione e sentirti rimproverare dal ultimo arrivato,dal pirla di turno che non ha mai fatto politica, dal professionista del magna magna,del governo ladro,de :noi siamo gggggente. Vedere la loro pochezza all’opera e stupirti che non stiano scherzando. Tu ovviamente eri il pirla e per loro lo sei ancora. Anni di militanza non contano quanto uno che lancia slogan volgari dalla sua postazione in ufficio.

Noi teniamo duro perchè siamo sinceri,anche se persino quelli che tu reputi amici non lo comprendono eh.Siamo speciali noi,eh?Viviamo circondati,soffriamo,ci facciamo male perchè abbiamo ideali,valori,principi,siamo fottutamente Uomini e Donne,ma non andiamo a far i cazzoni e cretinette dalla De Filippi.

Ci ostiniamo a essere comunisti,senza vergogna, con dolore e rabbia,semmai,ma contenti di non essere come quelli che ci circondano.Non dobbiamo contare sull’amicizia e non dare importanza agli amici,per noi conta il compagno e lo spirito cameratesco.Ci dobbiamo fare forza,interessarci ai compagni e compagne come esseri umani e aiutarci. Figli della stessa rabbia.

Rabbia che mi prende per quello che avviene in Venezuela,un errore di valutazione da parte mia e per questo è doveroso una mia autocritica.

Maduro ha vinto per poco,troppo poco. Non è una vittoria da festeggiare come chissà quale evento. Importante certo,ma le forze reazionarie si sono riprese e attaccano. Sono giorni drammatici.Mi auguro che l’esercito sia ancora fedele al” chavismo”,me lo auguro. Perchè queste elezioni ci dicono anche cose spiacevoli;come se la maggioranza del popolo avesse  cuore Chavez,come leader.Forse mi sbaglio,ma temo questo.

Lo ripeto sono realista,tanto mi rendo conto che qui il socialismo non lo vedremo mai, per ora, tanto le notizie estere mi mostrano un imperialismo in crisi,ma ancora forte .

Troppa debolezze,fazionismo,perdita di tempo su cose inutili,teste calde,complottisti allo sbaraglio,gente morta di fama visionaria,maggiordomi dell’imperialismo,democretini,grilletti e grillettate,non sono ottimista in questo momento,ma non sono  sconfitto.

fermarsi e dire :non so che cazzo fare

28 Mar

Un dovere di noi comunisti è quello di elaborare sempre suggestive e nuove teorie politiche,usando termini complessi,tirando in ballo il Popolo che essendo infallibile e già saputo di suo :uè cazzo non vedi che ci indica la via.

Una strana forma di democrazia bizzarra tende a far passare tutti per novelli lenin e stalin e quindi portatori di innovazioni vittoriose,al massimo ci fermiamo al bla bla trockjista,al massimo.

Ogni volta salta fuori un movimento reazionario,volgare,pieno zeppo di luoghi comuni e di chiarissima formazione piccola e medio borghese,con spelacchiati gruppi semiproletari e sottoproletari di contorno,cazzo il compagno si eccita,freme,gode e orgasma nuove teorie.

Confondono il fatto di stare e seguire il popolo con quello di corrergli a presso,con il fiatone e le idee corte.

Lo capisco e lo stimo , non voglio denigrarlo. Perchè lui sa che il comunismo è fallito per i venduti, per i mediocri burocrati,per l’implosione dell’Unione Sovietica,per l’immobilismo burocratico,e per le tantissime quinte colonne che dal dentro hanno rovinato il nostro caro socialismo reale

Le favole del terrore sulla ddr e su tutte le nazioni comuniste, narrate da Vendola di turno, il comunismo occidentale che in realtà quando va bene è liberalismo di estrema sinistra o di sinistra parlamentare,quando va male è  frichettoneria libertaria.

Tante sono le cause che hanno provocato nelle masse l’idea stolta che il comunismo non funzioni,non vada bene. Se io domani decidessi di far sparire le auto manomettendo la mia,non significa che l’automobile sia dannosa,ma che io l’abbia resa tale.

Quindi trovi noi cani randagi del comunismo che cerchiamo in tutti i modi di non arrenderci e pur avendo un sacco di ragioni,cerchiamo sempre di riempirci di mazzate tra di noi,di giocare ai piccoli agenti della stasi e di proporre teorie bislacche su teorie bislacche a getto continuo.

Vero i mass media sono controllati dai poteri forti dell’economia e del capitale,non esiste la stampa libera,esistono giornalisti che lo sono e che per questo spesso vengono ostacolati.Quindi questa stampa e i loro professionisti vi daranno notizie falsate,manipolate,strumentalizzate,è successo con Chavez di recente,capiterà sempre contro quelli che non stanno sotto il controllo dell’Imperialismo EuroAtlantista e Sionista.

Questo però non deve portarci acriticamente a sostenere ogni teoria complottista,a inventare trame oscure in ogni ove. Si deve sempre valutare seriamente le fonti e le notizie,perchè anche in quella liberale e capitalista tra tante immondizia si trova qualche verità  ed è quella che dovremmo usare per ostacolare il revisionismo becero e la campagna da minchioni dei democretini e dei rivoluzzzionari contro il socialismo e le nazioni anti colonialiste.

Leggere,informarsi,documentarsi,essere affamati di sapere.La lotta oggi è culturale,informatica,nozionistica,storica,politica. Le mandrie di coglionazzi grillini lo dimostrano: con 4 slogan e tre minchiate non vai da nessuna parte.

Ma davvero pensate che i nostri padri:mao,stalin,lenin, ho chi min,castro,guevara, apprezzerebbero questi fanfaroni allo sbaraglio?E ma allora difendi il Pd. No, non  lo difendo. Non sostengo il loro programma economico,politico,sociale,non l’ho mai fatto e mai farò, ma attaccare un grosso partito con agganci mondiali importanti e stuole di economisti,intellettuali,studiosi usando una ciurma di ubriachi di delirio urlacchiante come il m5s vuol dire avere grossi problemi di strategia politica e allora giochiamo a risiko compagni che è meglio. Molto meglio

Uscire dall’Europa,dall’Euro,debellare la demoliberale capitalistica politica nazionale e internazionale, sostegno aperto e totale alle nuove potenze,nazionalizzazione delle fonti strategiche,banche,tantissime cose vorrei fare.Ma mi rendo conto che non possiamo portarle avanti se sprechiamo energie nel formulare sempre nuovi studi sul come entrare nel movimento tal dei tali,che non conta un CAZZO!UN FOTTUTISSIMO CAZZO E NON FARà MAI DELLE CAZZO DI UN CAZZO DI RIVOLUZIONI,MAI!

Abbiamo bisogno di economisti,che sappiano riprendere l’economia del socialismo reale e intrometterla nel mercato,abbiamo bisogno di conquistare i mezzi di produzione e informazione,ma è difficilissimo e io sinceramente a parte resistere singolarmente ,non so che altro cazzo fare.

Non lo so. Sono fermo conscio del disastro,ma non so cosa fare.

 

Analizzo quello che vedo,siamo senza governo. Alcuni preferiscono non stringere la mano a Rosy Bindi, fare la fotocopia dello scontrino,andare in giro con l’aria della guardia civile e perdersi da coglione dentro i palazzi,o dormire piuttosto che proporre leggi,confrontarsi e responsabilizzarsi con la formazione di un governo e poi vedere di impegnarsi a dare una svolta al paese,no meglio dire : è un magna magna,e parlare per ovvietà e slogan.

Vergognoso tutto questo,perchè è il classico comportamento italiano di merda 2.0

Da quando noi italiani siamo qui , nel mondo , che ci lamentiamo,protestiamo,”è tutto da rifare”,”tutti brutti e schifosi”, tanto di qui e tanto di là. Uccidendo chi voleva altro,denigrandolo,emarginandolo,ma questo prima che internet diede ai matti la possibilità di sragionare e diventare famosi,come quel “dottore” che non vuol i vaccini perchè fra le altre cose ..ti fa diventare gay!

L’abisso ci guarda in faccia e ride di noi.

Politicamente era solo una la cosa da fare:pd  e pdl. Una brutta amucchiata magari con quel … di Renzi a far da premier.Oppure un governo istituzionale, per varare due o tre leggi liberticide, e si perchè noi critichiamo il medio oriente , ma vorrei sapere :a parte fare i buffoni barricaderi su facebook e sui blog,dove che siamo liberi?Sul lavoro?Mi pare di no,nella nostra vita privata?Dillo ai gay,ma sopratutto alle lesbiche verso le quali ho smaccata simpatia ,se possono sposarsi tranquillamente?Queste libertààà dove sono?

 

Credo che da anni usando agenti politici diversi si sia propagandata l’anti politica come esempio di Politica.Nel crollo delle ideologie e dei partiti han trovato nuovo vigore le forze economiche,padronali,internazionaliste del capitalismo. L’atto finale è il sorpasso della democrazia parlamentarista per un nuovo bonapartismo presidenziale o la tecnocrazia parlamentarista,dove voteremo i cda di un gruppo in conflitto con un altro.

Solo slogan,incazzatura,nostalgia,non bastano.Per questo i comunisti devono studiare un programma serio che faccia capire come esso sia ancora oggi e anzi sopratutto oggi,in tempi in cui il capitalismo mostra la sua natura repressiva e pericolosa,sia necessario.

Non abbiamo bisogno solo di proletari e semicolti volenterosi,ma di avere con noi economisti e studiosi validi.

Curare la crisi del capitalismo con maggiori dosi di capitalismo è come far disintossicare dalla droga un tuo amico affidandolo alle cure del cartello dei trafficanti colombiani eh!

 

Io non so che fare

ho perso le parole

17 Mar

Dieci anni fa ero nel pieno del mio entusiasmo militante. La politica era sempre stata la mia grande passione, tipo che a 8 anni seguivo le tribune politiche e conoscevo i nomi dei vari segretari di partito. Vero durante l’adolescenza ho sbandato un po’ verso un ridicolo populismo social destronzo,nel senso che univo elementi di avanguardia comunista sui temi dei diritti sociali e tremende cretinate regional-tradizionali. Breve momento prima di trovare nel prc quello che in quel momento pensavo potesse andar bene per me.

Io non mi vergogno o nascondo nulla. Ci sono diverse tappe nella nostra vita e se in quel momento eravamo lì,non è certo per maledizione divina,ma perchè ci andava bene così.

La politica è fatta di militanza,di scontri,di riunioni,banchetti,volantinaggi,e sopratutto una precisa idea ,che unisca sotto di essa gente che si sente affine a quello che non è solo il mostrare indignazione,non è strillare lo slogan più figo o compiere l’azione più simbolica ed eclatante.

La politica sono i tuoi gesti quotidiani,le tue scelte e le tue contraddizioni,il disciplinare certi aspetti di noi al cospetto di una linea partitica che riteniamo assolutamente giusta,perchè non siamo follemente “umanocentrici”,anzi reputiamo che militare in un partito abbia anche una funzione educativa. Vi è una tale e ingiustificata fiducia nel povero essere umano che può fare qualsiasi cosa,tanto che ci vuole.

Passa in giro da un po’ di tempo , tra la gente, l’idea balzana che la politica abbia rovinato l’italia  e ogni cosa. E quindi?Come se ne esce?Cambiamo!Rivoluzione!

I movimenti popolari destabilizzanti che per una certa comodità si definiscono anti politici,ma in realtà non lo sono, da sempre sono serviti per rendere più forte quel Potere che a parole vogliono sfasciare. Alla base danno 4 slogan belli,chiari,semplici,così loro li ripetono all’infinito,ma non sono nati per rivoluzionare il sistema,semmai per stabilizzare situazioni precarie,per assemblare quelle parti popolari,in minoranza,ma sopratutto del parassitario ceto medio e del livoroso ceto piccolo borghese, di modo che non compiano altri gesti sconsiderati.

La violenza delle parole serve per i pompieri che guidano quei movimenti a incanalarli verso la solita indignazione del “è tutto un magna magna”

La gente senza fiducia nei partiti,che non vuole iscriversi ad essi e tentare dall’interno la dura lotta per la modifica,è serva e collaborazionista delle grandi forze che denunciano a voce. Perchè si piegheranno ai loro voleri e odieranno quei nemici che alle grandi potenze politiche,economiche,imperialiste , non servono più

Un malridotto berlusconi, una democrazia parlamentare debole, loro vedono solo questi e varie spectre del capitalismo alle quali va di culo che non è ancora arrivato il kit da agente 007 per i ribelli di casa nostra eh.

La situazione è difficilissima:certo il sistema è a pezzi,anni e anni di lavoro per annientare dall’interno la sinistra italiana ed occidentale han dato i loro frutti. Un liberalismo parolaio di anime belle,un dirttismo civilista al servizio dell’impero e lo vedi benissimo in azione nelle varie zone sotto le rivoluzioni colorate.

L’anti imperialismo stesso da noi è agonizzante. Vuoi per le infiltrazioni delle destre con le loro teorie neo imperialiste,ma non anti imperialiste, vuoi per il residuo numero di compagni e compagne che per lo più gravitano su internet,isola dorata dove siamo finiti tutti

La prigione della libera parola nel tempo delle tecnocrazie. Tante belle cose,ma  su carta.Non è un’accusa,penso che non si possa fare di meglio

Le quinte colonne hanno lavorato bene, si sono messe alla testa di improbabili gruppuscoli rivoluzionari e nei loro partiti internazionalisti ti insegnano la sconfitta della rivoluzione,che rimane una dolce chimera,mentre tu continui a perdere ,a esser sconfitto e perchè?Perchè sei stato tradito.

Questa lieta novella detta dai capi contro rivoluzionari,dagli scarti degli anni 70, ti pone quindi in una situazione di lotta utopistica fine a sè stessa. Tanto poi i ribelli buoni  e belli della libia  e della siria sono stati traditi….Ma da chi?

Zero capacità politiche di comprendere le situazioni,da bravi testimoni di geova non vanno oltre alle cose scritte dai trockji di quel momento.

Fanno gli assalti all’ambasciata libica e non a quella israeliana, tacciono quando  li poni di fronte al loro errore:ma come state sostenendo dei tagliagole finanziati dall’imperialismo.

In realtà è proprio un metodo contro rivoluzionario,in sostanza queste quinte colonne ti allevano per esser un perdente moralmente immacolato,ma sostanzialmente frustrato perchè la rivoluzione non arriva mai,prima o poi verrà tradita ,da chi?Dai funzionari,cioè dal partito.Cioè dall’organizzazione che Lenin stesso vedeva come elemento necessario per far la rivoluzione e mantenerla.

Se non fossero stati sconfitti ora sarebbero in giro i simpatici nazisti a brindar in quel di Mosca.

Il partito d’altronde è sempre stato demonizzato, già agli albori delle nostre democrazie liberali essi erano i mezzi per i grandi possidenti e membri prestigiosi della ricca borghesia del periodo. Già allora si denunciava l’organizzazione e la disciplina partitica,ponendo come buon esempio la libertà personale. Bel discorso se non fosse che quel tipo di libertà in sostanza avvantaggia i ricchi e non certo le masse,che si ritrovano a protestare ed a essere caricate dalla polizia. Lasciandoci anche dei morti.

La gente però preferisce creder alla balla umanista e capitalista anti partitica, disperdendosi in movimentismi dal respiro corto,in progetti creati per incanalare la rabbia contro nemici reali,ma non così pericolosi come potrebbero sembrare.

Il fine è una democrazia tecnocratica,dove il parlamento sia sgombrato dai vari partiti  , che sono il male, e gestito da liste “civili” a capo di vari membri dell’economia e del capitalismo internazionalista o locale e rapace.. Lo scontro a cui stiamo assistendo anche oggi. Certo vi è lo specchietto per allodole che è il movimento cinque stelle, fin troppo frammentario al suo interno, potrebbe sembrare un elemento interessante da studiare,ma compagni a mio avviso abbiam inseguito con il fiatone fin troppi gruppi estemporanei , abbiamo perso troppo tempo a studiare gli altri , a portare l’acqua con le orecchie ai nuovi profeti e guru,perchè la ggggente,la gggente,la ggente..Che cazzo me ne frega

I comunisti dettano la linea e sono a capo e non in coda del movimento popolare guidato da loro.Oggi siamo nella merda totale per anni e anni e anni di politiche anti comuniste di sinistra,liberali nel senso americano delle belle parole e delle belle intenzioni,dei diritti civili contro quelli sociali e non uniti, siamo quelli che scioccamente hanno rifiutato l’organizzazione,per dar vita all’anti autoritarismo,cioè la morte di ogni organismo comunista. Qualcuno si perde nelle sue lotte di minoranza,altri protestano rinchiusi in blog e gruppi,altri sono dati per dispersi.

L’unica cosa da fare è cercarsi e disciplinarsi,usando anche la tecnologia da prima,creare uno statuto da seguire e una linea partitica univoca non con tante direzioni alla cazzo di cane. Smetterla di seguire gli altri, di enfatizzare i bisogni del popolo perchè so popolo,ma porsi come le avanguardie di esso,con le relative responsabilità politiche e morali.

L’europa unita è quella del padronato,delle banche,del capitalismo imperialista e colonialista,dell’ipocrisia che chiama rivoluzioni i colpi di stato così masse di coglioni sinistrati male ci cascano,noi dobbiamo strappare l’anti imperialismo dalle patetiche correnti della destra con le loro divise da safari per coglioni,dobbiamo contare su noi stessi e basta.Siamo sotto zero,all’inizio del principio,non possiamo far altro ora che organizzarci e ammettere noi stessi che in questo momento abbiamo perso le parole per convincere il Popolo a comportarsi in modo fiero e con la sua coscienza di classe ben intatta non al servizio di saltimbanchi,guitti,profeti e 4 cantanti.

Sono stufo di questa deriva che io chiamo politica dell’anti politica per semplificare,anche se è più complesso,ma rende l’idea.

Liquidare quella natura libertaria,simbolica,legata a una visione catto liberale di pietà un tanto al chilo per tutti,di umanesimo sempliciotto,di libertinaggine da basso rango,e ricostruire la professione del rivoluzionario,che non è la testa calda,il morto idiota e martirizzato,ma persone che vogliono vivere in una società socialista.

Vi diranno che è impossibile,che ormai il comunismo non c’è più. Bene, teste di cazzo da decapitare, ma vi par che la vostra democrazia liberale godi di ottima salute?

Meglio una pessima democrazia che un’ottima dittatura vi diranno.Bene, teste di cazzo da decapitare,ma una pessima democrazia è dittatura,mentre quelle che per voi erano dittature,persino ottime,sono il massimo della democrazia.

Ah,ma voi siete quelli diversi sessualmente, ma uguali imperialisticamente che manifestano per israele e sparano minchiate assurde su cuba  e venezuela?Molto bene. Siete collaborazionisti.Niente di più  e niente di meno.

Poveracci che ancora pensano all’america come la terra delle opportunità,che dicono free tibet,senza conoscere un cazzo del tibet se non dagli articoli dei pennivendoli e di regime,che vedevano in gheddafi il matto  e non l’uomo del socialismo che ha reso la libia una ricca nazione,ed altre amenità.

L’anti imperialismo,l’anti sionismo,una cultura razionale  e non filo religiosa,l’idea di stato come rappresentanza delle classi proletarie organizzate che controllino i mezzi di produzione ,questi sono punti su cui battere e battere tanto.

Capisco poi la debolezza,stanchezza,sono naturali oggi,ma imperdonabili domani,e io devo rimettermi assolutamente in gioco,riprendere  a militare in un partito.

dittatura democratica

23 Gen

Il popolo non ha assolutamente bisogno di questa democrazia. Pensateci chi continua da anni e anni a farci credere che senza questo sistema imperfetto per noi si aprirebbero le porte dell’inferno?Gli operai,i pezzi di popolo dispersi nelle periferie?La gente che sopravvive con tenacia nonostante la precarietà?No,niente di tutto questo. Lo dicono le classi dominanti e i loro ascari.

Quando hai il potere economico e decidi la politica, puoi decidere anche quale informazione e per quale scopo dare. La leggenda della stampa libera è la grande barzelletta dei circoli capitalisti. Appartenendo ai privati i giornalisti non faranno altro che attaccare quelle cordate o singoli padroni in conflitto con i propri. Mi si dirà e qualora fossero dei partiti o peggio ancora di un partito stato. Almeno propagandano argomenti utili per la popolazione, si spiegano le linee che il Partito ha deciso e come seguirle. A noi ci spiegano come vestire,come perderci nel lusso irraggiungibile e come desiderare donne sempre hot,sexy e minchiate simili. Però la nostra è una democrazia che tutela le donne. Dove?Nel renderle stronze,ciniche,infelici,in perenne competizione estetica e di portafoglio,oggetti di desideri che si negano perchè “stamo a scherzà”. E che democrazia è quella che nega ad una parte del suo popolo il matrimonio?Io non ho grosse simpatie per il movimento glbt,che reputo pessimo in fatto di politica interna e sopratutto internazionale,però reputo assai curioso che una parte del mondo,che si vede democratica e civile,dove la gente è libera, rifiuti categoricamente un fatto naturale e normale come il matrimonio solo per motivi sessuali. Senza una sana valutazione,attaccandosi a cretinate come quelle dei gay che rovinano le famiglie “sane”.Ah, non è il capitalismo?Non è l’ingiustizia sociale?Il lavoro svuotato da ogni elemento che non sia quello di servire il padrone e ringraziarlo,altrimenti sei choosy.

La democrazia occidentale non è nata con intenti egualitari o di servizio sociale a tutela anche dei più deboli. Essa fino da subito mise  in chiaro che era il governo della nobiltà e della grande borghesia. Nata esattamente insieme allo sfruttamento coloniale,ai tempi dei commerci che nazioni potenti facevano occupando paesi politicamente instabili e poveri,ma ricchi di risorse. Quanto si è combattuto affinchè tutti potessero votare?Quanto ci hanno messo le donne?Battaglie liberali,di testimonianza,civili,ma che son importanti proprio per zittire i pirla che dominano sto mondo e il popolino beota che ascolta solo loro.

L’interesse primario della nostra democrazia è che i ricchi rimangano sempre tali,talora sono sacrificabili perchè i tempi impongono altri padroni.Qualcuno in questo ci vede la forza della democrazia. Partiti svuotati da ogni organizzazione interna,da ideologie e linee di partito,senza scuola quadri ,che facciano solo lo sporco lavoro amministrativo per le banche e le classi dominanti. Guerre spacciate per rivoluzioni usando fanatici che poi in altri campi interpreteranno la parte dei cattivi, il popolo sempre sotto attacco dell’informazione falsata,padronale,inni alla pace e all’amore e condanna totale, meglio se paternalista cioè della serie “ma si son bravi ragazzi,però”, contro ogni forma di rivolta che non sia voluta e sostenuta dall’alto,polizia e botte per i rompicoglioni.

Questa è democrazia.

Gente che lavora per cooperative che non paga gli stipendi e impone a loro di non iscriversi a sindacati e di lavorare a testa bassa. Ecco, quale democrazia ,quale vera democrazia accetterebbe un fatto simile?Vi pare giusto che i capi di queste cooperative invece di finire in galera e di perdere le loro ricchezze nate dallo sfruttamento schiavista di giovani italiani e italiane,possano scorrazzare allegri con i loro macchinoni. E se , dio lo voglia, qualche giovane stufo lo ammazzasse,apriti cielo!La violenza!

I ricchi piangono sempre,altro che “anche i ricchi piangono” sono dei vigliacchi piagnoni ,da sempre. Vogliono commuovere noi raccontandoci le loro disavventure,di uno stato cattivo che li tormenta,ma non dicono mai quanta evasione,quanti soldi in nero,quanta bella vita alla faccia nostra hanno fatto.Disprezziamoli pure e non commuoviamoci. Stiamo accanto alla madre di famiglia che lotta con lavoro precario e affitto da pagare,con l’operaio e il lavoratore che rischia di perdere il posto perchè quello stronzo infame del suo padrone vuol aprire all’estero,anche se la fabbrica qui va bene.

La nostra democrazia è la puttana di lusso del padronato. Manca solo che riprendano  a riaprire le case lavoro,cioè quei lager dove in inghilterra trecento anni fa e anche meno si mettevano i poveracci per farli lavorare a cottimo, ben prima dei nazisti- e pensateci su va!”

Quelli che mi parlano di fallimento del comunismo dico,no. Non ha fallito il comunismo.Ma alcuni suoi uomini,poi la vostra propaganda infame ci mette del suo cercando di screditare i nostri grandi padri.

La differenza tra comunismo e capitalismo è la seguente: il comunismo è una “idea ” giusta,talora gestita da gente sbagliata,il capitalismo è una idea sbagliata ,gestita da gente sbagliata.

 

Notate che comunque sia ai democratici non vada giù l’idea di classe ,tanto che pure certi democretini ne han sposato le cause. Sono quelli che rompono il cazzo con :se non voti noi vince la destra.Ah,perchè voi siete sinistra?E chi ha perso con berlusconi ?Voi per le vostre politiche del cazzo che non piacciono alla maggior parte degli italiani.

La classe invece conta moltissimo e lo vedete guardando chi ci comanda:gente benestante e le loro puttane.

Mentre la precarietà impoverisce una intera generazione. Tuttavia a parte dialoghi retorici non vedo nessuno che lotti veramente per spezzare questa catena.Anzi.. I giovani perdono tempo a polemizzare su e reader e carta, a tifare questo e quello,a perdersi nel paradiso fittizio di beni tecnologici.Quello che vuole il potere capitalista. Vai in giro a dire :che figo! Ipad,tablet,occhiali che leggono i messaggi,e intanto fai fatica a tenerti un posto.Bene,bravo,bis.

La violenza è l’elemento naturale di uno scontro negato e rimandato. Il conflitto sociale ,lo scontro ,la manifestazione,non sono determinanti per la vittoria popolare,ma sono segni che uno scontro sotto la cenere sta bollendo per diventare incendio.  Essendo che l’opposizione dei nostri paesi,ha imparato a opporsi prima nelle aule dei parlamenti,non ha mai il coraggio di dichiarare guerra ,di spezzare e spazzare via questa classe di parassiti che comandano anche dietro le quinte il nostro paese.

La classe è elemento fondamentale,la lotta di classe non è morta. Chi lo dice o è un destronzo, sia nero che rossobruno, o un democretino.

Prima parlavamo di popolo. Quello manca. Abbiamo una massa amorfa che noi non dobbiamo nè condannare nè sostenere a priori. Molti sono zavorra collaborazionista che andrebbe colpita duramente,son i classici poveracci che attaccano i loro simili per aver l’osso dell’avanzo della cena del padrone.Altri hanno bisogno di esempi che li portino a lottare per il loro bene.

Noi invece continuiamo a sentirci inferiori e sudditi degli americani,da oltre 60 anni. Guardiamo all’estero con misto di idiota disprezzo per la nostra nazione e invidia. Estero? America .

Io sono comunista e sono italiano. Non sono contro la mia nazione  e contro il mio popolo a prescindere. Ci sono cose oscene come ad esempio il giustificazionismo sul nostro colonialismo,sulla campagna in jugoslavia,su molte cose. Non amo il patriottismo becero in favore ai due marò,per la nazionale di calcio,per i cibi e bevande,vorrei solo che il popolo italiano si scopra tale e che pretenda quindi indipendenza,autonomia,rispetto.

Non mi pare molto. E sappiate piuttosto che la dittatura democratica delle classi opulente e ladre,preferisco la dittatura comunista e del popolo attraverso le avanguardie di partito

 

Progresso socialista o modernismo capitalista?(Lettera aperta alla compagnia Lucia Patrizi)

30 Nov

Questo post è nato in seguito ad alcune mie riflessioni inerenti alle risposte di una mia amica e compagna,(che a volte sbaglia),Lucia circa la supremazia  o meno delle nuove tecnologie in campo letterario. E-reader o carta.

Non è tanto un discorso per ripetere una discussione su un tema che abbiamo affrontato,quanto un passo in avanti e in un’ottica del tutto legata alla teoria e prassi politica,(perchè attenzione ogni cosa che dite o scrivete vi avvicina o allontana da un bel processo politico e a porte rigorosamente chiuse ^_^),su quello che potremmo chiamare sviluppo di una società .Quindi quando vai a parlare di società giocoforza ti occupi di Stato ,Nazione,Popolo.L’argomento è vastissimo,complesso,in continua modificazione,perchè è legato alle modifiche e cambiamenti ogni compagno incontra durante la sua formazione e preparazione. Tenete conto poi se la tua militanza è stata oggetto per anni di deliri anti comunisti fatti passar per strategie rivoluzionarie,mi trovo quindi nella situazione di cancellare,e imparare da zero.Opinioni e pensieri ragionati,che necessitano quindi di ulteriore sforzo e impegno politico.

Il dilemma quindi non è la partita di calcio tra ultras del Kindle e quelli della carta stampata,fino a quando agiamo in questo rassicurante contesto,con tanto di profeti dell’ovvio e del conformismo che si spaccia per nuovo, si rimane nelle gabbie dell’opinionismo tanto caro al sistema liberale.Dove la libertà nostra in sostanza è il frutto di anni e anni di Pensieri Ufficiali gestiti e voluti dal Capitalismo,il quale creando settori di “libera discussuione” ci porta a credere di avere opinioni personali,a illuderci di avere il controllo dei nostri desideri ,di contare all’interno della società.Compro=esisto.

No,io credo che dovremmo ragionare e discutere , (portando alla riflessione quello che possiamo donare), sul significato di progresso socialista o modernismo capitalista.Non ho i mezzi ancora sufficienti per poter sviluppare in modo preciso e sicuro le mie teorie,necessitano di più applicazione nello studio e quindi ho ancora molto da fare e imparare,ma è la base ,la radice,la struttura su cui si basa il mio essere Cittadino e non Cliente in questa società

 

PROGRESSO SOCIALISTA

La storia ci fa gentilmente notare come siano crollate,scomparse,intere popolazioni e nazioni.Talune anche potenti e determinanti per il loro periodo storico.La scienza ci suggerisce di valutare come teorie che parevano celare grandi e intramontabili verità siano crollate e scomparse- tramite eretici bruciacchiati-soppiantate da nuove teorie.La Politica ci mostra come la società e i suoi valori e tradizioni benchè si basino su radici molto forti,necessitano di parziali cambiamenti- i movimenti relativamente progressisti dei diritti civili,relativamente perchè il sostegno legittimo alla esistenza di coppie di gay sposati si scontra con il sostegno da parte dell’arci gay al colonialismo nazista di Israele,perchè chi combatte per i diritti alla libertà della donna sostiene i bombardamenti su quelle donne che vorrebbe liberare.Taluni sono coscienti,altri sono utili idioti,come si suol dire sbagliando perchè a volte sono persone anche a modo- o di radicali.I secondi si effettuano attraverso crisi economiche e del sistema politico-sociale che sfociano in guerre tra stati,civili,oppure in rivoluzioni.Niente dura per sempre,quindi attaccarsi ad oggetti con le unghie e i denti per negare un naturale tramonto non è del tutto giusto, (comprensibile,se si ha un minimo di romanticismo,sensibilità,ma non possiamo chiederla a tutti),tuttavia il progresso socialista si pone dei traguardi e interessi specifici.Possono sembrare in antitesi ma non lo sono affatto

1)Progresso socialista in campo estero. Fondamentale la tecnologia militare,nei sistemi di sicurezza e protezione dello stato,nel controllo di elementi  e parti di popolazione che potrebbero essere agenti o sabotatori.Questo è dovuto al fatto che il sistema capitalista non darà minimo spazio a uno Stato socialista di porsi indipendente economicamente da esso.La mandria di ciarlieri ad oltranza spesso ride e fa spallucce sentendo queste cose:MENTECATTI!Che un toro infoiato vi inculi per 24 ore di seguito annegandovi nel suo sperma mentre voi cercate di raggiungere riva e una macchia cannibale vi divori vivi.Ok,dicevo:in realtà se qualcuno si informasse,noterebbe che questa guerra la si porta avanti anche tra nazioni capitaliste,per via della COMPETIZIONE che sta alla base di esse. Jack London ne parla nel suo bellissimo saggio politico:Guerra di Classe,edito dalla Gwymplaine edizioni.Quando sulla fine del diciannovesimo secolo l’america impose la sua politica economica contro l’Inghilterra e l’Europa,aumentando la produzione in tempi minori e prezzi più bassi rispetto alle altre nazioni.

Quindi un paese socialista, fino a quando non crolleranno quelle nazioni imperialiste che controllano i mercati e le guerre colonialiste, sarà sempre sotto tiro e dovrà per forza di cose essere progressista e votato alla  tecnologia.

Salvare la patria con armamenti sofisticati e satelliti spia di ultima generazione è interesse del popolo.

2)La tecnologia deve soddisfare non presunti bisogni e desideri di singoli,ma soddisfare la popolazione su punti fondamentali. Ritenete voi più moderna una società piena di e reader,i pad,computer portatili,ma non i grado di garantire una efficace ed efficiente sanità pubblica, o una società in cui i beni secondari siano pianificati e sia dia spazio alle tecnologie moderne nel settore di un sistema sanitario nazionale? Il progresso socialista si rende conto benissimo dei piccoli piaceri e capricci personali ,quindi attua politiche di pianificazione affinche i cittadini possano godersi i nuovi ritrovati in campo tecnico-elettronico.Nondimeno presta attenzione massima allo sviluppo di politiche che colpiscano i veri bisogni della famosa Gente.Moderni mezzi per la sanità,economia attenta all’ambiente e sopratutto alla salute dei lavoratori, ( i quali effettivamente potrebbero incontrare problemi seri nella costruzione dell’industrializzazione nazionale,per via dei tempi che servono alla giovane nazione per diventare adulta e forte),centri del sapere sempre forniti e atti a formare una classe dirigente non chiusa nei benefici privati della loro posizione,ma capace di far evolvere il popolo dal punto di vista culturale,scientifico,civile.Lavoro,sanità,istruzione,casa.Questi i punti forti e necessari per la gente,i suoi veri bisogni e poi la merce.Il vezzo,il premio,giusto per un popolo giusto,da parte di una forma di governo giusta.Cioè ripetiamolo il Noi ,il Popolo,che attraverso politiche progressiste in campi realmente determinanti,ha il controllo assoluto del desiderio e della merce.Non è obbligato a cambiare merce per stare con le pecore del nuovo millennio, (ma pecorelle vezzose e simpatiche che noi lovviamo e rispettiamo),non è un piacere personale ed egoistico,ma ponderato,pensato,reale.

 

Il progresso socialista pone l’attenzione sui bisogni concreti di un popolo e della nazione, soddisfandoli aiuta il cittadino a vivere bene anche la sua felicità personale e le gioie di spesa singola.

Cittadino,ecco la differenza fra socialismo e capitalismo.Nel paese socialista vivono i cittadini,in quello capitalista i clienti.

 

 

MODERNISMO CAPITALISTA

Esso è alla base del sistema liberal-conservatore che da secoli domina l’occidente ed è in lotta con il resto del mondo.Possiamo etichettarlo come una delle componenti di successo dell’Ipocrisia Istituzionalizzata,al pari della Non Violenza,del Pacifismo ad oltranza,e così via.Infatti egli si basa su due punti fondamentali:il progresso tecnico -sociale e la costruzione di una personalità individualista su vasta scala.Così abbiamo mandrie di coglioni che muggiscono:io!io!io!Formando un noi debole,identico,isolato nel contesto della lotta,ma unito in un piacere effimero.Ottusi,eh!Ma tanto,che chiaramente derideranno quelli che per impegno,costanza,attenzione,hanno scoperto dei trucchi e li vogliono rendere noti.

Il progressismo tecnico sociale si basa su due piste apparentemente diverse,ma legate:un attacco alla Tradizione in quanto tale,da demolire,distruggere,per costruire società più libere e autonome,ma dove?Nella vita sociale della persona,su temi che abbiamo sviluppato prima:lavoro,scuola,sanità,casa,controllo dei propri desideri e bisogni.No,in settori del tutto minimali,settari,di materialismo regressista. Si confonde un lassismo nei costumi ben manovrato dai gruppi di interesse economico precisi,gestiti da minoranza non organizzate e indisciplinate,facili all’entusiasmo per l’oggetto in sè ,piuttosto che per una vera utilità.Si usa questo anche in campo estero,dove la nostra giusta modernità si contrappone alla tradizione dittatoriale del despota di turno.Ma cari modernisti del mio cazzo possente e pianificatore quinquennali di orgasmi multipli,lo sapete come era la Libia prima e come è oggi’Sapete dare una valutazione giusta al vostro modernismo d’esportazione?Non credo visto che una delle nazioni africane più ricche e sviluppate , all’avanguardia su molte cose è finita in un inferno assoluto.

Il modernismo capitalista è quindi fonte di imperialismo,colonialismo,nei confronti di paesi esteri. Non solo contro quelli che sono i naturali nemici,perchè come ci fa notare Jack London,la guerra tra capitalisti alleati è un passaggio obbligatorio per lo sviluppo di una nazione o un ristretto gruppo di nazioni sul controllo del mercato mondiale.Oggi l’America delle società di rating,l’Israele Guerrafondaia,l’Europa delle banche non muovono guerra solo contro le nazioni nemiche,ma anche verso paesi che sono sacrificabili per il passaggio alla Tecnocrazia prossima ventura,(quello che succede in grecia e paesi affini).

2)Come agisce sul suo popolo?Tenete presente che il modernismo capitalista è una delle tante risorse a disposizione del capitale per domar le folle e per evitare che esse subendo le onde d’urto dei cambiamenti violenti possano raggrupparsi in eserciti rivoluzionari,o quantomeno far pesare il loro contributo effettivo all’arricchirsi di pochi.

Prima di tutto si confluisce l’attenzione sulla Merce.La quale non diventa solo un bisogno ,un capriccio del momento dopo che hai ottenuto i punti fondamentali,ma un SOSTITUTO,un TRAGUARDO,un modo di essere e di esserci.Sottilmente ti porteranno attraverso la pubblicità  e messaggi subliminali,a convincerti che sei tu ad avere il controllo,in realtà è la MERCE e il MERCATO CAPITALISTA,ad avere il controllo sulla tua vita.Insoddisfatto come cittadino- (lavoro precario,disoccupazione,dislocazione,istruzione fatta a pezzi,sanità che forse non riusciamo a garantire,aumento delle spese e diminuzione degli stipendi e delle garanzie sociali),l’uomo si getterà nel benessere a portata di mano.Sa che potrà godersi un po’ di felicità ottenendo quel mezzo tecnologico,che sinceramente,non ci fosse vivrebbe come prima e senza problemi urgenti,questo compagnia Lucia è il punto,il punto su cui ti chiedo di ragionare.Quando dici che non hai intenzione di cambiare,che non vedi a noi cosa interessi quanto e dove spendono gli altri non tieni conto del contesto politico,sociale,in cui vivi.Vedi il dito e dimentichi la luna..non è un difetto,è solo l’educazione attuale.

In concreto dovrai per forza cambiare,il sottoscritto seppure lontano dalle sirene del modernismo ha dovuto dopo anni di resistenza acquistare quei prodotti tecnologici che non gli hanno cambiato la vita,ma sicuramente arricchita nel caso dello scambio  e conoscenza con persone lontane,avrei fatto amicizia con gente della mia zona o conosciuta di persona e non tramite schermo per altre vie,ma lo hanno spinto a uniformarsi,perchè tutti hanno questo  e l’altro.Lo cambierò quando non funziona,certo lo dico anche io e infatti i cellulari li ho portati avanti fino a quando sarai costretta a cambiare perchè aggiustarlo costa un fottio e tu queste cose le hai scordate.

Dietro alle illusione di libertà di espressione,parola,stampa ,si cela anche quella di acquisto,bisogni concreti e reali.

Mo taglio avrei molto altro da dire,ma vado al lavoro…vendendo informazione di regime per gente che crede di avere libertààààà e democrazia perchè spende e spande.Non abbiamo diritti sociali,usiamo quelli civili a fini capitalisti e colonialisti.