Archivio | giugno, 2012

la dittatura dei buoni

29 Giu

Premessa:odio i cinici e il cattivismo da strapazzo.Non sopporto quelli che pretendono sempre che uno scriva o faccia film cattivi,reputo bassa cretineria borghese la battuta irriverente sulle minoranze,mi danno sul nervi quelli che reputano smancerie ogni manifestazione d’affetto.Perchè ho un’idea alta e nobile dell’essere umano,non credendo in nessun dio o divinità.

Questo per dire cosa?Che essere sostenitori di paesi in via di sviluppo,nuove potenze,leader carismatici che a noi paiono dittatori,non vuol dire essere sanguinari.

Come invece manifestarsi anime belle che si preoccupano per i diritti umanitari di minoranze e animali,talora nasconde dei gran figli di puttana che manovrano gente in buona fede contro nazioni che vorremmo occupare.

Buona fede o stupidità?Sai,stupidi nella vita lo siamo stati tutti almeno una volta,io anche di più.Però mi piace la domanda!Le anime belle democretine sono davvero insostenibili perchè giocano sempre sporco.Hanno quintali di storie strappalacrime di poveracci oppressi dai cattivoni di turno,stuzzicano la nostra morale pubblica sotto dominio cattolico per ottenere da noi un senso di colpa e un pentimento.La buona fede quindi non esiste.Perchè nel caso in cui non si sia complici di un sistema colonialista e imperialista,si è quantomeno presuntuosi e sbadati.Si,perchè ci si lascia ingannare volutamente,credendo ciecamente alle parole dei mass-media.Ecco i democretini che criticano noi stalinisti che non nutriamo dubbi,siamo insopportabili con le nostre sicurezze granitiche,non ci informiamo,ecc….Fanno in peggio quello che per loro sono i nostri errori.Già da questo risulta evidente,palese,quanto siano del tutto inutili.Se non con diverse mansioni e in reparti specifici.

Ora noto che molti staranno redigendo una denuncia per rossobrunismo.No,vi  sbagliate.Non ho nemmeno tentazioni euroasiatiche,per quanto mi informo su questa parte di geopolitica,ma se è per questo ho pure letto limes.

Io sono per una democrazia socialista.Uno stato indipendente,autonomo,non legato a nessun imperialismo che sia euroafricano,euroatlantista,euroasiatico,perchè è l’euro che non condivido.Cioè la parte del mondo che ha inventato il capitalismo e il colonialismo non merita di essere associata con altre culture se non quella yankee e sionista,con la quale ha spesso collaborato.Semmai guardo ad est con immensa simpatia a est,all’asia del nord corea e della Cina,agli stati arabi di socialismo e giusto uso del nazionalismo,Sinceramente mi fa piacere che la Germania guardi a Pechino e non faccia parte della compagnia di assassini internazionali che hanno assalito la Libia e la Siria.

Tuttavia devo approfondire le sue colpe sulle politiche europee e  le sue intenzioni di espansionismo all’interno dell’europa e sugli altri paesi,magari non trovando nulla.Dopotutto in politica ci troviamo in una situazione sismica perpetua,con smottamenti,frane,un macello.Di teoria,in teoria,di riflessione,in riflessione,prendendo quello che reputo utile in tutto il campo anti colonialista e anti imperialista.Non importa il colore del gatto,ma che prenda il topo.Poi penseremo anche ai gatti.

 

Noi dopotutto crediamo che l’uomo debba vivere e per questo ci battiamo contro i tagliagola e contro li finanzia,ma sopratutto qui da noi in  Occidente,una cosa è fondamentale:la guerra totale all’informazione padronale.Usando le nostre parole come armi,attaccando i nemici come in battaglia,perchè il sostegno delle folle lobotimzzate avviene attraverso la manipolazione dei fatti e delle parole.Son talmente raffinati,talora,che ti creano un mito per le masse progressiste il quale ti spiega per filo e per segno il progetto internazionale dell’euroatlantismo sionista,facendo cadere la colpa sui cattivoni di turno

Masse di fanatici della bontà,della lacrima facile,del ricatto morale,si muoveranno per sistemare una volta per tutte il regime e sostituirlo con uno pessimo e legato all’ammmereggga,alla ue-parte di essa-e alla colonia penale Israele.Taceranno le anime belle quando domandi a loro della Libia, o chiedi chiarimenti su santa yulia tymoschenko o sulla presuntissima strage di cani.

Qualora tu dovessi chieder a loro un confronto,faranno di tutto per evitarlo,per darti del mostro sanguinario-io che sono assolutamente uno che non farebbe del male a una mosca,magari al dalai lama si però!-evitando di rispondere alle tue richieste.Questi sono convinti che il mondo sia dominato da un’entità buona,esattamente come altri che vi sia la spectre del male,senza nazioni e stati.

Sono profondamente condizionati dalla cultura americana,dal liberalismo dirittista di sinistra con le sue ipocrisie,da un certo cattolicesimo e fanfaronate spiritualiste.

Tutte queste cose al servizio del più bieco tra i crimini:l’imperialismo occidentale-badate bene occidentale-colonialista.

Quando non riescono a furia di foto scattate chissà dove,racconti raccapriccianti,fosse comuni piene di effetti speciali,cercano di minare le nostre ragioni con la stupida dottrina del dubbio.Sia chiaro :il dubbio devi averlo tu,che sei bruttobruttobrutto in modo assurdo e non loro,che sono angeli del bene.

Noi ribadiamo:a fanculo il dubbio.Paraculata dei paraculi per evitare di scontrarsi con le proprie responsabilità,di combattere per le proprie idee.Sono sbagliate?Bene ne pagherò le conseguenze o corrggerò la rotta.ma almeno ho una strada,un obiettivo.

Per questo io sinceramente sono favorevole alle unioni per via civile delle minoranze sessuali,della massima difesa delle donne,del totale rispetto per gli animali.Io ci credo nei diritti e per questo lotto contro questi squallidi ascari maledetti dell’imperialismo colonialista liberale.

 

Annunci

il pallone e la terra sono rotondi,ma non è la stessa cosa

11 Giu

Il pallone,divinità e feticcio degli italiani e sudamericani, è senza ombra di dubbio rotondo,come il nostro pianeta.Su questo concordiamo,anche se per la seconda alcuni sono stati imprigionati e torturati,usanze di quel periodo.

Noi italiani e il nostro nazionalismo ,(o patriottismo),si mette in luce su questo punto.Il pallone non è solo un fatto sportivo,ma è la politica,il collettivismo,la tribù-che balla-la fratellenza e lo scontro.Il bene e il male di una Nazione da noi è rappresentato dal calcio.Dovessero sospenderlo,a me fregherebbe un cavolo,tuttavia è pur sempre un fenomeno seguito dalle masse ed è lì che certe forze politiche pescano i militanti.Quindi non è giusto rimanere del tutto estranei ad esso.

Tuttavia è chiaro che i problemi del calcio e quelli della terra non sono gli stessi,e che una vittoria calcistica per quanto possa darti piacere non risolve assolutamente i problemi seri del nostro pianeta.Quindi il fervore,l’entusiasmo,la serietà con cui si segue un gioco talora anche noioso-avvincente in caso di vittoria della Russia o dell’Inter-dovrebbe trovare spazio e attivismo nella naturale vita a sostegno di una pur discutibile idea di Patria-talora più deleteria delle sconcezze commesse da certi ultras.

Ritenersi italiani per via di undici pistola che corrono dietro a una palla è a dir poco ridicolo,ma noi lo diciamo:ridicolo!Certo non manca il lato patetico del ridicolo,che è il patriottismo per i nostri Ascari.Non dico esercito,perchè chiaramente esso è fondamentale,per la difesa nazionale,ma parlo degli ascari che sparano ai pescatori e vengono visti come eroi nazionali o quelli che seguono le scorribande dei predatori yankee-sionisti.Su questi pilastri fragilissimi chiaro che non puoi costruirci un cazzo.Detto così alla buona eh!Lasci spazio a separatismi,revisionismi,atti di fantasia,localismi esasperanti,tradizionalismi folkloristici,in poche parole:una terra abitata da pirla.Che oltretutto cozza fortemente con la mia bellissima idea di Classe e Nazione,ah se potessi spedirli nei laogai sti manigoldi con le loro usanze del menga!

L’unità -che è alla base del pensiero comunista e non il frammentarismo moralistico e puristoide-è necessaria e dovrebbe essere imposta con ogni mezzo,però di quale unità parliamo?Ripeto quella delle classi “proletarie” e piccolo-medie borghesi,quelle produttive.Nel senso che attraverso la manodopera e i piccoli centri di commercio,fan avanzare la produzione e la crescita.Mo ve lo ripeto,perchè mi sa che non vi entra in zucca:mica che lo Stato e la Nazione ci cadono giù da cielo,come l’angelo della canzone di Battisti!No,essi rappresentano le classi dominanti in un certo periodo storico-politico e le conquiste di quel periodo.Se dovessimo dichiarare la guerra alla Svizzera,quella diventerebbe nostro bottino e insomma nostro territorio-dopodiche  la resistenza svizzera avrebbe tutte le ragioni di questo mondo per combattere.In Italia c’è una sorta di chissà cosa,che davvero è un orribile patriottismo derivante dal fascismo con elementi tragicomici e sopratutto livellati sul basso.Un modo antipatico di portare avanti un discorso meritevole.Perchè da noi non abbiamo mai avuto i grandi personaggi come Lenin,Castro,Mao,insomma gente che potrete anche detestare,ma loro hanno costruito delle nazioni e i popoli.

Il mondo per me ha bisogno di questo,parlando in generale e in grosse linee.Stati.Indipendenti,autonomi,io ci tengo sopratutto a definirli :socialisti.Socialisti reali.Le libertà delle democrazie borghesi sono droghe che ci rincoglioniscono-ripeto mi ci metto sempre in mezzo,perchè comunque pur contestando sono un prodotto dell’occupazione culturale imperialista-ci illudono,ma non migliorano affatto la nostra vita e il peso che essa ha sulla politica.

Mi fa specie che noi così pieni di corsi di autostima,di stressati,di malati di nevrosi,crisi di panico,ansie varie,noi con i maschi etero criminalizzati di ogni nefandezza,derisi a letto,nell’immaginario,e sopratutto sul lavoro,noi con la nostra società di trasgressioni facilone,erotizzazione forzata e vissuta malamente nelle celebrazioni televisive o di riviste ridicole,ma chic:ci prendiamo la briga di reputare inferiori altri popoli,tranne i soliti dissidenti che guarda caso hanno come obiettivo di trasformare le loro nazioni in postriboli,bel termine ma chissà se è quello che intendevo dire..io i paroloni li metto alla cazzo di cane eh!,dell’occidente.

Per questo mi viene da ridere quando pretendiamo di spiegare ai russi,cinesi,cubani,venezuelani,ma sopratutto ora siriani,cosa devono fare e chi sostenere.Avvallati da presunti rivoluzionari che sgodicchiano vedendo le masse in lotta,peccato che essi siano tagliagole al servizio del colonialismo.Peraltro sono gli stessi che si è combattuto per la libbbertààà e la democrazia in altre terre.Talora uno dovrebbe fare dei piccoli sforzi e lasciare stare quelli che campano da decenni sulle teorie di un povero cristo ,schiacciato dalla storia e analizzare i fatti con le dovute preparazioni.

Si dice che Assad,esattamente come Hussein ad esempio,avesse attaccato e distrutto il partito comunista siriano.Negli anni 70.

Però chi è che ha difeso il popolo palestinese fino alla fine?Assad,Hussein,Gheddafi.Hanno difeso in questo modo la loro vita,di nazione libera dalle catene del sionismo e dei suoi alleati.Nessun leader è immune da tragici e imperdonabili errori.Nessuno.Tranne certi ,che nelle ottuse leggende di certi seguaci sono senza infamie e sbagli.Il comandare,decidere,entrare in un modo e nell’altro nella Storia,porta anche notevoli problemi.Non mi interessano perciò certe critiche.

Ora è chiaro che caduta la Siria,sarà la volta dell’Iran.E per mettere cosa?La libertà,pace,amore fra i popoli che manco al gay pride c’è così tanto lovvamento?O un fottutissimo colonialismo euroatlantista con la collaborazione del sionismo maledetto?Non vi è bastato vedere cosa sia successo dopo il crollo del comunismo ad opera delle quinte colonne interne e delle spie esterne?Non vi basta il Kosovo?La Libia in mano ai tagliagola?Il popolo che tanto vi piace e che pensate di rappresentare, non starebbe forse meglio se voi pensaste a fare altro o ad aiutarli?Non è nemmeno difficile perchè basterebbe anche usare i sistemi di controllo della libertà di espressione per mandare a fanculo l’imperialismo nostrano e sostenere l’indipendenza politica ed economica delle altre nazioni.No,noi come bigoli caschiamo sempre dentro ai trappoloni dirittoumanisti preparati dai carnefici.Che oggi-attraverso società di comodo-scoprono il problema del randagismo in Ucraina.Me cojoni.Ma che si potrebbe fare?Sia ben chiaro,anzi chiarissimo:io amo i cani.Profondamente e totalmente,ma l’amore non mi rende complice o scemo.Perchè grazie a chi volesse essere ringraziato:sono comunista!Razionale.In certe parti del mondo,e ci sarebbe pure parte della nostra penisola,bene ricordarselo prima di sparare cazzate razziste contro gli ucraini,questo è un problema di ordine pubblico.Sai come potremmo eliminarlo?Sterminando quelli che li abbandonano.Facendo malissimo alla povera bestiola,(l’amore così sincero e totale di una bestia è qualcosa che davvero commuove il cuore dei veri uomini,e non dei cattivisti ad oltranza.Il cinismo è una malattia borghese,rammentiamolo.Borghese e anche di certe tendenze),e a noi .Detto questo pur sostenendo la libertà di vivere dei cani,non sostengo la cianfrusaglia di agenti nascosti.Si,è paranoia,me ne vanto!

La classe ha bisogno di svilupparsi attraverso la difesa di una terra indipendente e autonoma.Qualsiasi nazione venga attaccata ,con tutti i mezzi sopratutto quelli infami che sporcano concetti giusti come rivoluzione e diritti civili,dalla potenza colonialista e imperialista,va difesa ad oltranza.Ognuno con i mezzi che ha a disposizione.Non servono solo eroi,ma anche cittadini normali che facciano piccole cose.

La Siria non piegata alle forze reazionarie e oscurantiste,è fondamentale che resista!Gloria ai leoni di Damasco,gloria a Bashar al -assad

Stato o non stato?Classe e nazione!

9 Giu

Quando da sinistra,quella che ha ereditato il movimentismo libertario e anti autoritario, si critica l’idea di stato e nazione si dovrebbe capire che questa prassi è ben voluta anche dai nostri nemici principali:i capitalisti,spessissimo di formazione liberal-conservatrice o liberal-democratica,non cambia nulla.

Osservate il corso degli eventi storici e controllate da vicino cosa sono gli stati e che funzione abbiano nei regimi liberali.Fanno il lavoro sporco,e in modo evidente -per attirare le bestemmione degli operai e delle fasce più deboli-per far avanzare le istanze dei gruppi di potere economico ,che non sono quel gruppo stile Spectre ,presente con i loro uomini in partiti asserviti al capitale.Questo avviene da sempre.

Da quando perlomeno,la borghesia dei commercianti ha scoperto nazioni e terre feconde da  colonizzare e predare.Chiaramente esisteva l’impiccio della monarchia-il peggior sistema di governo possibile e immaginabile,ecco perchè ha successo in Inghilterra-per questo si spinto il popolo a sostenere cambiamenti che avrebbero avvantaggiato in sostanza la borghesia,attraverso l’eliminazione dei rivoluzionari sinceri e passionali e dei loro migliori teorici.

Lo stato viene quindi occupato dalla classe emergente di possidenti,grossi commercianti,uomini d’affari,aristocratici riciclati,banchieri,al fine di poter creare una nazione a loro immagine e somiglianza,ma se la seconda serve per spedire il popolo dei dannati e dei piccoli borghesi alla guerra ,il primo potrebbe essere un’arma micidiale contro la volontà di potere assoluto dei capitalisti.Per questo è svuotato da ogni sua possibile forza,fatto odiare alla masse,reso antipatico e ladro agli occhi dei produttori delle crescite economiche.La sua presenza deve essere quindi:quella di chi richiede soldi attraverso le tasse e quella del repressore armato per le masse.Quindi lo stato è accerchiato:da una parte i liberali che lo usano come fosse un loro dipendente da maltrattare e sfruttare,dall’altra le masse e le avanguardie che lo reputano un nemico ,un oppressore delle loro istanze.

Tattica che fa solo piacere ai Padroni perchè significa avere un’opposizione relegata al ruolo della sovversione,dello scontro,ma non della presa del potere,non dell’organizzazione delle masse,non del controllo della produzione.L’opposizione delle sinistre e populiste sono tollerate,spesso quando esagerano si mostrano i rapporti di forza da che parte pendano attraverso la bassa macelleria di Genova,ad esempio.

Per questo la sinistra libertaria,spontaneista,sfasciavetrine non ha nessun futuro,se non nella creazione di una retorica sentimental-rebeldista.Hanno molto fiato e da sempre-io dico anche in buonafede- non fanno altro che cantare una canzone stonata.

Lo stato e la nazione invece sono importanti.Certo l’Italia non è mai stata tale perchè il risorgimento non ha saputo completare una rivoluzione unitaria necessaria e così siamo rimasti divisi in campinalismi poco entusiasmanti,svarioni storici e revisionismi assolutamente campati per aria,passatismo nostalgico palesamente cretinetto.Lo stato nostro poi è un sistema liberal-pezzente che ha poco per conquistare la popolazione.

Questo non può che far comodo alle forze della “monarchia capitalista” che usa governi e nazioni per il loro imperialismo internazionale.Questo spiega anche le tante guerre travestite da manifestazioni di sincere rivoluzioni popolari,come quelle squallide e fasulle che han colpito la Libia e la Siria.

Con il sostegno indiretto dei “rivoluzionari” chiusi nelle dottrine perdenti delle 4 internazionali,che non reputo perlomeno la base finanziata da chissà chi visto la difficoltà che hanno per tenere in piedi i loro partiti,ma una vera e propria distorsione politica,seguita come un dogma.

Il comunismo invece ha capito che non si deve distruggere la nazione e lo stato per un cosmopolitismo universalista che non durerebbe nemmeno un giorno,che non si deve attendere l’intervento di altre nazioni- i tedeschi guarda un po’,per alcuni -ma che il socialismo può e deve nascere sul terreno di una nazione gestita e controllata dal partito per mandato delle masse coscienti della loro appartenenza a una classe.

Hai in mano lo stato controlli la produzione e l’informazione.Come fanno da secoli anche da noi.

Per questo lo stato e la nazione sotto controllo della classe e del suo partito,Insomma una figata pazzesca!^_^