diffamazione:l’etica liberale

1 Ott

In fin dei conti come potremmo biasimare il Max Schrenk del Giornale e l’agente Betulla?Mostrano come da moltissimi sia inteso il lavoro di giornalista.Con tonnellate di vittimismo,di “arrivano i nostri” sotto forma di colleghi sbigottiti.Le anime belle sinistrate chiedono:è giusto andare in galera per un articolo?Si.Qualora quel tuo scritto non sia la rabbia del momento-insulto- o l’esposizione colorita di un tuo pensiero politico,ma un minuzioso lavoro di gettare fango,screditare,distruggere,la figura di un uomo attraverso fatti del tutto inventati.Ecco,credo che i maestrini liberali dovrebbero ragionare su questo punto.Loro che sono candidi e buoni,democratici e per la libertà,dovrebbero chiedersi:ma cosa c’è di buono nella diffamazione?Nel voler distruggere la vita di una persona non criticandone con veemenza alcuni aspetti concreti,ma inventando di sana pianta fatti  e misfatti.Vedi,posso venire incontro al vostro legittimo pensiero anti galera,perchè effettivamente essa è troppo forte come punizione.Allora vedi che servono i campi di rieducazione.Dove per due anni impari a fare il tuo lavoro con decenza e serietà.

La diffamazione però è un’arma tipicamente democratica per riscrivere la storia e fare le guerre.Tanto il popolame se ne sbatte i coglioni,preso come è da piaceri istantanei creati apposta dal potere per distrarli,e le avanguardie intellettuali ormai disperse,modestamente finite a fare lavori impiegatizi in quei film dabbenisti,che se li vedessero i Volontè gli sputerebbero in faccia.Chiaramente saltiamo,purtroppo,i partiti.Più avanti vi spiegherò il perchè.

Diffamazione sulla caduta dei Ceausescu:Timisoara grida vendetta.Il primo bubbone pestilenziale?No,no.La storia americana è piena di pretesti del cazzo,vedi anche la guerra in vietnam,per non parlare degli ultimi attacchi. Gheddafi :violentatore, ladro,farabutto,e poi la cosa più infamante e imperdonabile-fortuna dei pennivendoli itagliani,che non sono ancora a capo della polizia culturale,se no a quest’ora vi eran diversi ani devastati da tubi di metallo,visto che si son divertiti a riportare non le torture quanto la debolezza di un uomo spaventato e devastato dalla tortura.Non abbiate un minimo di pietà e simpatia per questi scribacchini-lo stesso ora capita ad Assad. Balle e diffamazioni stuzzicano l’immaginario di quelli che si indignano se qualcuno avesse da ridire sul campo nomade sotto casa,ma per carità:Assad è un figlio di puttana che l’ho letto su..e qui mettete i giornali collaborazionisti,liberali di estrema sinistra,potremmo chiamarli.

Noterete anche il tono:addolorato,frignone,di quelli che avendo una morale si scandalizzano per la violenza nel mondo.Ecco,il disprezzo assoluto per il sistema liberale nasce da questo.E dal fatto che non si mettano mai in discussione,pretendono da te l’autocritica,ma loro:giammai!Tanto che ancora oggi,con una crisi del sistema e della politica liberale,loro continuano a difendere libere imprese,mercato capitalista e cazzate simili.

Crisi che in realtà è naturale ed obbligatoria,visto che il capitale si modifica a secondo degli assetti internazionali e del bisogno del momento.Quindi non è un:cazzo ci è sfuggito di mano,ma un :cazzo non pensavo venisse così bene.

La diffamazione è quindi l’arma più veloce e popolare. I comunisti sono bugiardi,fanno propaganda.Ripetuta tante volte che succede?Non solo la gente ci crede,ma il pensiero colpisce anche gli stessi compagni,non mi stupisco che siam finiti con Svendola . Un passo naturale. In fin dei conti la sinistra occidentale,ha sempre agito a livello di costume.Uno scontro all’interno della borghesia,con concessioni simboliche e morali alle classi meno abbienti,viste come moltitudini bambine e a un anti colonialismo debole,visto come atto di solidarietà con le razze minorenni.Cosa vuoi costruire se vedi nel Partito,nello Stato,nella Disciplina,nell’Organizzazione,nel Controllo,nella Rieducazione,elementi non accettabili?Nulla.Cioè ,tantissime cose interessanti.Però con il tempo la tua rivoluzione di colori,suoni,emozioni,si trasforma nella decadenza del costume attuale.E attenzione non parlo di cose umanissime come il voler sposarsi degli omosessuali,che sinceramente non mi disturba,ma della malattia-ossessione sessuale.L’obbligo di scopare tanto e con molti o molte,di non essere fedeli,di non dar importanza al rispetto e responsabilità nei confronti degli altri.Orge tristissime perchè non soddisfano l’essere umano,come dovrebbero,ma lo trasformano in un malinconico vizioso,convenzionale,banale,con il tarlo della trasgressione e contro le regole alla cazzo di cane,che poi devo tornare in famiglia.Hot di qui,depravazione di là,ma fatta per le copertine dei settimanali femminili,strano che le femministe non abbiano nulla da ridire,visto che l’immagine della donna che esce da queste riviste non è eccelsa.

L’insoddisfazione del popolo occidentale,attraverso stress,disistima,cuori solitari,solitudini,smarrimenti di personalità,demolizione di tradizioni giuste e quindi da essere utili per tutte,viene regolata con il bisogno consumistico.Spendo quindi esisto.La delusione che dovrei provare per la mia vita e quella degli altri,cerca una risposta facile nel consumismo usa e getta.Non sono contrario alla produzione,nemmeno al fatto che il cittadino possa cullarsi con la nuova tecnologia,è il vuoto totale che sta alla base del consumismo occidentale e di certe trovate decrescenti che mi rattristano un po’ eh.

Cosa è dopotutto l’uomo occidentale?Cosa è diventato?Un essere fragile,presuntuoso,che non mette in discussione le poche cazzate che reputa importanti,asservito all’Ipocrisia Istituzionalizzata.

Noi d’altronde sappiamo che vi son due modi di vivere:morale pubblica o morale politica.Cioè il liberalismo e le sue religioni,o il comunismo e la sua lucida e spietata razionalità.

Tu leggi un racconto di guerra o storico e lo scrittore che usa la morale pubblica ti scriverà:ok,i nazisti ed ok gli zar,ma che cattivi questi capoccioni comunisti che facevano processi,(TUTTI FALSI,mentre una legge borghese e classista che non imprigiona gli assassini perchè ammereggana o ricco,uè questa si che è rispettosa della vita umana ed è vera),mandavano nei gulag,(qui c’è gente in galera per sospetto,come in ogni nazione,ma vabbè..chi se ne frega),uccidevano con freddezza gli innocenti,(e le bombe nelle piazze,nei treni,nelle stazioni,ah ma dovevano salvare la democrazia dai comunisti cattivi eh),la gente si commuove perchè d’altronde lo scrittore non essendo pirla userà tutte le regole della lacrima facile,adatta a donzelle e donzelli sensibili.Anzi,no ..ma che sensibili!Una persona sensibile come me,che avverte fortemente il dolore di chi viene calpestato,non lesina in punizioni esemplari,perchè nauseato dalla crudeltà degli imperialisti e colonialisti.Gli altri sono solo piagnoni da salotto.

Invece la morale politica che ti combina?Uh,mi parli di processi..Ok,metti che tu sia a capo di una nazione che abbia un programma politico innovativo,che porti un cambiamento radicale nella società.Non credi che avresti contro i sostenitori del vecchio regime,gli opportunisti,le teste calde,i libertari che non accettano regole e partiti,i sabotatori,i delinquenti più infimi,le quinte colonne,i venduti,eccetera eccetera.Rischieresti di perdere e insultare la memoria dei caduti,per qualche libertà demoliberale in più?Quando le maggiori nazioni e potenze militari ti sono avverse,hai tempo per discutere pacificamente sui traguardi da raggiungere economicamente e militarmente?Ma davvero credete che uno sia un pazzo,un matto sanguinario squinternato e la sua follia alla lunga non venga giudicata pericolosa da chi gli sta intorno,dicasi :è un uomo,sostituibile,basta avvelenarlo.

Ecco la morale politica ti porta a dire:erano e sono cose terrficanti,io stesso tremerei se mi capitasse di esserne vittima,ma cazzo andavano fatte .Non sono sbagliate.

I guai sono capitati poi con una nomenklatura pasciuta,semmai.Le quinte colonne ringraziano andando a mangiar la pizza da macdonald,chiedi a Gorbaciov. Facciamo un party quando scomparirà?Si.

Quindi noi non otterremo mai nulla qualora dovessimo insistere con la morale pubblica.

Morale politica vu0l dire anche un sano rapporto con la pratica dell’autocritica,doverosa per ogni comunista.

Cosa intendo dire?La trasformazione di un soggetto comunista ,a un comunista reale è lunga e dolorosa,problematica.Tutti noi abbiamo debolezze,miserie,non dobbiamo vergognarci.Ecco,un buon comunista dovrebbe riconoscere i suoi limiti,errori,ed esporli tranquillamente ai compagni per sostegno e disciplina,ed elaborare dentro di sè una via comoda per migliorarsi.Noi pretendiamo di migliorarci,noi siamo sempre avanti rispetto agli altri.

Tanto che quando cerchiamo di spiegare le nostre ragioni,ci scherniscono,ci attaccano,ci dileggiano:che palle dicono le teste di cazzo.Non succede con il ribelle mondialista alla moda.Perchè gli parla a loro attraverso le ipocrisie e buonismi tipici della morale pubblica.

In questo momento noi subiamo questo trattamento,ma non dobbiamo mollare.Rivedere,correggere,ripensare,ma niente dubbi.

Nel frattempo notiamo come certi partiti ammucchiate abbiano già finito di esistere-parlo di pd e pdl-d’altronde avevano una missione sola:screditare il sistema partitico.Ce l’hanno fatta ed incomincia la fase due,settori della politica che aprono ai monarchici del capitale euroatlantista.Fini,casini,montezemolo,per monti.

Sciocchini belli di papà,vi siete fatti fregare.D’altro canto è da quando è nato il sistema liberale che i partiti con la loro funzione pubblica,di disciplina e istruzione della masse,davano fastidio.Meglio un parlamento pieno di signorotti.Magari dietro a un simbolo,ma mica un vero partito.

Ok,ci stanno riuscendo.Voi a prendervela con i coglioni di montecitorio,con i partiti e politici, ma ditemi?Superati i partiti,cosa vi rimane?Di essere clienti-se va di culo- o dipendenti del capitalismo selvaggio.Comandati da filo-bustieri,avventurieri,marrani di ogni risma.Chi vi dice che i Marchionne,Della vALLE .siano meglio di altri?Torno all’inizio:un partito senza formazione,scuola quadri,non va da nessuna parte.Nella sinistra occidentale da molto tempo funziona così.Capiamo perchè abbiamo svendola?

All’estero nel frattempo il negro di casa e il solito sionista di merda,aizzano i stupidi contro l’Iran.Strano;una nazione nata dal genocidio nazista dei pellerossa,e un’altra nata e prosperata attraverso lo sterminio del popolo palestinese,si permettono di dare lezioni di morale-la morale pubblica ricordate-al mondo.I giornali che appartengono a loro,pompano le notizie contro stati indipendenti e relativi capi,la gente fa la coda per un coso tecnologico che moltissimi non sapranno usare,ecco ditemi voi che cazzo abbiam da dire agli altri!

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3 Risposte to “diffamazione:l’etica liberale”

  1. Mario Scardina ottobre 2, 2012 a 2:35 pm #

    Bel pezzo. Quoto. Per quanto riguarda il party per la morte di Gorbaciov chiamami…fosse pure in carrozzella ma ci sarò.

    • viga1976 ottobre 2, 2012 a 4:12 pm #

      assolutamente,ci sarà un segnale visivo,tipo quello di batman,con la faccia di stalin sorridente.Sarà visibile ogni volta che un revisionista,riformista,coglione,ci lascerà!

  2. Mario Scardina ottobre 2, 2012 a 9:22 pm #

    Rimango in attesa di belle notizie.

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