Archivio | luglio, 2015

Resistenza umana

2 Lug

Io , per quanto possa sembrare impossibile, continuo ad amare l’umanità. Ci sono troppi abbracci, lontananze non volute, esistenze che passano e ci lasciano ricordi che fan tremare il sangue nelle vene. Esistono i nuovi amori e quelli che resistono nel tempo, i piccoli gesti di generosità, i giorni passati con gli amici o a trovarne di nuovi. Tutti sono fatti di sorrisi e lacrime, di disperazione e momenti di tenerezza.

Questo è il genere umano e quello che mi piace narrare, conoscere, difendere. Poi ci sono quelli inguaiati e veramente.

Che scuse hanno? E perché ogni volta dovremmo cercarne una nuova? Sicché basterebbe esser nati nel sotto proletariato, aver bevuto, esser da tempo disoccupati, esser nato al sud, per poter dire e scrivere cazzate? E al nord, al centro, che scuse inventiamo?

Perché a ben vedere: tanti si ubriacano e non intonano cori in cui si stupra allegramente della gente, altri nati nel sottoproletariato si prendono quel pezzo di umanità e cultura che a loro è escluso da un discorso classista, molti non hanno lavoro ma non pensano che vi siano altri a rubarlo, qualcuno è del sud ma non si esprime come certi suoi conterranei delle liste Noi con Salvini.

Io sono brianzolo da generazioni, ma non sono un legaiolo in nessun modo.

Come mai? Sono responsabilità, scelte. Dici: ma l’ambiente conta! Certo. Conta tantissimo, ma conta anche saper giudicare e pensare su ogni cosa che ti dicono. Il pensiero nasce da te. Infatti anche io da ragazzino ho ceduto al verbo legaiolo e destronzo all’italiana. Ma sai cosa? A furia di sentirle e leggerle certe cose, mi sono reso conto del grado di disumanizzazione e di repressione, frustrazione, ignoranza e ottusità che regna nei discorsi e nella testa dei reazionari.

Però, fosse solo un problema politico, lo è…Ma. La lega, Salvini, i fascisti revisionisti, pescano in un sentito comune. Una massa in fondo è solo materia indistinta, amorfa,  che si trascina stancamente. Di natura, essendo composta da paura, ignoranza, pressapochismo, punta a destra. O in quel mondo di nessuno tra reazione e istanze che agli sprovveduti possono sembrare di sinistra. Anzi come la metti che pure alcuni che si definiscono compagni, in sostanza non sono altro che dei piccoli, rancorosi, reazionari? Tutti presi a un eterno insulto e violenza, che si esplicita sugli schermi?

Credo sia per via del collasso sociale, dello sfascio assoluto di una presenza forte delle correnti progressiste, socialiste, comuniste, nel paese. In tono più neutro: credo sia la falla più estesa all’interno della nostra traballante, incerta, democrazia.

Ora, lasciando da parte il mio sostegno al socialismo reale, alle democrazie popolari e socialiste, ragioniamo da liberali e democratici. Cosa ci sta a cuore, a noi? L’uomo. E cosa difendiamo? I suoi diritti.

Tra questi diritti c’è quello ad amare. Abbiamo qualcosa contro al fatto che una persona ami? Ora, i reazionari penseranno subito agli organi sessuali. Rimanete su questo: amore. A voi dà veramente fastidio che una donna ami un’altra donna? Un uomo un altro uomo? Evidentemente si se mi tirate fuori complotti contro la famiglia tradizionale, il fatto che dal matrimonio per i gay si passa a quello tra uomini e bestie e altre scemenze. Perché il reazionario è un po’ scemino eh!

Così si scoprono Cuor di Leoni contro un avatar arcobalenato e non dicono nulla contro chi ha un avatar raffigurante i padri del comunismo, ma ne rovinano la statura con discorsi idioti e isterismi inopportuni.

Mi viene da pensare: ” Basterebbe riflettere” Questa cosa che a me dà tanto fastidio, che problemi reali mi procura?

A Marzdo mi sposo. Ora dove un matrimonio tra persone dello stesso sesso, potrebbe impedire che io convoli a nozze? E dove mi si rende impossibile far una famiglia se per caso esistessero altri tipi di famiglia? Semmai penso sia un esempio, l’etica, la moralità attiva che dedichiamo agli altri il collante fondamentale per ogni relazione e società. E l’affetto.

Perché chi critica dedica così tanto tempo all’odio scomposto e sensazionalistico contro i suoi nemici,e non ci parla mai di che razza di paradiso terrestre sia la loro visione della vita, la loro società? Costoro spendono parole volgari, oscene e pensieri paranoici, ossessivi, devianti, solo per distruggere una parte che per loro è il male. Ma cazzo parlami un po’ del Bene, di come lo intendi, con le ruspe?

Nonostante tutto quello che possano inventare, nonostante le masse che li seguono, nonostante i loro commenti scritti senza vergogna, nonostante i cori in favore dello stupro e nonostante quelli che minimizzano, assolvano, giustificano, è chiaro che il reazionario è malato. Di cretineria, idiozia, e che la natura da loro tanto difesa, le tradizioni da loro tanto sostenute siano traviate e ridotte a cose oscurantiste e fasciste.

Certo manca una parte forte che rieduchi, che sappia educare queste masse trasversali di coglioni. Il fallimento del comunismo e della democrazia liberal-progressista ha portato a questo

Gente che parla impunita e altezzosa che tanto sa di non venir mai bastonata, insultata, mortificata come merita. Che parla di libertà di espressione e opinione, ma senza rammentare le responsabilità etiche, morali, di ogni nostra parola.

Perché a mio avviso sono colpevoli e come tale vadano trattati. Da una parte c’è la resistenza umana che ragione, riflette, vuol conoscere e comprendere, senza giustificare alla cazzo, dall’altra codesti rifiuti umani. No, ma rifiuti umani è poco.

Si parlo di voi! Vi siete divertiti a scrivere parole piene di odio maschilista contro una ragazzina d sedici anni? Vi siete sentiti maschi come quelle teste di cazzo dei tifosi che sul bus cantavano inni allo stupro? Cosa sapete del dolore? Dell’umiliazione? Di una vita devastata?

Voi ridete e vomitate merda sotto forma di parole. E siete schifosamente ipocriti: ” No la violenza è veramente brutta brutta, ma quella gira con la mini gonna alle 23 di notte eh!”

Dovremmo creare una squadra d’assalto speciale che sulle vostre bacheche e per ogni vostro commento vi rammenti che teste di cazzo siete. Ogni pensiero lo devo manifestare, ogni bassezza, cretineria, senza pentimenti o altro.

Una ragazza potrà esser ripresa dai genitori, al massimo, ma per quanto possa dire e fare, mai e poi mai si deve “meritare” ” un’altra volta non giri più” una violenza simile.

Qui si parla solo di umanità. Di empatia. Riconoscere il dolore altrui, come il nostro. Ma voi non gioite, non soffrite, voi siete meno del niente.