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I Colpevoli

3 Set

Ogni tanto una foto ci commuove, ci scuote, per un attimo. Un giorno. Giustamente rammentiamo di aver un cuore da qualche parte, un pezzetto d’anima. Ce la prendiamo con il destino cinico e baro, con il mondo che è un brutto posto, ma non pensiamo mai ai capi di governo occidentali, alle monarchie arabe, e ai loro complici.

D’altronde la nostra prosperità economica, il benessere, delle nostre nazioni dipende, da sempre, dallo sfruttamento delle classi meno abbienti e dal colonialismo.

Le nostre giovani democrazie si sono sempre sostenute così. Poi costruivamo strade e altre belle cose, ma per i nostri coloni, non certo per rendere migliore la vita della gente che viveva laggiù da molto prima.  La cosa importante è ritenersi innocenti, civili, democratici. Sconvolgerci per le barbarie altrui, mai per le nostre.

Sicché quando giustamente piangete i morti annegati, soffocati, le vittime dell’ immigrazione, fate benissimo.  Vuol dire che avete compreso una cosa banale, scontata, ma che da molto tempo è pressoché dimenticata:  noi siamo esseri umani. La morte di un figlio, un padre, un amico, un fratello, una sorella, madre, moglie, è identica sempre e comunque in tutto il mondo. Cambiano le cause. Ed è su queste che siamo colpevoli.

Quelle persone potevano e dovevano vivere. Chissà cosa potevano diventare: forse niente, forse criminali, forse era nel destino loro finire male. Forse no. Una vita normale: famiglia, lavoro, piccole cose. Come me, come te.  Noi abbiamo deciso di intervenire. Non contenti di quella guerra al terrorismo che alimenta da 14 anni il terrorismo, anche per una certa confusione: Bin Laden prima alleato contro i sovietici, poi figlio di puttana, l’isis prima giovani ribelli pacifici e sbarazzini, ora figli di puttana. Ecco non è facile combattere il terrore se sono un coglione che non sa scegliersi gli amici. Ma questo non è un problema: abbiamo delle magnifiche cose in campo filosofico e culturale e ci basta per crederci superiori agli altri. Ignorando che pure loro in quel campo non sono secondi a nessuno.

Li abbiamo sempre derubati, spesso schiavizzati -e quanti milioni di morti nei viaggi verso le nazioni libere e civili- siamo stati capaci di genocidi, ma ogni volta ci stupisce la ferocia del diverso, mai quella di chi è come me. Problema che nasce per l’indifferenza che proviamo per le vite altrui.

Non è vero, come mi è capitato di leggere, che tra i sostenitori degli interventi in quei paesi e i razzisti, siano peggio i primi. Rifiuto totalmente la mentalità da superclassifica show, dove si cerca di dar colpe a destra e a manca, per una ragione simile: non voglio dare alibi. Partendo dal fatto che un razzista non penso si sia mai interessato di Gheddafi o Assad, ma che li abbia semmai visti come arabi del cazzo, io a costui do una grossa colpa: l’assuefazione alla disumanizzazione. E ci metto anche un’altra: la vigliaccheria, codardia, infame e squallida di chi sta al sicuro. Lontano dalla guerra

E se colpevoli lo sono i capi di governo, i sinistrati imbecilli che applaudono la libertà portata da eserciti e rivoluzionari del menga, gli ultra rivoluzionari permanenti con il sostegno fortissimo ai tagliagola per incapacità di saper riflettere e per imbecillita assoluta, ecco io reputo colpevoli anche quelli che vorrebbero che ne affogassero di più, che alimentano l’odio verso il diverso e l’altro, che fanno gli spiritosi sulla tragedia altrui. Ecco questi mi fanno più schifo rispetto a chi almeno ha un piano di conquista e guadagno, no questi sono stronzi, frustrati, repressi, che godono della sofferenza altrui. Vigliacchi che non hanno il coraggio di ribellarsi e vivere a pieno e con gioia la loro vita e allora sperano, auspicano, pretendono, la sofferenza degli altri.

Io l’errore grave di dire che non sono peggiori degli altri non lo faccio. Sono peggiori, sono la feccia. Proprio perché inermi a tutto, tranne che alla loro frustrazione la quale diventa tifo per la morte e la distruzione del diverso.

Per questo, pur avendo grossissimi limiti, non critico Saverio Tommasi. Lui ha un solo scopo: ricordarci che siamo tutti uguali noi esseri umani e che il primo passo per accettare codesta cosa è accettare l’altro da me. Nella nostra società e in questi tempi è rivoluzionario dire queste cose.  Più dei rivoluzionari da tastiera, dei turisti della rivoluzione.

Sicuramente va preso solo questo e il suo discorso sul “restiamo umani”, altrettanto vero che politicamente non ha rilevanza. E allora? Invece di scrivere cazzate del tipo : tommasi è l’altra faccia di Salvini, cosa che è ridicola solo pensarla, ecco, noi che abbiamo un’idea più profonda, militante, politica, invece di occuparci di costui, dovremmo per primi rammentare ad amici, parenti, conoscenti, la natura imperialista e colonialista delle nostre guerre e come causa principale di immigrazione

Ma sopratutto dovremmo ricordare a noi stessi di rimanere umani, provare tenerezza per il prossimo, solidarietà sociale e individuale, non accettare la propaganda del regime liberal- capitalista, provare astio per i reazionari e rammentare i nomi di Sarkozy, Napolitano, La Russa, Berlusconi, Cameron, Obama e tanti altri come responsabili di queste morti e di questa immigrazioni di poveri cristi.

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posto fisso,no?E allora perchè vuoi stare sulla terra?

8 Feb

Ci sono alcune brutte abitudini,tipiche delle classi dominanti.Quella a uso e consumo delle masse amorfe e della loro vanità che diventa il gesto di solidarietò,la donazione,,chiaramente a fin di bene e scopi umanitari,che però guardacaso potrebbe anche essere un buon motivo di rilanciare la propria immagine,rammentare che la mancia del padrone serve più a te poveraccio che un sistema sanitario funzionante e pubblico e sopratutto di un po’ di giustizia sociale.

Orrore ,orrore,che cosa richiedete?Ma siete matti e i stronzi partono con le trombe a salutare la libera inziativa del libero mercato nel libero mondo.Codesti individui sono spesso nella vita dei modesti borghesucci che temono la miseria e la povertà,niente di male in questo,ma loro la temono razzisticamente,anzi come se fosse anche una brutta malattia

Per loro il mondo è salubre,si ci sono qualche problema-i russi,i cinesi,scioperanti e sindacati-ma per favore ,dategli una commediola,una partita,piccole cose.Vivono per loro fortuna nel tempo dell’osanna alle piccole cose,alla vita spicciola,un applaudire l’ignorante coatto come esempio di popolo,quando esso è solo il servo sciocco delle classi dominanti.Quindi loro vedono solo una bella democrazia che sostiene i ricchi-e si ,questi pensano di esser ricchi-come loro e infatti :evviva la polizia se bastona gli zingari,maledetti se ti beccano a ladrare insieme agli amici tuoi.

Sono anche codardi,è bene che lo sappiate:il borghese è codardissimo.Lui è di una cattiveria repressa clamorosa,augura morte e bastonate a tutti,poi se per caso dovesse scoppiare una rivoluzione sa che l’operaio,il muratore,il suo giornalaio,se lo cucinano a fuoco lento e allora che fa?Parla di serietà,responsabilità,ognuno faccia il suo dovere,pace e democrazia.

Ora una sciocca monarchia capitalistica afferma che il lavoro fisso sia una grande cazzata e che palle!Poi ci sono i bamboccioni,poi gli sfigati.E questi ci governano.

Fosse stato un altro tipo di governo ci sarebbe stato il popolo viola-colore che porta sfiga-a protestare ,giustamente.Giornali avrebbero scritto:ma questi governano il paese,non il rotary club,lo sanno?Sostenendo che par poco democratico e civile dire certe cazzate con la pancia piena e i posti- non il posto-fisso.O comunque anche se li cambi ogni mese,non sai un cazzo delle masse e di come vivono.Fatelo per un mese,coglioni.

E mandate vostra figlia a lavorare in altri posti,lontana da mammate e famiglia.

Chiedete ai precari-che non sono lazzaroni visto che molti vanno a lavorare in posti anche distante da casa per un lavoro di qualche mese-se preferiscono la noia di un posto fisso,ma che possa garantire a loro un minimo di futuro decente e quindi anche l’acquisto della casa,o questa bella vita da flessibili e oggetti in mano allo sfruttamento da parte di teste di cazzo,delle agenzie e di altro.

Io ho provato per dieci anni la gioia della precarietà ora per fortuna ho un lavoro fisso.Giornalaio.Non si prende abbastanza ancora per prendermi una casa,ma metto via i soldi e intanto sono più sereno:so quello che farò domani.

Forse Mariolino non lo sa,ma per carità siamo in democrazia?Tieniti le tue cazzo di idee,falle conoscere alle tue amichette dalle lacrime di coccodrillo-sceneggiata penosa-e fatevi 4 risate,ma non parlare per gli altri,che manco sapevano chi cazzo sei e per loro non conti nulla.Per noi italiani almeno,ma tu stai lavorando sotto contratto per le banche europee e l’imperialismo americano,sei il loro maggiordomo.Comprendo che ti possa dare fastidio e vorresti cambiare lavoro,vieni da me.Ti prendo al posto di mio padre che alla sua età mi offre un buon aiuto.Lui riposa e sarebbe giusto e te vecchio mario,ti godi una nuova possibilità.Ti va?Accetto anche la cancellieri o la figlia di quell’altra.Pagati?Si con la mia simpatia,ogni dieci ore di lavoro,una bella barzelletta per rallegrarvi.

Ancora oggi molti sinistrati gravi-ricordate massimo disprezzo per la sinistra occidentale-tessano le lodi a Mariolino,persona seria.Contentissimi pure di ritornare a essere i parenti scemi di tedeschi,francesi,ammmmeregggani.Però sono demcratici,liberi,non sono dittatori cattivissimi da abbattere con rivoluzioni del cazzo e false.

Questi sinistrati male li trovi tra i lecchini del pd,tra le confusioni narrative e di genere di sel,tra i rifondaroli allo sbaraglio.Invece gli estremisti movimentisti ce l’hanno con Monti,ma hanno lacune gravissime di ignoranza totale sulle crisi internazionali.

Visto che sono pressochè inutili si dedicano allo sport:ma come stavamo male prima.

BERLUSCONI:il male assoluto.In sostanza un pessimo cabarettista,circondato da tanti pirla,che però come pericolo non è nemmeno la metà della potenza che hanno molti gruppi di potere economico.

Una brutta tragicommedia italica,certamente,ma non dimentichiamo anche la totale povertà di contenuti delle sinistre liberaldemocratiche,americanizzate e colonialiste.

Noi crediamo che la democrazia vera sia socialista.Non la vedremo mai,tuttavia se il posto fisso dovesse essere davvero noioso,vuol dire che prima o poi potremmo licenziarlo questo cazzo di regime capitalista e liberale.A pedate nel culo!

Havel-l’eroe del democretinismo

24 Dic
Non esiste altra figura tra i restauratori del capitalismo all’Est che sia stata più adulata tra i politici, gli esperti mediatici e gli universitari americani di Vaclav Havel, drammaturgo divenuto primo presidente della Cecoslovacchia post-comunista e in seguito presidente della Repubblica Ceca.
Tutte le persone di sinistra che ammirano Havel sembrano non voler prendere in considerazione alcune cose che lo riguardano: il suo oscurantismo religioso reazionario, la sua repressione antidemocratica degli oppositori di sinistra e la sua profonda devozione a un sistema capitalista esasperato, che inasprisce le disuguaglianze economiche.
Allevato con governanti e autisti in seno a una famiglia ricchissima e ferocemente anticomunista, ha denunciato della democrazia “il culto dell’oggettività e della media statistica” e l’idea che sia possibile realizzare sforzi sociali razionali e collettivi per risolvere la crisi. Egli ha propugnato l’affermazione di un nuovo tipo di dirigenti politici che facessero meno affidamento sul “pensiero razionale, cognitivo”, che dimostrassero “umiltà di fronte all’ordine misterioso dell’Essere” e che “credessero nella propria soggettività come principale legame che li unisce alla soggettività del mondo”.
Havel ha fatto appello allo sforzo nazionale allo scopo di salvare la famiglia Cristiana nella nazione Cristiana ceca. Pur presentandosi come un uomo di pace e dichiarando che non avrebbe mai venduto armi a regimi oppressivi, egli ha venduto armi alle Filippine e al regime fascista della Thailandia. Nel giugno 1994, il generale Pinochet, che ha assassinato la democrazia cilena, è stato sorpreso mentre stava acquistando armi nel cuore della Repubblica Ceca, e Havel non ha negato l’accaduto.
Havel ha partecipato senza mostrare il minimo dubbio alla guerra del Golfo di George Bush (senior), un’impresa che ha ucciso più di 100.000 civili iracheni. Nel 1991, a fianco di molti altri leaders filo-capitalisti est europei, Havel ha votato insieme agli Stati Uniti la condanna delle violazioni dei diritti umani a Cuba. Ma non ha mai pronunciato una sola parola per condannare le violazioni dei diritti dell’uomo in Salvador, in Colombia, in Indonesia o in qualche altro stato cliente degli americani.
Nel 1992, in qualità di presidente della Cecoslovacchia, Havel, il grande democratico, ha condotto una “campagna internazionale sfrenata” per mantenere in vita due radio della guerra fredda, finanziate dagli Stati Uniti, Radio Free Europe e Radio Liberty, affinché potessero continuare a saturare le onde est europee con la loro propaganda anticomunista.
Sotto il governo Havel, è stata adottata una legge che criminalizza la diffusione dell’odio nazionale, religioso e DI CLASSE. Così, i critici dei grandi interessi finanziari sono stati messi fuori legge, assimilati in modo ingiustificabile al fanatismo religioso ed etnico. Il governo di Havel ha intimato ai sindacati di non farsi coinvolgere in alcun modo in politica. Alcuni sindacati militanti hanno visto i loro beni confiscati e consegnati a sindacati più affidabili.
Nel 1995, Havel ha annunciato che la “rivoluzione” contro il comunismo non si sarebbe compiuta fino a quando tutto non fosse privatizzato. Il governo di Havel ha liquidato i beni dell’Unione della gioventù socialista – che comprendevano campi di vacanze, sale per la ricreazione, strutture culturali e scientifiche – consegnandoli a cinque società private, a scapito di giovani che sono stati scaraventati nelle strade.
Attraverso i programmi di privatizzazione e di “restituzione dei beni”, imprese, commerci, edifici, alloggi e buona parte della terra pubblica in Repubblica Ceca sono stati ceduti a capitalisti cechi e stranieri. Nelle repubbliche Ceca e Slovacca, sono state restituite ai vecchi aristocratici o ai loro eredi tutte le terre che le loro famiglie possedevano prima del 1918, sotto l’Impero austro-ungarico, espropriando gli occupanti e gettandone un certo numero nella miseria. Havel stesso ha ripreso possesso a titolo personale dei beni pubblici che erano appartenuti alla sua famiglia quarant’anni prima. Si è presentato come un uomo dedito a fare il bene degli altri, ma in realtà è riuscito a non far male a sé stesso. Ecco perché non riusciamo a nutrire alcuna stima per Vaclav Havel.
 
 
 Questo è un articolo di Micheal Parenti,apparso su Coordinamento Jugoslavia-Italia. Mostra chiaramente come i sinceri difensori delle libertà democratiche e sopratutto umane siano squallidi arrampicatori sociali,capitalisti nemici delle reali libertà popolari,squallidi mentecatti al servizio del colonialismo e imperialismo euroatlantista che hanno ridotto in miseria le fasce medio basse per favorire le vecchie troie della aristocrazia e delle reazione del capitale
Non stupisce vedere certi che si definiscono di sinistra manifestare cordoglio per questo ennesimo killer delle ragioni sociali,maggiordomo e burattino dei poteri economici di rapina mondiale,d’altronde è tipico dei democretini agitarsi per scemaggini colossali e filtrate dalla propaganda,(libia,venezuela,cina,biellorussia)parlando a vanvera dei diritti umani e poi battere le mani davanti agli affossatori del sistema collettivista,del bene pubblico e comune,che hanno causato miseria in modo ancor maggiore rispetto a un Kim Jong II. Però troverete questi figli/nipoti dementi dei dementissimi hippy a piangere i loro dissidenti a busta paga cia e amici.
 
Quindi a Natale dopo la bella mangiata e bevuta,pensateci:quanto siamo stronzi e ipocriti,noi e i nostri martiri

1989:l’inizio della tragicommedia

26 Nov

Credo che a livello politico e storico si sia accettato troppo in fretta la lieta novella di San 1989,anno del miracolo e dell’amore che trionfa contro le tenebre comuniste. Una delle tante favole create ad arte dalla produzione,anzi dalla catena montaggio delle notizie per principianti e popolino.Libera stampa?Infatti è liberissima di servire al meglio il pensiero e la classe dominante,riservandosi talora il compito di qualche tiratina di orecchie assolutamente conforme con le regole della Morale Pubblica,sicuramente non di quella Politica.
Cosa è successo di così bello,ma per me tragico,in quel determinato periodo?Il crollo del mondo diviso in blocchi,la conclusione tramite implosione del socialismo reale,(ma non la morte del comunismo il quale è mutevole e legato al contesto storico e politico di quel determinato periodo ed epoca), chissà cosa ci sarà da festeggiare.Si parla di azioni che hanno colpito la libertà popolare.Quanta libertà popolare ha saputo donare la democrazia alle masse di operai e contadini colpiti duramente dai poliziotti di Scelba?Quanta libertà e opportunità ha regalato la nostra democrazia alle fasce sottoproletarie?E ai lavoratori?Tanto che ,ottenuto la legge 300 del 1970:lo statuto dei lavoratori,la classe dirigente e padronale ha pensato di tutto per renderlo un inutile e vezzoso orpello.
Attraverso la precarietà,peraltro forma discutibilissima anche dal punto di vista dell’organizzazione capitalistica in quanto lavoratori demotivati non aiuteranno di certo l’azienda.
Torniamo al 1989:il crollo a cosa è dovuto?Per quanto mi riguarda reputo sia possibile pensare a una pesante infiltrazione del corpo dirigente da parte di quinte colonne.Un nomenklatura nata e cresciuta dopo la vittoria del comunismo sul nazi-fascismo,che non ha dovuto lottare per difendere la patria e costruire uno stato rivoluzionario,ma è cresciuta all’interno di una ideologia e propaganda gloriosa.Sicuramente un certa spinta di movimenti popolari e spontaneisti,utili idioti per i mascalzoni che già avevano predisposto il modo con cui dividersi la torta e sopratutto quella massa di dissidenti anti comunisti e svendipatria. I più pericolosi sono sempre i vezzosi signorini della protesta catto liberale.Certo da fuori voi applaudite gli eroi di solidarnosc ,ma al lato pratico essi erano agenti della cia e della reazione vaticanista.Questi elementi hanno portato alla fine del socialismo reale,li mortacci loro.
Perchè non dovrebbe finire anche la democrazia di rappresentanza liberale,il suo espandersi attraverso un colonialismo travestito da missione di pace o rivoluzioni colorate?Dopotutto il passaggio dal comunismo alle cazzate occidentali è costato tantissimo ai popoli dell’est. Ce ne siamo rammaricati?No. La natura occidentale è quella sprezzante e razzista di chi si reputa l’unico :buono,innocente,custode del bene.Questa è un’aggiunta yankee visto che loro straparlano di età dell’innocenza per la loro patria,una immane cazzata degna di un popolo di cazzari.Spiegheremo in altro post il perchè.
Preferiamo cercare rimedi fasulli, dare ancora credito alla possibilità del mercato di sistemare le cose,ci piace così.
Anche perchè il 1989 visto da tutti come anno della fine del comunismo,in sostanza aveva un’altra missione-quella vera- e non a Mosca o Praga,ma da noi.
La svolta atlantista di Berlinguer è stata una delle tante manovre azzardate e vittime assolute del tempo e del contesto storico,nondimeno questo insistere sul pci da governo ha portato la classe dirigente del dopoguerra a una crisi più o meno legata a quella della dirigenza comunista dei paesi dell’est.
Questa classe è nata come burocrati senza lotta.Lo dico non per un discorso pateticamente rivoluzionario,io preferisco il più oscuro funzionario al più brillante idolo delle barricate.Tuttavia questa classe mollista non poteva fare altro che abbandonare uno spunto ideologico classita ripetuto come mantra,ma non compreso e non vissuto e poi prendere il potere.
La caduta del comunismo,ha anche chiuso la collaborazione attraverso regolamenti di conti politici anche con i vecchi ,ma non molto fidati ,collaboratori.
Tangentopoli è un colpo di stato?Non lo so,nondimeno non nasconderei il fatto che è stato proprio il distacco dei protettori esterni e un sistema politico di economia della corruzione,come ben spiega Giorgio Galli, a far in modo che una parte politica possa sparire.
La sinistra burocratizzata e immobilista ha visto in questo una possibilità assoluta di governabilità del paese ad opera loro.Così in fretta e furia hanno imparato e assimilato l’americanismo più truce,la difesa ad oltranza dello stato sionista,l’ideologia alla cazzo di cane dei liberi mercati. Creando il democretinismo e i suoi maestri per rincoglionire la sua base elettorale,rendendola passiva e apatica,dei borghesi e dei ragazzotti che si indignano,talora sfasciano una vetrina,ma nulla di più.
Il democretinismo con il tempo ha trovato spazio nella cosidetta sinistra radicale.Una spruzzata di femminismo,dirittismo per minoranze sessuali,discorsi vaghi di moltitudini e ultimi alla conquista spontaneista dell’impero.
Slogan falsamente battaglieri,voli pacchiani di discutibile poesia ,tutte cose funzionarie al dare la parvenza di avere un’opposizione e di vivere in democrazia.
Si parla di incontri sul panfilo Britannia tra esponenti stranieri e responsabili della sinistra democratica,nondimeno in italia vinse una delle tante rivoluzioni colorate,questa volta di azzurro.
Sono gli anni del berlusconismo,abilemente usati per porre in conflitto e preparare il terreno al capitalismo euroatlantista.
Tutti noi che abbiamo fatto politica durante la fine degli anni 90 e gli anni dieci del duemila abbiamo una formazione anti berlusconiana,che si è manifestata più che altro come un limite.Perchè era una resistenza di stampo Morale Pubblica,basata sulla forte antipatia e senso di repulsione che un berlusconi esercita su di noi.
Il limite è stato quello di ingigantire pesantemente le capacità di un mediocre,per non manifestare certi limiti di gestione del csx affidato infatti a un vecchio democristiano,portatore di una idea vetusta dell’agire politico.
Berlusconismo/antiberlusconismo ci hanno portato via molto tempo che avremmo dovuto usare per comprendere le politiche di espansione internazionali e di difesa dell’autonomia di diversi stati,ritenuti canaglia..Ma che per me sono gloriosi!
Tanta ignornza sulla politica occupata dai fatterelli del nano,dagli articoli di agenti atlantisti felici di svendere la patria e l’autonomia nazionale dei settori strategici pur di essere al servizio delle nazioni dei regimi liberali e colonialisti.
Per questo viviamo la crisi profonda della militanza,vediamo compagni che si reputano rivoluzionari sostenere i banditi di bengasi,senza conoscere nulla di Gheddafi.Li sentiamo e vediamo sostenere i dissidenti a busta paga cia contro nazioni forti e in crescita che preoccupano gli stati uniti.Un disastro.
Per questo dobbiamo comprendere che eurobond e altre storie sono certo importanti per non farci travolgere dalla crisi,ma sono soluzioni momentanee.Il problema è il sistema politico economico dei regimi delle democrazia colonialiste.
Parliamone!

NUOVA VITA

25 Nov

Cosi eccomi arrivato sulle lande di WordPress. Malgoverno,defunto su splinder si stabilsce quindi su questa piattaforma.Molti portano il loro blog per intero,io invece ho scelto di salvare i miei post del 2009-2011 come documenti,ma di partire completamente da zero per ciò che concerne la vita del blog.
Nel 2004 ero un’altra persona,legata in modo più o meno critico a un certo antiberlusconismo mainstreem,se si possa definire tale,ma sopratutto se non fosse errata la parola in inglese!^_^
Nato con il fronte berlusconismo/antiberlusconismo, legato a una visione ribelle e parzialmente utopista ,sicuramente pieno di verve e momenti riusciti,tuttavia quel blog ha cessato di essere Malgoverno ancora prima del 2009.Anzi no,proprio nell’estate del 2009 allorquando i rivoluzionari autodefinitosi tali su chissà quale presupposto hanno sostenuto la rivoluzione verde iraniana.
C’è stata quindi una evoluzione nella mia formazione politica,che mi ha portato a prestare attenzione allo scontro tra il colonialismo imperialismo euroatlantista e il nascere di nuove potenze.
Scriverò di questo,con la passione di un militante,di uno che ama la politica.Chiaramente le mie saranno riflessioni,intuizioni,opinioni,mica vi risolvo la crisi economica,ma è un modo altro di ragionare sopratutto sul’autoreferenzialità e ipocrisia istituzionalizzata delle classi dominanti e del loro regime liberale.. Nei momenti di euforia ci saranno anche speciali sui nomi fondamentali e da benedire del socialismo reale,dei regimi nazionali,delle varie forme di lotta al colonialismo occidentale.
Bè,questa è la presentazione a presto anche i post.

Saluti,davide