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I Colpevoli

3 Set

Ogni tanto una foto ci commuove, ci scuote, per un attimo. Un giorno. Giustamente rammentiamo di aver un cuore da qualche parte, un pezzetto d’anima. Ce la prendiamo con il destino cinico e baro, con il mondo che è un brutto posto, ma non pensiamo mai ai capi di governo occidentali, alle monarchie arabe, e ai loro complici.

D’altronde la nostra prosperità economica, il benessere, delle nostre nazioni dipende, da sempre, dallo sfruttamento delle classi meno abbienti e dal colonialismo.

Le nostre giovani democrazie si sono sempre sostenute così. Poi costruivamo strade e altre belle cose, ma per i nostri coloni, non certo per rendere migliore la vita della gente che viveva laggiù da molto prima.  La cosa importante è ritenersi innocenti, civili, democratici. Sconvolgerci per le barbarie altrui, mai per le nostre.

Sicché quando giustamente piangete i morti annegati, soffocati, le vittime dell’ immigrazione, fate benissimo.  Vuol dire che avete compreso una cosa banale, scontata, ma che da molto tempo è pressoché dimenticata:  noi siamo esseri umani. La morte di un figlio, un padre, un amico, un fratello, una sorella, madre, moglie, è identica sempre e comunque in tutto il mondo. Cambiano le cause. Ed è su queste che siamo colpevoli.

Quelle persone potevano e dovevano vivere. Chissà cosa potevano diventare: forse niente, forse criminali, forse era nel destino loro finire male. Forse no. Una vita normale: famiglia, lavoro, piccole cose. Come me, come te.  Noi abbiamo deciso di intervenire. Non contenti di quella guerra al terrorismo che alimenta da 14 anni il terrorismo, anche per una certa confusione: Bin Laden prima alleato contro i sovietici, poi figlio di puttana, l’isis prima giovani ribelli pacifici e sbarazzini, ora figli di puttana. Ecco non è facile combattere il terrore se sono un coglione che non sa scegliersi gli amici. Ma questo non è un problema: abbiamo delle magnifiche cose in campo filosofico e culturale e ci basta per crederci superiori agli altri. Ignorando che pure loro in quel campo non sono secondi a nessuno.

Li abbiamo sempre derubati, spesso schiavizzati -e quanti milioni di morti nei viaggi verso le nazioni libere e civili- siamo stati capaci di genocidi, ma ogni volta ci stupisce la ferocia del diverso, mai quella di chi è come me. Problema che nasce per l’indifferenza che proviamo per le vite altrui.

Non è vero, come mi è capitato di leggere, che tra i sostenitori degli interventi in quei paesi e i razzisti, siano peggio i primi. Rifiuto totalmente la mentalità da superclassifica show, dove si cerca di dar colpe a destra e a manca, per una ragione simile: non voglio dare alibi. Partendo dal fatto che un razzista non penso si sia mai interessato di Gheddafi o Assad, ma che li abbia semmai visti come arabi del cazzo, io a costui do una grossa colpa: l’assuefazione alla disumanizzazione. E ci metto anche un’altra: la vigliaccheria, codardia, infame e squallida di chi sta al sicuro. Lontano dalla guerra

E se colpevoli lo sono i capi di governo, i sinistrati imbecilli che applaudono la libertà portata da eserciti e rivoluzionari del menga, gli ultra rivoluzionari permanenti con il sostegno fortissimo ai tagliagola per incapacità di saper riflettere e per imbecillita assoluta, ecco io reputo colpevoli anche quelli che vorrebbero che ne affogassero di più, che alimentano l’odio verso il diverso e l’altro, che fanno gli spiritosi sulla tragedia altrui. Ecco questi mi fanno più schifo rispetto a chi almeno ha un piano di conquista e guadagno, no questi sono stronzi, frustrati, repressi, che godono della sofferenza altrui. Vigliacchi che non hanno il coraggio di ribellarsi e vivere a pieno e con gioia la loro vita e allora sperano, auspicano, pretendono, la sofferenza degli altri.

Io l’errore grave di dire che non sono peggiori degli altri non lo faccio. Sono peggiori, sono la feccia. Proprio perché inermi a tutto, tranne che alla loro frustrazione la quale diventa tifo per la morte e la distruzione del diverso.

Per questo, pur avendo grossissimi limiti, non critico Saverio Tommasi. Lui ha un solo scopo: ricordarci che siamo tutti uguali noi esseri umani e che il primo passo per accettare codesta cosa è accettare l’altro da me. Nella nostra società e in questi tempi è rivoluzionario dire queste cose.  Più dei rivoluzionari da tastiera, dei turisti della rivoluzione.

Sicuramente va preso solo questo e il suo discorso sul “restiamo umani”, altrettanto vero che politicamente non ha rilevanza. E allora? Invece di scrivere cazzate del tipo : tommasi è l’altra faccia di Salvini, cosa che è ridicola solo pensarla, ecco, noi che abbiamo un’idea più profonda, militante, politica, invece di occuparci di costui, dovremmo per primi rammentare ad amici, parenti, conoscenti, la natura imperialista e colonialista delle nostre guerre e come causa principale di immigrazione

Ma sopratutto dovremmo ricordare a noi stessi di rimanere umani, provare tenerezza per il prossimo, solidarietà sociale e individuale, non accettare la propaganda del regime liberal- capitalista, provare astio per i reazionari e rammentare i nomi di Sarkozy, Napolitano, La Russa, Berlusconi, Cameron, Obama e tanti altri come responsabili di queste morti e di questa immigrazioni di poveri cristi.

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mo so RATINGazzi tua

15 Gen

Si,lo so è un grande e complesso discorso che riguarda l’economia,la parificazione dollaro ed euro,il desiderio di supremazia di alcune nazioni che pure se siamo EUROPAUNITA,loro vorrebbero essere quelli che decidono tutto pure per gli altri,ma mi raccomando siamo sempre in democrazia. La gente deve comprenderlo,capirlo e dire pure :ao gajarda sta agenzia di rating ammmmereggggana che ce lo sta a metter ner culo per orizzontale e senza vasellina.Si,perchè le nostre vite e quella della nostra nazione dipende da queste cazzo di agenzie.

Le quali sicuramente saranno anche l’ultimo tassello di un discorso più complesso,complicato,troppo difficile per un bottegaro der menga come me,ex precario,e quindi dovremmo pure stare zitti.

Ci pensanogli economisti,i difensori del libero mercato,i filosofi liberali della liberalizzazione.Fate che la guerra divori le classi meno abbienti e quelle della piccola borghesia,mettiamo in crisi le piccole e medie fabbriche,poniamoli sotto stress.La paura è sempre amica de i fiji de mignotta e questi qui lo sono altro che.

La politica accusata,villipesa,mal esercitata,sputtanata lascia il campo a quella banda di intelligentoni ed espertoni del capitalismo.

Si finge di regolamentarizzare certi aspetti,ma i punti di arricchimento e potenza dei grandi gruppi vanno difesi ad oltranza.

Quindi le liberalizzazioni colpiscono le notissime cosche di giornalai,potentissimi nel paese,e così facendo non mettiamo in agenda un altro punto fondamentale:Ao,banda de pallonari,avete fallito totalmente.Non funziona.Il vostro capitalismo che ogni anno siete li a metterci le pezze,ormai è chiaro che non è la soluzione,ma è il problema.Il lavoratore deve lavorare senza fiatare,che è precario,manca lavoro e te posso licenzià quanno che me girano li cojoni sa?Chiaramente in questo periodo storico e politico il lavoro e il lavoratore slegato da un processo di produzione tangibile,non conta più un cazzo.Lo vedi no?Manifesti,ti leghi a un cancello oppure vai sui tetti.Ma tanto non cambia nulla.Il gesto stesso di salire sul tetto è un’esclusione del lavoratore disperatissima,cercare la visibilità con un gesto che in sostanza l’allontana,in quanto auto escludente.Tuttavia che possono e devono fare?Però sono notizie che leggi e dici:poveri cristi.Non ci sono altri operai che proclamano proteste unitarie con i loro colleghi,loro lavorano ancora.Poi forse,quando che un giorno si dirà:ah,ragazzi dimenticavo..Da domani io vado in Serbia con la mia fabbrica,voi fate quel cazzo che vi pare.Gli esclusi dalla storia son tanti e di diversi generi.Quando la storia la fa lo stato rivoluzionario,il suo esercito popolare,la massa disciplinata all’attacco gli emarginati ed esclusi sono quelli che oggi ci fanno la lezione di quanto sia fico essere liberali e avere massima fiducia nel mercato,che basta quello magari con delle regole è?Sono quelle persone di chiesa che chiedono  e pretendono sacrifici della carne e dello spirito per gli altri,lanciano da duemila anni maledizioni a destra e manca,ma non fanno mai autocritica se non dovuta quando la merda ormai innonda le stanze papali.Sono quelli che fan credere di lavorare per la libertà di parola e stampa,ma poi sono a soldi dello stesso padrone:il colonialismo euroatlantista.Questi esclusi dalla storia ,meritano di esserlo.Hanno avuto il mondo o una parte di esso nelle mani e  ne hanno fatto un pessimo uso.

Il problema sono gli attuali esclusi:gente.Che sarà anche stronza e squallida,mica voglio tirare fuori la vecchia storia della santità proletaria e operaia nè?No,non lo faccio perchè non ci credo.Tuttavia questa gente invisibile,normale,che vive di piccole cose e di sogni troppo grandi che potrà fare?Chinare la testa ed accettare le leggi libere del mercato.Tu a quanto vendi il tuo prodotto 4 euro,allora io a 3,io a 2 ,la lotta dei coglioni per portare a casa qualcosa.E tu?Mica hai detto che te ne freghi delle altre fabbriche?Che tu lavori,lavori,lavori.Mica come i comunisti e i loro amici lazzaroni,ecco vai..Vai a trovarti il lavoro alla tua età,bestia!

Dove lo prendono uno di 50 anni?Eh,ma andiamo in pensione a 70.

Si,chi riesce a mantenere il posto di lavoro .Non tema nessuno però facciamo rumore,scriviamo sui blog,siamo indignados e altre siglette,ma poi mica abbiamo il coraggio di organizzare una rivoluzione solo per il gusto di staccarvi la testa.Senza comunicati che alle br han portato sfiga,così un colpo alle vostre teste di cazzo.Secco.No,non allarmatevi.Non capiterà,siamo italiani.Chiagne e fotte.Tutto qui.

Si,qualcuno ammmereggggano più degli ammmereggggani trova giusto che si cerchi la parificazione euro/dollaro,ma sai a me frega poco,perchè queste agenzie stanno attaccando la mia nazione,il mio lavoro,la nostra società e il nostro avvenire.Questi figli di puttana americani invece di passare la vita sui ceci in ginocchi e chiedere perdono al mondo per aver dato via a tutto sto casino,uno dei tanti compiuti da questi gran cazzari,che fanno?Giudicano  e condannano.Il mio paese,la mia classe,la mia gente.Magari dovrebbero capire che sono stati e saranno sempre una banda di stronzi.Incapaci di vincere una guerra se non arrivano per ultimi,e peraltro perdendo tanti uomini per il poco che dovevano fare,ormai avviati alla fine perchè la loro lunghissima crisi è cominciata e non si arresta invece di starsene bboni e riflettere ci mandano sto negretto dalla cucina per continuare con la stessa politica di predazione,dominio,arroganza.Il paese dovrebbe essere libero,no?Noi non siamo nemmeno contrarissimi al mercato se però esso fosse sotto il massimo controllo statale e nazionale.I settori strategici e le grandi industrie controllate nazionalmente e spazi di privato in piccole imprese,piccoli esercizi commerciali,nelle professioni legate all’arte.Dovremmo essere liberi di guardare ad est e fare affari con la Cina e le altre grandi potenze che prenderanno sempre più spazio.L’america e le sue colonie sanno questo,sanno anche del pericolo che potrebbe correre uno stato nazisionista come Israele per questo premono con rivoluzioni colorate e guerre travestite da missioni di pace in quei posti.Per non perdere il dominio.Cosa ineluttabile.Fino a quando siamo legati all’europa,alla dipendenza con il sistema liberaldemocratico e alle leggi del mercato che non sono regolate  e sotto alla potenza dello stato e nazione,bè hai voglia di liberalizzare,privatizzare,non cambi nulla.Ah,però non c’è berlusconi al potere!Per cui non c’è nessun pericolo per la democrazia che finalmente torna in prima serata senza censure.

Saranno anni di indignazione e rabbia,senza dare frutti.Che non siano già finiti in altre tavole.non le nostre di sicuro.

 

Stato di allucinazione

4 Gen

Lo stato ha il dovere di prendersi le aziende,fabbriche,attività,sul suo

territorio,qualora i soliti imprenditori decidessero di ricattare

l’istituzione e i lavoratori con la politica del :mi sposto da altra

parte.Solitamente paesi dove posso permettermi di fare il figlio di

puttana. Un ricatto vile perchè colpisce i lavoratori,ma sopratutto

la compattezza e forza dello Stato.Dopotutto nel regime liberale,esso

è solo un mezzo per fare affari sfruttando altre strade e amicizie

influenti,un giocattolo dei padroni e del loro capitalismo.Reputo

questa politica,che fa orgasmare i vecchi e i giovani intellettuali

liberali,una delle cause del disastro che viviamo. L’azienda,la fabbrica,l’attività che produce sorge su territorio italiano.Qualora

un imprenditore volesse guadagnare di più per sè-ripetiamolo per

sè-è libero di farlo partendo per l’estero con le sue gambette e le sue idee.L’attività deve essere nazionalizzata e affidata alla produzione per il Paese e il suo benessere. Tanto,visto che i nostri

industriali e imprenditori sono assi della libera iniziativa e non

conoscono problemi,non ci metterebbero molto a costruire da capo la loro fortuna in altre zone.Da capo.Perchè i capitalisti amano la sfida,si buttano,hanno coraggio e allora andate fuori dai

coglioni con le vostre belle iniziative. Noi preferiamo salvare la vostra ex fabbrica o azienda ,i lavoratori,e far produrre per potenzializzare la nostra Nazione. Perchè  trovo inacettabile e intollerabile che qualcuno possa ricattare le istituzioni,che qualcuno possa chiudere attività che in Italia non vanno male perchè lo stronzo vuole guadagnare di più. Non mi si parli per carità di :eccellenze,meritocrazia,e altre baggianate.Il ragionamento è facilissimo:vai per i cazzi tuoi caro,noi continuiamo per amore di patria a produrre.Serve la figura dell’imprenditore?Più che altro servono politiche economiche e un’idea di produzione che potrebbe essere gestita da esperti sotto il totale  e assoluto controllo statale.Piangeranno i liberali,ma chi se

ne frega. Quelli che hanno dato il via al colonialismo,i difensori dello sfruttamento di classe,i finanziatori del fascismo,gli ipocriti

che si nascondono dietro a belle immagini di libertà. Quelli che con le liberalizzazioni hanno deciso di sacrificare una parte del commercio e dell’artigianato ,obsoleti alle strategie del capitale in ristrutturazione. Perchè questo sta capitando:il capitale si rinnova e quindi necessita di vittime ,non solo nelle classi basse e sfruttate,ma anche nelle periferie del potere capitalista.Per mantenere viva e forte la Roccaforte. Il capitalismo ha bisogno dei sacrifici,da sempre. Crea crisi per poter purgare da quelle che ormai sono elementi inservibili,pleonastici,tossici per la successiva rinascita. Lo fa dando colpa ai governi e alla politica,che in occidente devono essere viste come cose per pochi e per corrotti.

Dopotutto già alla sua nascita la democrazia parlamentare a parole dava importanza al popolo,ma in sostanza non sono poche le testimonianze di illustri filosofi liberali contrarissimi al suffragio universale,alla partecipazione diretta delle masse nelle organizzazioni politiche. Il partito doveva -ed infatti è-un mezzo

per gli affari dei privati,così come lo stato serve come sostegno per

socializzare le perdite-ecco chissà come mai gli eroici imprenditori puntino tutti ad avere un aiuto economico dallo stato quando non gli riconoscono nulla,solo che tutti noi dobbiamo pagare le minchiate fatte da qualcuno che si improvvisa capitan di industria-

i partiti devono solo essere di testimonianza,di opinione. Notissimo è l’astio nei confronti di quelle associazioni, anche di stampa,che intendono dare organizzazione e applicazione ai bisogni popolari.

Siccome però il liberale non possiede coraggio,è un vigliacco e codardo totale si inventa la figura del filantropo che lotta per le idee,per l’espressione,per la libera stampa. Non credeteci,è lo stesso che orgasma per il colonialismo e lo sfruttamento ,lo stesso che considera vite sacrificabili quelle degli abitanti dei paesi occupati,sborra di goduria per la mattanza poliziesca,hanno dato il sostegno economico a dittature destronze,insomma è questo tipo qui.

Essendo vigliacco ha paura della rabbia popolare e allora parla sempre di pace e amore.Sempre. Sui suoi giornali patetici individui

vi faranno una capoccia tanta parlando di pericoli per la democrazia,atmosfera che ricorda il periodo del terrorismo,e la mistica dell’odio,da condannare. Parlano sempre di amore e pace

quando stanno con un piede dentro la fossa.Non avranno mai il coraggio di dichiarare guerra apertamente a voi Popolo,no.Però ,credetemi,la guerra ve la fanno eccome!Di chi sarebbe la colpa di tutte queste sventure economiche?Dei rossi?

Dei terroristi islamici?O di qualche stronzo fedelissimo servitore della dittatura del Libero Mercato?

Siete delle pecore condotte al macello tutte insieme,convinte di essere un branco di lupi. L’individualismo tanto difeso dai liberi pensatori non esiste. Tutti pensate di essere liberi,ma fate le stesse cose,avete gli stessi bisogni e sogni da consumatore rincoglionito.

Individualismo massificante,ecco quale è la situazione della massa

e del popolo nei nostri regimi. Amarissima è la soddisfazione di chi pensa che sia al sicuro da questa deriva. Una resistenza che essa si è vera apologia dell’individualismo tanto ipocritamente difeso dai pennivendoli liberali.

La delusione viene anche dalla parte che una volta si vantava di essere comunista. Piegata completamente ai tempi e modi attuali senza la minima idea di un cambiamento,basta governare sotto la protezione delle potenze yankee-sioniste  e avere un piccolo spazio nell’eurocolonialismo di stampo atlantista. Si,il berlusconismo con la sua miscela di idiozia,cialtronaggine,personaggi impresentabili è stato da molti visto e spacciato come la parte peggiore del nostro paese.Sicuramente in parte è stato così.Non per la politica però,ma per il livello culturale e morale basso del paese.Pompare la figura ridicola di un Berlusconi,creare un’armata di intoccabili e martiri della brutale censura forzaitaliota,serve per dare un nemico interno al quale affidare gli sforzi di molte persone perbene per non dar modo a loro di pensare in modo più  ampio su cosa stia succedendo all’estero e nei posti di grande potenza economica mondiale.

Dove si gioca davvero il destino delle nazioni e dei popoli,se ancora avessero un pur piccolo significato.

 

Poi il martire di turno si scopre che abbia copiato gran parte del suo materiale da un comico americano ormai defunto.Omaggio sostiene esso.Nondimeno me lo rammento nei suoi spettacoli prendersela tantissimo contro i comici che prendono il materiale di altri. Citava sempre una battuta detta da un noto conduttore.

Una battaglia morale per la difesa della propria creatività,e tutti ad applaudire.Quello è uno dei nostri,un martire della lotta per la libertà. Poi si scoprono queste cose,gli omaggi…Come va di moda dire oggi.Pazienza. Sono cose che capitano e anche comprensibili,meno che si facciano crociate moraliste sulla difesa del lavoro di comico e contro le copiature..

Non affidatevi e non chiedete nulla agli artisti,non inginocchiatevi di fronte alla santità dei martiri,non lasciate le vostre vite in mano ai liberi pensatori.Organizzatevi,datevi una disciplina,non abbiate paura delle accuse dei pacifisti a busta paga dei killer.Pretendete il lavoro,la salute,l’istruzione,la casa .

Pretendete di avere una Nazione,guidata da partiti efficaci e organizzati. Pretendete la collettivizzazione,il socialismo,il benessere pubblico e distribuito,la produzione e lo sviluppo per voi e per la patria,il rispetto del bene comune,la solidarietà classista.

La classe è vittoriosa quando evita di essere pura rappresentazione di una singola categoria sganciata dal resto,ma diventa nazionale e unita.

Spero che nei prossimi anni si possa comprendere in tanti.

Havel-l’eroe del democretinismo

24 Dic
Non esiste altra figura tra i restauratori del capitalismo all’Est che sia stata più adulata tra i politici, gli esperti mediatici e gli universitari americani di Vaclav Havel, drammaturgo divenuto primo presidente della Cecoslovacchia post-comunista e in seguito presidente della Repubblica Ceca.
Tutte le persone di sinistra che ammirano Havel sembrano non voler prendere in considerazione alcune cose che lo riguardano: il suo oscurantismo religioso reazionario, la sua repressione antidemocratica degli oppositori di sinistra e la sua profonda devozione a un sistema capitalista esasperato, che inasprisce le disuguaglianze economiche.
Allevato con governanti e autisti in seno a una famiglia ricchissima e ferocemente anticomunista, ha denunciato della democrazia “il culto dell’oggettività e della media statistica” e l’idea che sia possibile realizzare sforzi sociali razionali e collettivi per risolvere la crisi. Egli ha propugnato l’affermazione di un nuovo tipo di dirigenti politici che facessero meno affidamento sul “pensiero razionale, cognitivo”, che dimostrassero “umiltà di fronte all’ordine misterioso dell’Essere” e che “credessero nella propria soggettività come principale legame che li unisce alla soggettività del mondo”.
Havel ha fatto appello allo sforzo nazionale allo scopo di salvare la famiglia Cristiana nella nazione Cristiana ceca. Pur presentandosi come un uomo di pace e dichiarando che non avrebbe mai venduto armi a regimi oppressivi, egli ha venduto armi alle Filippine e al regime fascista della Thailandia. Nel giugno 1994, il generale Pinochet, che ha assassinato la democrazia cilena, è stato sorpreso mentre stava acquistando armi nel cuore della Repubblica Ceca, e Havel non ha negato l’accaduto.
Havel ha partecipato senza mostrare il minimo dubbio alla guerra del Golfo di George Bush (senior), un’impresa che ha ucciso più di 100.000 civili iracheni. Nel 1991, a fianco di molti altri leaders filo-capitalisti est europei, Havel ha votato insieme agli Stati Uniti la condanna delle violazioni dei diritti umani a Cuba. Ma non ha mai pronunciato una sola parola per condannare le violazioni dei diritti dell’uomo in Salvador, in Colombia, in Indonesia o in qualche altro stato cliente degli americani.
Nel 1992, in qualità di presidente della Cecoslovacchia, Havel, il grande democratico, ha condotto una “campagna internazionale sfrenata” per mantenere in vita due radio della guerra fredda, finanziate dagli Stati Uniti, Radio Free Europe e Radio Liberty, affinché potessero continuare a saturare le onde est europee con la loro propaganda anticomunista.
Sotto il governo Havel, è stata adottata una legge che criminalizza la diffusione dell’odio nazionale, religioso e DI CLASSE. Così, i critici dei grandi interessi finanziari sono stati messi fuori legge, assimilati in modo ingiustificabile al fanatismo religioso ed etnico. Il governo di Havel ha intimato ai sindacati di non farsi coinvolgere in alcun modo in politica. Alcuni sindacati militanti hanno visto i loro beni confiscati e consegnati a sindacati più affidabili.
Nel 1995, Havel ha annunciato che la “rivoluzione” contro il comunismo non si sarebbe compiuta fino a quando tutto non fosse privatizzato. Il governo di Havel ha liquidato i beni dell’Unione della gioventù socialista – che comprendevano campi di vacanze, sale per la ricreazione, strutture culturali e scientifiche – consegnandoli a cinque società private, a scapito di giovani che sono stati scaraventati nelle strade.
Attraverso i programmi di privatizzazione e di “restituzione dei beni”, imprese, commerci, edifici, alloggi e buona parte della terra pubblica in Repubblica Ceca sono stati ceduti a capitalisti cechi e stranieri. Nelle repubbliche Ceca e Slovacca, sono state restituite ai vecchi aristocratici o ai loro eredi tutte le terre che le loro famiglie possedevano prima del 1918, sotto l’Impero austro-ungarico, espropriando gli occupanti e gettandone un certo numero nella miseria. Havel stesso ha ripreso possesso a titolo personale dei beni pubblici che erano appartenuti alla sua famiglia quarant’anni prima. Si è presentato come un uomo dedito a fare il bene degli altri, ma in realtà è riuscito a non far male a sé stesso. Ecco perché non riusciamo a nutrire alcuna stima per Vaclav Havel.
 
 
 Questo è un articolo di Micheal Parenti,apparso su Coordinamento Jugoslavia-Italia. Mostra chiaramente come i sinceri difensori delle libertà democratiche e sopratutto umane siano squallidi arrampicatori sociali,capitalisti nemici delle reali libertà popolari,squallidi mentecatti al servizio del colonialismo e imperialismo euroatlantista che hanno ridotto in miseria le fasce medio basse per favorire le vecchie troie della aristocrazia e delle reazione del capitale
Non stupisce vedere certi che si definiscono di sinistra manifestare cordoglio per questo ennesimo killer delle ragioni sociali,maggiordomo e burattino dei poteri economici di rapina mondiale,d’altronde è tipico dei democretini agitarsi per scemaggini colossali e filtrate dalla propaganda,(libia,venezuela,cina,biellorussia)parlando a vanvera dei diritti umani e poi battere le mani davanti agli affossatori del sistema collettivista,del bene pubblico e comune,che hanno causato miseria in modo ancor maggiore rispetto a un Kim Jong II. Però troverete questi figli/nipoti dementi dei dementissimi hippy a piangere i loro dissidenti a busta paga cia e amici.
 
Quindi a Natale dopo la bella mangiata e bevuta,pensateci:quanto siamo stronzi e ipocriti,noi e i nostri martiri

Prima

5 Dic

Non scriverò nulla sulla manovra lacrime e sangue,una delle tante manovre lacrimesangue,lo fanno in tanti.Mi piacerebbe scrivere invece dell’origine.Lo dico subito e lo ripeto:io sono un lavoratore,poi ho un blog,qui scrivo opinioni.Non faccio rivoluzioni,non cambio il mondo.Scrivo quello che vedo e non mi piace,e sopratutto Come Lo Vedo.Il potere della parola,la libertà di espressione e stampa,senza possedere i mezzi di produzione e informazione conta come sfogo personale,è ben visto e accettato da quello che noi chiameremo Sistema.Come ho già scritto fa parte della Ipocrisia Istituzionalizzata,cioè la base del regime liberale:dare la sensazione di essere liberi,quando coglioni è da più di 20 anni che siete sotto un regime classista e capitalista,dove le guerre interne per l’egemonia di cordate di uomini d’affari e politici conviventi è visto come scontro tra capitalismi,dando l’idea che esistano diversi tipi,parlo dell’occidente,di capitalismo.Teoria non del tutto errata,tuttavia credo che la discriminante del capitalismo sia la prevalenza di affari privati fatti passare come ragioni di stato.Lo stesso stato è un dipendente solerte del padrone capitalismo.Il capitalismo di stato e socialismo di mercato impone l’istituzione statale giustamente al sopra delle ragioni di guadagno dei privati,mi pare che la differenza vi sia ed è chiara.Certo l’idea movimentista,rebelde,utopistica,ci ha fatto credere che il comunismo viva solo nello scontro di piazza,nella protesta civile,nell’azione sconclusionata e simbolica.No,il comunismo è una forma di Stato e di controllo economico.Non solo questo,ma se Stalin non avesse virato verso la costruzione dI una struttura statale sotto la quale porre la produzione e la formazione ,bè avremmo fatto la gioia di chi confonde il comunismo con il martirio e sicuramente la fortuna dei grupparoli di compagnucci per una delle solite canzonette smielate sull’eroismo del compagno caduto.Non è successo con l’Unione Sovietica di Stalin,non è successo con la Cina. Che non deve “piacerci”,cazzo non è una persona!Mica ci devi andare a letto o a cena.Essa è una nazione che grazie alla sua organizzazione ad opera del Pcc per ora è la nazione capo branco.Non ci sono cazzi.Troveremo però il solito intellettuale di sinistra che si strugge per fantomatici scioperi di operai,ma che non dirà una singolissima parola sulla crescita,su come cercano di portarla avanti,sulle contraddizioni e sulla potenzialità.Troppo complesso.
Mica si vuole che da noi,magara si incominciasse a vedere le cose nella sua ampiezza:cosa è successo prima?
Ha vinto il mondo occidentale capitalista,per le ragioni che ho scritto nel post precedente a questo.Chiaro che un mondo non più bilanciato in due blocchi è banalmente un mondo sotto dominio di un regime,di un pensiero,di un modo di agire.
L’Ipocrisia Istituzionalizzata ci ha venduto un’altra favola:ora siamo liberi.No,a ben vedere non è una favola è la verità:sono liberi! Di imporre il libero mercato svincolato dalle pressioni politiche e di usare la politica per fare economia e l’economia per fare politica.La crisi nasce anche da una eccessiva fiducia nel mercato attraverso il capitalismo finanziario-turbo,che staccandosi dalla produzione fabbrica soldi con i soldi.Una follia,eppure seppure scritte queste cose ci viene detto che servirebbe solo un po’ di regole.Non è il Sistema , ma alcuni di loro.La Mezza Verità,cioè quello che possono far trapelare i pennivendoli e i televisaroli de noantri al popolino. Sarebbe da spiegare al popolo che questo è il volto vero del regime liberale e delle democrazie di rappresentanza e colonialiste.Evidentemente l’attuale classe politica è troppo lenta rispetto alle esigenze del Mercato.Gestito da potenti banche,finanzieri,gruppi di pressione e propaganda spacciata per informazione e politici,ma solo perchè per ora è necessario averli:fanno le leggi.Però sono anche il gruppo ricattabile e sacrificabile,ogni Sistema si fonda sulla gerarchia e a mio modesto potere quello dei partiti e politici è simbolico,almeno che non siano lo strumento diretto dei gruppi di potere economico dominanti in quel momento.Per questo è facile leggere di scandali e sprechi da parte dei politici,trovare coraggiosissimi- è ironia-libri sulla Casta,ma pochissimo sulla faccia crudele e feroce del mondo economico.Rizzo e Stella hanno una funzione non di svelare un qualcosa,ma di indirizzare la rabbia su una parte assolutamente visibile e talmente cialtrona da esser subito eticata come causa principale dei problemi ,quando non è così,non è solo così.
Ora ci portano a parlare e sottostare a un rimedio temporaneo,dobbiamo farlo.Però è un eterno rimandare per non smuovere nulla.La decadenza economica,politica,culturale,morale dell’occidente è ben visibile,certo ha ancora forza e potenza per incutere timore e morte contro altre potenze.Devono sparire perchè testimoni di come si possa vivere sotto altri regimi,che sono sempre meglio dei nostri.Questo all’esterno,all’interno lo stato e i partito sono mezzi di testimonianza,non devono essere organizzati,ma manovrati e ricattati dal potere economico. Il Maglioncino Triste che da bimbetto viziato dice :facciamo come voglio io o prendo la palla e me la porto a casa,(e il pallone è la Fiat),indica che il problema non è la presenza dello stato,ma la sua assenza.
La risposta sarebbe:le industrie piccole,medie,grandi che sono edificate all’interno della nazione Italia rimangono e producono nel paese.Qualora il padrone avesse problemi è lui ad andarsene (,il capitalismo non dite sempre che premia gli audaci?E allora merdacce industriali perchè poi piangete sempre miseria volendo socializzare le perdite che fate da stronzi?), l’industria rimane e passa sotto controllo statale.
Parlate dei nostri politici ultrapagati e delle liquidazioni che prendono i supermanager anche quando hanno mandato a puttane settori strategici per il paese?O sciupano patrimoni e denaro in operazioni dannose per la nostra crescita economica?
Questo è un mondo dove la propaganda dell’Ipocrisia Istituzionalizzata ha plagiato le avanguardie politiche e il popolo per questo vi consiglio la lettura di La fabbrica del falso di Vladimiro Giacchè,ed derive e approdi e di leggere i siti La Cina Rossa e Giù le mani dalla Cina,per comprendere meglio il paese da seguire politicamente.
Il resto è solo subire l’ennesima cura durissima che non ci aiuterà a uscire dalle catene della dittatura del libero mercato

menzogniero dell’anno 2000

1 Dic

Eh,mi tocca scomodare pure Zucchero,per descrivere una delle radici e basi della nostra democrazia americanizzata,cioè la capacità di trasformare il falso in verità di popolo.Guardate è una cosa vecchia come il nostro mondo,non mi scandalizza affatto.Dopotutto il potere deve avere una massa a sua disposizione sia per spedirla a fare la spesa e la guerra essendo le due cose quasi parallele,(esagerato!Bè,ma una folla di invasati che usa metodi violenti per essere il primo a entrare nei centri commerciali,cosa sta compiendo?Un atto di guerra contro i suoi nemici che sono gli altri clienti.Parlo del Black Friday,presentato dalle nostre “giornaliste” tv come una ganzata americana,ma in sostanza la forma più vicina anzi peggiore degli zombi romeriani),quindi un popolo capace di provare odio verso altre popolazioni inferiori e selvagge,o contro le ultime dittature in europa,(strano le dittature sudamericane agli americani e israeliani son sempre importate assai poco),e dall’altra tu esisti perchè stai comprando.Dal momento che compri sei una sorta di Dio a cui tutto è dovuto,oh il trucco c’è e bello pesante,altro che vendere l’anima al diavolo,stai regalando te stesso alla cretineria e alla soggiogazione nei confronti del consumo non ragionato,ma indotto.Giusto per la cronaca non sono un “decrescista” o un anti consumista barricadero,tuttavia quello che abbiamo davanti è veramente la fine di ogni capacità di pensiero e azione.Veder il popolo eletto americano che se le suona di santa ragione per un acquisto-in tempo di crisi ,peraltro formentata e creata da loro- è davvero comicissimo e tragico nello stesso tempo.
Quindi:hai bisogno di un nemico e hai bisogno di spendere.Ovviamente cosa guida facilmente a comprendere queste due azioni,le uniche,a disposizione del popolo?La stampa e la tv.Che devono essere salvaguardate prima di ogni cosa perchè :libere,indipendenti,e poi senza tutti questi pennivendoli e mezzibusti in libera uscita noi non potremmo chiamarci democrazia.Oh,davvero?E allora come è che la stampa e tv a larga diffusione ,cioè quella che dovrebbe essere maggiormente responsabile e responsabilizzata,riesce a scrivere e trasmettere dei falsi patetici e ridicoli solo per ottenere il consenso popolare alle varie forme di occupazioni messe in atto dal colonialsmo euroatlantista?
Da Osama Bin Laden malato terminale e grave che perisce in una operazione degna di un episodio di WALKER texas ranger,con il cattivone che prima resiste armato facendosi scudo di una delle sue mogli,poi è stato ammazzato nel sonno,poi vive in una catapecchia dove lui malato grave non ha nemmeno una macchina atta alla sua salute,ma :viagra e porno.Poi le immagini ci son,ma cazzo è un fotomontaggio,poi non ci sono più:troppo crudele ,meglio non farle vedere.Come?Una società che gode nel mostrare ,da sempre,il trofeo e ridicolizzarlo di fronte a tutti,che fa?Non mostra nessuna immagine, a parte quella taroccata. del nemico numero uno?
Potremmo continuare con la storia della blogger siriana massacrata perchè lesbica -in un paese dove comanda un partito laico e di origini socialiste-dai cattivoni di Al Bashar Assad,poi si scopre che è una balla ,mai esistita era solo un blogger americano.Ok,come se nulla fosse.Nessun pennivendolo lanciato fuori dalla finestra,nessuna lunga e dotta indagine sulla casta dei giornalisti al servizio del potere colonialista e imperialista,tutto a posto.
Vi sono anche i grandi difensori della democrazia in italia in chiave anti berlusconiana,che non amando la Russia che fanno?Cambiano l’ordine delle cose e ti parlano di russi che attaccano la Georgia e l’ossetia senza dire che la guerra nell’agosto del 2008 l’aveva cominciata il presidente farlocco della Georgia
Carri armati georgiani che sparano in Ossetia vengono trasformati per carri armati russi che devastano lo staterello ex sovietico e patria del buon Stalin.Le folle in difesa di Assad e di altri considerati “dittatori”,sono ribaltate in folle di ribelli che non vogliono il regime.Tutto comincia ,come ho già scritto altre volte,da Timisoara.Dove i cadaver di alcuni senzatetto furono rubati dall’orbitorio e portati in quelle che poi vennero chiamate fosse comuni.Una balla,ma il messaggio ahimè è passato
L’unica a resistere è stata la Cina,che ha giustamente evitato che le quinte colonne nascoste dietro a pacifici studenti-ma nessuno rammenta che giorni prima,che l’esercito intervenisse,questi pacifici giovani avevano assalito e ammazzato molti militari-avendo superato questo ostacolo,avendo fermato la corrente interna al partito pronta al tradimento,bè ora sono la grande potenza che tutti noi conosciamo.
Il falso nell’informazione è elemento fondamentale,perchè non si vuol affatto informare,ma plagiare e propagandare.
Niente di male,se la regola dell’Ipocrisia Istituzionalizzata,non continuasse a sputtanare altri regimi-vecchi o nuovi-rompendo le palle su quanto siano costruite,manipolate,inventate,le notizie filogovernative che arrivavano o arrivano da quelle parti.Vomitevole,per questo sostengo che la democrazia non è mai esistita nei regimi occidentali americanizzati,colonialisti,imperialisti.Trovate democratico che si scriva e dica il falso ripetutamente per plasmare il popolo?
Detto questo non mancano i valorosi giornalisti che fanno benissimo il loro lavoro,tuttavia se non servono al piano del regime,difficilmente li leggerete o vedrete in giro.

MENELIK OVVERO LA STORIA NON INSEGNA NULLA

28 Nov

Uno dei pilastri del razzismo liberaldemocratico è senza ombra di dubbio il ritenere le culture e quindi i popoli occidentali superiori alle altre popolazioni,perchè gli occidentali son civili.
Non siamo barbari sanguinari,giudichiamo nei tribunali dove la legge è uguale per tutti,diamo la difesa e la possibilità di riscatto.E vabbè..Le classiche stronzate che ci piace reputare reali.Nondimeno la nostra grande forza ,la potenza alla base del successo pieno o in parte dele nostre azioni risale in una delle nostre maggiori doti: ‘ipocrisia istituzionalizzata. Cioè quella formula magica che ci lascia compiere rapine di risorse,tesori,ricchezze altrui,di massacrarne le popolazioni e schiavizzarle,ma poi anche di regalare a loro le nostre missioni religiose con relativi ospedali e scuole,e pensate un po’in regalo anche Dio.Oppure enti benefiche,solidarietà economica,il tutto utilizzando volti noti che con voce rotta ci ricordano quanto siano straccioni i porelli africani e degli altri continenti.
Questa la forza nostra,il punto su cui si basano secoli di infamie da far schifo e senso all’Infamia stessa. Anche quando pare impossibile trovare scusanti,ecco la madre di tutte le scuse :portiamo a loro la civiltà.Dimenticando che Cina e popoli Arabi ne avevano davvero molta in secoli passati e non sono quelle masse di ‘gnùrant che ci piace pensare.
Esempio?Chi conosce o ha mai sentito nominare le gesta di Teodoro II,Johaness,e sopratutto:Menelik.
Dobbiamo tornare indietro durante il periodo del colonialismo italiano in Africa.Tra avventurieri come il conte Antonelli,uno spiantato che a Roma aveva combinato troppi casini per la sua vita libertina e in Africa si lancia in inizaitive commerciali e altro.Talora ciatrone,talora illuminato.E poi la storia dei nostri soldati e generali,taluni assai veloci di mani e anche nel dare la morte agli indigeni.Non da meno le scelleratezze figlie della megalomania di Francesco Crispi.In Italia padre e padrone nemico di ogni ribellione proletaria,(storica la repressione dei fasci siciliani,allorquando fece distruggere dalla polizia la protesta contadina),sostenitore assoluto del colonialismo e responsabile politico della disfatta di Adua.
Come a livello militare fu responsabile tra gli altri Baratieri.
Torniamo a Menelik,egli da sempre affascinato dalla cultura europea era un fedele collaboratore degli italiani.Tanto da fare sempre quello che i patti con gli stranieri stabilivano.Quindi quale problema?Eh,cari miei:la furbizia italiota.Mai sentito nominare questa peste eterna e dannosa?Il vezzo da esterpare anche con la massima forza e ferocia dalle teste di cazzo italiche.Quindi ritenendoci superiori,furbi e tante altre belle cose il trattato di Ucciallai venne trasformato anche tramite l’art 17 in un’arma a favore dell’Italia e del suo espansionismo.Questo becero tradimento,questa politica tiramolla che tanto quelli son un gruppo di negracci,la volgarità mentale della classe politica e la forza scema di quelle militari:scoppia Adua.
Dovremmo ricordarla e tante volte:la bestialità è stata sconfitta dalla civiltà.Le bestie siamo noi italiani.Chiaro.Perchè dico civili agli etiopi?Perchè seppure durante la battaglia abbiano anche loro massacrato il nemico,(fate attenzione all’altro punto forte delle democrazie liberali:l’attacco altrui è sempre bestiale quando noi perdiamo,le violenze nostre invece sono grandi operazioni militari),una volta che i militari italiani ridotti la solita armata di Alberto Sordi frignoni e spersi alla cazzo di cane,son fatti prigionieri è data disposizione che nessuno facesse male a loro,anzi:ampie testimonianze su come molti africani dessero quel poco che avevano a disposizione agli italiani affinchè non patissero fame e sofferenze.Trattati come fratelli in quel momento deboli,e -lezione di grandissima tolleranza- quindi da proteggere.Nemici quando erano in battaglia e quindi giustamente da schiacciare,ma poi nessuna vendetta.Nemmeno quando un sergente italiano in cerca di cibo arrivando nella capanna di una famiglia locale vede piangere della gente.Alla domanda cosa sia successo,l’anziana donna risponde che son in lutto per la morte di due figli e un fratello uccisi dagli italiani.Il nostro connazionale fa per andarsene perchè teme rappresaglie,l’anziana gli offre del cibo e coperte .Così’ semplicemente.Non solo Menelik stesso invita spesso gli italiani alla tavola imperiale e suscita anche del malumore tra i suoi perchè offre il vitto migliore ai prigionieri.Gli italiani che fanno?Alcuni si comportano bene,altri:si fanno passare per medici perchè scoprono che con essi gli etiopi sono generosi,ma improvvisandosi portano morti e gravi danni,rubano il cibo,trafficano e sopratutto usano violenza sulla popolazione.Perchè scambiano la tolleranza con mollezza e allora ‘nnamo che semo superiori a sti fracciconi ,li devi corcà li mortacci loro!Arrivando a un finale assai bizzarro dove uno di questi alti graduati fatti prigionieri,trattati benissimo,in cambio da parte del prigioniero di violenze di ogni tipo,dicevo si arriva al villaggio che saluta sifatto ospite con tutti gli onori.Il patetico italiota allora si commuove e giù quintali di svenevole retorica.
Cosa ci insegna Adua?All’inizio è alla base di sollevazioni popolari e riscossa tardiva della solita sinistra italiana,(non dimentichiamo che Turatti era assai moderato su questo tema e qualche socialista parlava di “colonialismo progressista”; che poi è alla base del razzismo in guanti bianchi dell’attuale sinistra quella che vedeva nei banditi di Bengasi e della Cirenaica,i rivoluzionari.),quindi la fine di Crispi.Poi processi farsa dove i responsabili militari vengono prosciolti da ogni accusa,e la solita schifosa,deprecabile,esecrabile retorica di bassissima lega dove la sconfitta e disfatta vengono viste come ingiuste e da vendicare.Vittimismo feroce,altra prerogativa locale.

Queste sono le basi della nostra nazione e in diverse situazioni anche di altre.
Gli incivili rispettavano i loro prigionieri,quanto rispetto avete visto da parte delle truppe americane e israeliane nei confronti dei prigionieri delle file nemiche?
Per questo quando vi è possibile cercate di documentarvi su Menelik e su altri eroi della resistenza popolare.Vi consiglio i libri di Angelo Del Boca,e sopratutto vi consiglio di soffermarvi su questo semplice pensiero:ma prima e dopo Adua,tra le forze colonlialiste nostrane c’erano camicie nere?Solo il fascismo ha colonizzato e massacrato?Oppure l’inizio è dovuto a un parlamento certamente che doveva rendere conto al re,ma figlio di una presupposta rivoluzione liberale?