MATTATOIO

9 Mag

Grillo ha detto,fra le tante cose che dice arrivando a battere un logorroico estremista e feticista come Berlusconi, che ci troviamo di fronte alla distruzione dei partiti.Più o meno questo,il senso è comunque quanto scritto da me.

Bene:la gente,non il Popolo,entusiasta applaude.Non hanno tutti i torti verrebbe da dire,visto sopratutto come si sono ridotti i partiti.Mezzo  e strumento internamente di direttive economiche gestite dai grandi gruppi economici,i quali però non sono una specie di spectre sopra le parti,ma fanno parte del sistema liberale dell’imperialismo colonialista euroatlantista e sionista.Il partito deve essere quindi svuotato da ogni ideologia,organizzazione,formazione,e servire solo per far passare nelle camere e nei governi le direttive rapaci del capitalismo.

Un pensiero antico nato con l’idea ipocrita e accattivante delle democrazie parlamentariste.Già i grandi pensatori liberali del 700/800 desideravano che si mantenesse una forma di mera testimonianza e opinione,(le tanto irrinunciabilissime libertà di parole,espressione,stampa,che poi nel concreto è il festival del malcontento gridato,dell’indignazione di massa,ma senza disturbare la macchina della repressione capitalista,che non si può a prescindere),per questo ora che ci avviciniamo molto probabilmente a un nuovo ordine politico ed economico mondiale i partiti non servono quasi a nulla,c’è quella piccola e obsoleta idea di democrazia rappresentativa,ma non è detto che si possa pensionare,oppure che rimanga ma sotto ferree regole gestite dal mercato capitalista.Sono idee,chiaramente,ma vale la pena anche pensarci.

Nondimeno mentre brindate per la vittoria grillesca,mentre si urla è tutto uno schifo e a fanculo la politica,fermtevi a pensare..chi ci governerà?Non dite noi.Perchè sono tollerante anche con le testedicazzo,ma non quelle che sragionano.Non governerete mai voi.Ci sarà sempre quella che voi-da anime pure e belle,moralmente vergini e signorine- chiamate CASTA e io che son troppo capatanta chiamo Avanguardie.Ogni regime,democrazia,sistema si basa su un partito e la sua organizzazione.Altrimenti potremmo parlare di monarchia,questa cosa piace a Grillo e ai suoi?Alla gente che urlacchia?

 

C’è un problema a monte è che è la distruzione del partito.Un grosso problema il quale ha a che fare con l’organizzazione,la strategia,le tattiche e dinamiche interne ed estere.La famosa linea del partito.

Che voi vogliate una dittatura o un regime democratico colonialista,dovrete prima o poi pensarci su.La demolizione è fantastica,poi servono i muratori per ricostuire e in giro non ne vedo.

Vedo qualcuno che come al solito si interroga sulle parole dell’ennesimo Masaniello di turno,il quale non nego che avrà un ruolo nei prossimi anni-forse-ma poi sparirà aumentando la disillusione e la rabbia dei cittadini.Pensate anche a questo,non vi farà male.

I movimenti vanno seguiti ,analizzati,compresi,ma non si deve sempre pompare casi straordinari o eccitarsi per essi.Altrimenti la ridicola fine del comunismo in Italia non si spiega.

Un giorno è Saviano,noto sionista,poi Travaglio,idem,mo Grillo.Compagni un minimo di serietà.

Comprendiamo la fine ridicola attraverso la condanna totale e assoluta del democretinismo imperante da almeno 20 lunghissimi anni.Dal 1989 in qua.Pezzo per pezzo avete sputtanato, in un orgia di strilletti e motivetti che manco al gay pride, l’intera storia del comunismo.Colpevoli in diverso modo i nostri antenati recenti.La svolta berlingueriana è alla radice del disfacimento del Pci,della sua organizzazione e delle strategie.L’americanizzazione + burocratizzazione immobilista+ piccoli amministratori di palazzo,ma non di partito.Crolla il muro agli americanini con la falce e il martello non pareva vero!Dall’altra il movimentismo anti autoritario,spontaneista,avventurista.Pieno di suggestive immagini e grandi narrazioni,ma incapace di concepire il comunismo nella sua natura migliore:potere,controllo dei mezzi di produzione,stato socialista.Anzi,quelli lì son farabutti e traditori della rivoluzione.Vediamo ora come gli scarti del trockjismo e dello stalinismo,del movimentismo pacifista,anarchico,dadaista maoista,i parolai,i corpi desideranti,le moltitudini in marcia non riescano a dare una svolta duratura e strutturata.Ci sono questi anziani che si sentono rivoluzionari,ma che Teresa Noce e Mao prenderebbero a pedate nel culo.Ci sono le immagini cinematografiche di martiri ,di canzoni,di sessualità libera che poi diventa il mercato del bestiame per i borghesi,di fattoni e simili.Pur riconoscendo che con tutti gli errori vi sia stata una  intensa lotta politica.Giustissima nel merito,meno nel metodo.Tutto questo poi è peggiorato del tutto con le derive bertinottiane e del diversamente etero Vendola.Credo che si debba prendere in considerazione lo scioglimento e che semmai vada organizzata e disciplinata quella massa disordinata,ma viva e fortissima che sui blog e social network porta avanti fieramente l’anti colonialismo e anti capitalismo.Pochi,non sempre condivisibili,ma unici nel comprendere i tempi avanti rispetto a quelli che si fermano al fenomeno di Grillo,poi se ne dimenticano fino alle prossime elezioni.

Io credo che sia morto e sepolto il comunismo da cocktail e dirittistaumanista.Non quello stalinista.Il paese essendo cattolico è minato da una morale sciocca e ipocrita,chi riesce se ne sbarazzi e ragioni solo con quella politica.

Il partito è l’arma delle avanguardie per liberare i popoli dai tentacoli della creatura capitalista.Necessita un rilancio di esso,ci vorranno anni e forse anche una guerra civile,o un grosso disastro e continue rivolte.Smettetela di uccidervi,un gesto umanamente comprensibile,ma inutile.Combattete i nemici che sono molti.Dividete tra quelli che hanno fatto la bella vita vantandosene e ora che son chiamati a rispondere dei loro furti si martirizzano e quei poveri cristi che pagano il passaggio storico e politico del capitalismo imperialista.

Qui stiamo entrando in un mattatoio:come macellai o come carne da macello?

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2 Risposte to “MATTATOIO”

  1. margueritex maggio 10, 2012 a 11:50 am #

    scusa Viga…ma allora chi votiamo alle prossime elezioni???

    • viga1976 maggio 10, 2012 a 1:42 pm #

      dovremmo interrogarci sul senso della votazione,delle elezioni,della democrazia liberale.Dopodiche se per te vale la pena,sceglierai il meno peggio o quello che ti garba di più,altrimenti niente.Pensiamo a costituire cellule e nuclei per la democrazia socialista.
      Fuori dalle elezioni.

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