lo scopriremo solo vivendo.

9 Apr

La SSSR è stata una esperienza gloriosa,fondamentale,eroica,importante.Sono avvenute terribili tragedie e orribili errori?Certo.Proprio perchè la Storia li impone con forza e violenza in certi frangenti.Questo non svilisce e non rende sbagliata uno degli eventi più importanti della nostra storia.Credo sia da sciocchi analizzare la politica e gli eventi che genera con il dualismo buoni e cattivi.Gli “arrivano i nostri”,sono metodi di banalizzazione e mortificazione che non rendono giustizia alle analisi serie e motivate della storia.

Questo modo di usare la morale pubblica,che nasce già fallace poichè sintetizza delle regole generali per le masse e non per gli eventi politici,è tipico delle società liberali.Mascherarsi dietro a una sorta di ipocrisia istituzionalizzata che carica di orrori ed errori ingiustificabili altri sistemi di regime e potere,mentre con i nostri si ricorre a una sorta di condanna per i metodi e non per il merito.Abbiamo mai fatto davvero i conti con il nostro colonialismo?No.Si denunciano certi massacri,portando però come esempio il fatto che dopotutto noi volevamo civilizzare parti del mondo arretrate.Oggi in modo ancora più volgare e schietto si rincorre alla Verità Bugiarda.cioè quel sistema di inventare una balla e renderla vera per la massa.

La massa di per sè non ha una struttura precisa:amorfa,indisciplinata,reazionaria,infantile.Noi la manteniamo tale.Offrendo a loro i mezzi tecnologici per dar sfogo alla rabbia,dando a loro la possibilità di una sfilata per le vie delle città gridando slogan.Facendo riferimento a una generazione sconfitta perchè non ha mai accettato l’organizzazione,la disciplina,la presa del potere e si è affidata a un ribellismo interno alla stessa borghesia,con i proletari come mezzi di leva per spostare i rapporti di forza.Crollando su loro stessi.Dalla cacciata del sindacalista dall’università,all’arrivo nei centri di potere capitalista e liberale.La loro non è mai stata una rivoluzione perchè accettavano la democratizzazione spontaneista sul fronte sociale,l’umanizzazione forzata al posto della linea del partito,il ribellismo movimentista facilmente debellabile con la forza delle squadre anti sommossa,il martirismo e l’eroismo spicciolo al posto di una lunga e lungimirante strategia.Nondimeno ,pur con tutti questi errori,credo che la stagione che parte dal 68 fino al 1980 sia quanto di meglio si potesse fare dalle nostre parti.Dove lo scontro in definitiva è proprio tutto all’interno del mutare e spostarsi ,rigenerarsi del capitalismo e del liberalismo.Un solo momento davvero rivoluzionario c’è stato in Italia ed è quello della lotta partigiana,ma non di tutti i partigiani.Eviterei gli attendisti e quelli che fondarono i M.A.R. e cose simili.

In poche parole non credo sia possibile edificare il socialismo reale fino a quando si accetteranno i metodi di organizzazione delle lotte interne al sistema capitalista e ai regimi demoliberali.

Perchè impreparati e perchè si usano strategie assolutamente inconsistenti.Retaggio della religione cattolica che ci crea sensi di colpa inopportuni e spropositati,della cultura consumistica di massa che ci porta a ritenere più importante avere un blog e dei social network piuttosto che lavoro,casa,salute,istruzione,garantiti dallo stato.Oggi va di moda criticare chi sotto la crisi continua a spendere e spandere,bel discorso.Tuttavia non si prende in considerazione una parte fondamentale : come pensi di cambiare lo stile di vita,i valori,le radici,che tu stesso hai propagandato e istituzionalizzato dalla testa delle masse?Spendono e spandono perchè non sanno che altro fare.E quando non sanno più che fare si uccidono.Ulteriore gesto di favore nei confronti di uno Stato che non è tale,perchè non decide la formazione della società.Ma è mezzo dei poteri capitalisti nazionali strettamente legati a quelli internazionali e di una parte ben chiara:l’imperialismo euroatlantista e sionista.Fino a quando rimarreno a fare retorica dalla lacrima facile su una classe di lavoratori,fino a quando guarderemo solo l’effetto evidente e palese,fin  a quando ci sarà una denuncia vocale degli orrori del capitalismo non cambierà nulla.

Certi,beati loro,vedono rivoluzioni portate avanti dai settori sorpassati e scassati della nostra società,avendo orgasmi per i poveri operai che si autoescludono sul tetto,piangendo quelli che si ammazzano.Non si chiedono mai come sia possibile parlare di rivoluzione con simili truppe?Le classi che dovrebbero essere la mano forte del cambiamento hanno talmente accettato il ruolo di vittime che si immolano anzitempo facendo un favore ai loro aguzzini.

Qui c’entra anche la cultura velenosa dell’anti violenza sempre e comunque.Ancora il germe infetto della morale pubblica che predomina le analisi e strategie invece di quella politica.Il dissedentismo facile,il dirittismo umanista prima di tutto,e via con il coro delle lagnone e dei piangioni.Disprezzabilissimi e detestabilissimi.

Libri,pane,fucili,questo necessita.Una monarchia capitalisti di parassiti vampiri sta smantellando ogni possibile dignità delle classi meno abbienti.Da questo punto devono partire quelli che si pensano rivoluzionari,che hanno il coraggio di criticare presunti dittatori e falsi compagni che spuntano in tutto il mondo,ma su quali strategie basano la loro rivoluzione ?Il populismo rosso parolaio?

L’ostinazione di vedere nelle classi contrapposte delle truppe ben schierate genera la grande confusione.Vero che vi siano dominanti e dominati,ma all’interno di esse possiamo trovare dei dominati che per una serie di caratteristiche sono collaborazionisti della peggiore specie,vedi il sottoproletariato,e con questi si deve usare la forza neccessaria.Vediamo che non sono solo gli operai a sentire il peso  delle crisi,ma anche tanti piccoli esercenti.Un negoziante con una piccola e modesta attività ha problemi che non sono minori rispetto a un lavoratore dipendente in fabbrica.Non dobbiamo creare distanza tra essi,come fanno scioccamente certi vecchi ragazzotti di trentanni fa,ma dare un contributo affinche le classi meno abbienti e la piccola-media borghesia a grosso rischio di proletarizzazione si trovi unita e compatta su certi punti chiari e fondamentali.Tuttavia è chiaro che si tratti di un problema fortissimo.Non c’è nemmeno tra i tanto ammirati e mitizzati operai.Quanti se ne son sbattuti i coglioni  votando lega e le forze destronze responsabili di 17 lunghissimi anni di coglionerie,straparlando da ignoranti quali sono di comunismo cattivo?Quando perdono il lavoro scoprono il sindacato e l’unione proletaria,ma senza il sostegno delle altre fabbriche.Quanti scioperi solidali sono stati fatti per la Yamah o altre ditte?Noi ci troviamo all’inizio di una nuova era di sfruttamenti,occupazioni spacciate pr liberazioni,guerre.Possiamo solo evidenziare quali potrebbero essere i punti deboli,sbagliando alla grande anche.Per questo pur sapendo che i social network sono pagliacciate immani,a uso e consumo assoluto dell’imperialismo,cercheremo di usarli..Siamo bestie allo zoo,seppure con gabbie che ci paiono dorate.Necessita anche una cultura politica per le giovani masse amorfe,esaurita del tutto l’esperienza  e gli insegnamenti della generazione ribelle/rivoluzionaria precedente.Partendo sopratutto dalla visione ampia della politica estera e dei conflitti multipolari.Facendo ben capire che il diritto alla vita degli animali e delle persone è fondamentale,ma di stare ben attenti quando questi vengono usati in malafede per colpire paesi che non vogliono stare dalla nostra parte:vedi la cina con il tibet,vedi l’ucraina con le stragi di cani randagi.Se la prima è una straordinaria operazione della cina contro una casta di stronzi e farabutti come il fetentissimo dalai lama di sto cazzo,la secondo espone un problema che sento particolarmente.Nondimeno si deve valutare la proporzione del danno e l’intento.Tanti sono dei mascalzoni che usano queste povere bestie per colpire con l’astio dei delinquenti liberali una nazione che ha preso a pedate nel culo la rivoluzione arancione.

Dobbiamo stare anche attenti agli esaltati,ai paranoici,agli infiltrati destronzi,a tante cose insomma.Perchè anche qui non è democretini da una parte e complottisti santi da un’altra.Non lo è.

Non è detto che tutti i complotti siano veri o che tutti i complotti siano falsi.Io sono possibilista,prendo e leggo le notizie e poi certi mi paiono seri altri dei coglionazzi da olimpiadi invernali.

Io sono losurdiano,credo che il notissimo filosofo stalinista e marxista sia quanto di meglio ,in fatto di analisi e documentazioni,possiamo avere in italia.Chiaramente per i sinistrati male è meglio un Sioniano di turno.Un collaborazionista come lui procura solo danni e anche tanti.Va sputtanato regolarmente.Con tutti i mezzi.

Mi consola il fatto che non solo noi umani crepiamo.La Storia fa nascere,crescere,morire,anche i regimi.Naturale che il comunismo si sarebbe modificato con il tempo,purtroppo quinte colonne nate i anni di burocratizzazione immobilista hanno provocato gravissimi danni al socialismo reale,e alle menzogne su di esso.Gorbaciov e soci meritavano la fucilazione.La meritano ancora oggi.Mi dispiace che certuni abbiano creduto nel massacratore del socialismo e non solo quello reale,ma proprio dell’idea stessa di socialsimo:mi riferisco a Gorbaciov e a Chiesa.Bè,qualcuno aveva anche creduto a Walesa tanto per dire.

Dobbiamo con fatica rinascere,lottare,creare una nuova generazione di militanti organizzati e disciplinati,non spontaneisti,non anarchici,non infantili.

Nel frattempo guardiamo la lega  e la fine inevitabile dei partiti di questa seconda repubblica.La fine della prima ha ancora su di noi il sapore amaro dell’ideologia accantonata e umiliata.Proviamo dispiacere.La fine della seconda è solo una liberazione,non creiamo falsi eroi tra chi vi ha militato.Non lo meritano.Questo valga anche per chi ha usato un folklorismo elementare e rozzo,un ‘immaginario di sfogo per frustrati carogneschi , per chi difendeva il territorio svendendolo ai costruttori,demolendo a destra e manca,violentando la loro terra.Non siamo buoni e comprensivi contro quelli che si facevano forti delle crociate contro gli stranieri e poi fanno e disfano in Tanzania,disprezziamo i codardi che straparlavano di ronde,ma non hanno mai denunciato un mafioso o fatto ronde contro le organizzazioni criminali che hanno davvero fatto affari d’oro e sono prosperate ,mentre i pirla vomitavano oscenità e oscemità sulla Padania.Sommergiamoli di risate e disprezzo.I buffoni vanno tratti in questo modo.

E sopratutto controlliamo i nuovi arrivati.Altro che Berlusconi dittatore-un mediocre showman e la sua ciurma di lecchini che hanno gravissime e imperdonabili colpe,certo,ma non meno di chi ha salutato l’arrivo di Monti come persona seria e mo hanno scoperto a chi han dato sostegno-questa dittatura delle banche,della finanza,del capitalismo in tutto il suo splendore è l’unico e vero nemico.Dobbiamo combatterlo.Alla cazzo di cane noi,ma abbiamo il dovere di rendere la prossima e prossime generazione e generazioni migliori di noi.Abbiamo il dovere

 

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