osservatori mannari e guerrafondai pacifisti

9 Mar

Trovo davvero grave e offensivo che vi siano degli osservatori a verificare le elezioni che si tengono in paesi esteri e non appartenenti in parte o in tutto-si ho rubato sto slogan a un sloganmaker di gran fama-al nostro sistema politico.Da una parte perchè si reputa milioni di civili di essere inadeguati a esprimere il loro voto,in quanto casomai dovesse vincere il cattivo di turno ecco che comincia lo show dei democretini ,i quali trovano davvero orribile pensare che la gente voglia farsi governare da quel tipo e non da un fantoccio inventato dal colonialismo euroatlantista.Secondo è chiaro che si reputa quella nazione inferiore e che per pura carità cristiana dobbiamo sostenerli cristianamente verso quell’operazione complicatissima e tremenda che è il voto.Quindi:si fate le elezioni,ma siete na massa di scemi che metà avanzano e quindi eccoli qui:gli intelligentoni tra gli intelligentoni,gli osservatori europei o ancora più ridicoli dell’onu.Terzo:ma non è che potremmo avere bisogno anche noi di delegazioni estere:cinesi,iraniane,siriane,russe,che valutino e controllino i nostri voti e come sono andate le elezioni?Pure con il potere di far partire aerei e rivoluzionari farlocchi alla bisogna ,come abbiamo e facciamo sempre noi occidentali belli e buoni.La presunzione è la peggiore malattia sociopolitica dell’occidente e degli occidentali.Quindi ti bombardo casa perchè non sei libero,ok?Poi ti ricostruisco a mia immagine e somiglianza il tuo paese,oh anche tu potrai scoprire lo stress da competizione tra coglioni,avere cento giornali che dicono tutti la stessa cosa ,ma cambiano le virgole eh?E poi guarda che fortuna qui,che siamo all’estero,ti mostriamo la nostra vera faccia:vota,vota,mi raccomando,ma poi deve vincere quello che piace a me!

Ripeto come la prenderebbero i liberali di cosa nostra se venisse una delegazione estera a controllare i nostri voti e le nostre elezioni?Cosa scriverebbero?Sicuramente le solite cazzate ipocrite sulle loro fottutissime libertà da difendere-a parole-e invece si reputa naturale l’intromissione in beghe di altri e migliori paesi.

Credo che sia dal 1991 che in un modo o nell’altro invadiamo altri paesi per avere il dominio totale del mondo e imporci come padri e padroni.Qualcuno ha festeggiato la fine del comunismo come un passaggio dell’umanità verso l’epoca della libertà e della pace.Il capitalismo americano,la grande democrazia israeliana,l’unione europea,ecco la sacra trinità che è alla base di un mondo di gente che sta bene,contenta e poi:democrazia!Ci siamo cascati in tanti.Nondimeno la precarietà,una vita sempre più legata all’effimero visto come qualcosa di fondamentale,lo stress quotidiano ci mostrano esattamente quello che è il popolo occidentale:una massa di frustrati .L’individualismo massificato ci rende tanti IO senza personalità e si cerca nell’erotizzazione forzata e manifesta,nella trasgressione facilona,nel vizio piccolo borghese una sorta di ribellismo e distinzione.Solo che i libertini de noantri sono tanti,come le cagnette rognose e rancorose che abbaiano truccate  e infighettate come brutte protagoniste di una brutta serie stile sex and city alla luna delle loro aspirazioni non comprese e tradìteC’è un surrogato di umanità,che si vuol mettere sempre in mostra sia nel dolore che nella gioi,ma senza aver dolori  o gioie.Noi non abbiamo da insegnare nulla agli altri e anche le belle parole che dedichiamo a cause umanitarie sono soluzioni di facciata ,un lavarsi la coscienza.Perchè se davvero ci tenessimo a dar diritti umani a destra e manca li imporremmo ai reazionari e non ci metteremmo mai a trattare.

L’occidente si basa sull’ipocrisia:i grandi giornali liberali parlano della violenza della gente quando decide di non farsi travolgere da opere inutili e vuol decidere del proprio destino.Quindi 4 pirla spontaneisti e casinisti diventano dei terroristi pericolosissimi.E giù con toni da tragenda greca:che cattivi sono,le br,la violenza.Ma decidere dall’alto della vita delle masse e imporre a loro un sistema economico e politico indecente non è violenza?

La dittatura del capitalismo è ormai davanti agli occhi di tutti.

Come dovrebbe far pensare una cosa:noi attacchiamo paesi che in realtà non ci hanno mai dichiarato guerra.L’ha fatto la Siria?L’ha fatto l’iraq o la libia?Prima erano missioni di pace ora sono rivoluzioni colorate.Ma ditemi quando questi paesi ci hanno dichiarato guerra,cosa che invece si permette di fare il nero di casa Obama e le grandi democrazie euroatlantiste e sioniste.

Per questo sostengo i governi legittimi,dovremmo guardare semmai i nostri e sopratutto l’america dovrebbe guardare ai suoi,e le nazioni pacifiche che a noi occidentali non hanno mai dichiarato guerra,noi invece abbiamo utilizzato l’11 settembre come scusa per il dominio totale del mondo.

Spero che il nostro colonialismo fallisca.

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