di comunismo,di popolo,di elezioni e altre sciocchezze

22 mag

Qualcuno pensa di essere comunista perchè è contro lo stato,la polizia,l’esercito.Ritiene questi elementi più importtanti dell’economia dei piani quinquennali,di un esercito popolare capace di difendere la nazione e quindi la classe,di una polizia che sappia stare al fianco del popolo contro le criminalità organizzate e le schegge impazzite che colpiscono i cittadini.La risposta più sensata per me sta nel mezzo:noi siamo contro allo Stato Borghese e alle sue forze ,ma non contro lo stato e le sue forze a prescindere.

Non siamo anarchici e per questo ringraziamo il Caso di questo ottimo dono.Lo sfacelo che ci tocca di sopportare evidenzia i due grossi problemi del comunismo occidentale:una mera amministrazione del potere burocratico che si autoalimenta e un movimentismo anti autoritario,anti partitico,che fa dell’azione spontanea,libera,indisciplinata il massimo della potenza “rivoluzionaria”da mettere in pratica.Liberalismo di sinistra ,più  cattolicume sociale.L’indignazione,il pianto e l’esaltazione del martire,come unico mezzo reale di lotta.Una questione di opinionismo,testimonianza,moralismo,che a mio parere nulla c’entra con la storia vittoriosa del comunismo.Vi è una certa goduria fetish nel perdere,nell’essere sconfitti,ma con lanima pulita,casta,vergine.Nemmeno questo,è proprio l’identificazione totale con la vittima,la linea del vittimismo ostentato e difeso,da prassi che potrebbero sporcarci le mani e forse la coscienza.

Tutto questo è notabile nello slogan più cretino che mente umana abbia mai partorito:Ammazzeteci tutti.Cazzatona bestiale che viene urlacchiata da gruppi di dementi nei casi di stragi o contro la mafia.Per quale motivo?Perchè i compagnucci attuali aspirano a un martirio,una santificazione,un posto nell’ultimo disco del gruppo de protesta e de collettivo.In questo ci vedo tutto il negativo del rebeldismo piccolo borghese del 77,senza nemmeno quella furiosa rabbia e fantasia,no ma una sorte di surrealismo di gandismo dadaista.Non comprendo perchè oggi ancora molti vogliano usare il glorioso termine di compagno ,quando qualsiasi compagno cinese,sovietico,vietnamita,cubano,venezuelano,avrebbe pietà di loro.Il fatto che da noi si è parlato di lotta di classe nei salotti angusti oppure comodi delle borghesie.Che hanno condizionato e non poco la politica di lotta,ma non di presa del potere.La rivoluzione è guerra.La rivoluzione è guerra che necessita di truppe ben addestrate tra i propri militanti,ma sopratutto di parti delle forze armate e dell’ordine.Senza essa è solo una furiosa sollevazione destinata ad essere schiacciata e a far perdere la vita a numerosi combattenti.Questo piace.Vincerle no.

Tanto che critichiamo chi ha costruito un paese dopo una sanguinosa guerra civile,capendo che i sabotatori interni che vigliaccamente si nascondono dietro alla democraiza nel partito non devono essere tollerati.Essi avrebbero portato alla fine l’esperimento sovietico.Quando parliamo di socialismo in un paese solo che intendiamo?Che quel paese è abbastanza forte da non aspettare interventi altri ed esterni per costruire da subito,concretamente una nazione classista e rivoluzionaria.

Quelli che da noi si pensano rivoluzionari non arrivano a quetso limpido e semplice pensiero.Amano parlare di rivoluzioni tradite,di termidoro,di pazzia di un uomo al comando,di totalitarismo,argomenti tanto cari ai liberali di tutto il mondo.

Qui arriviamo ad affrontare un altro punto debolissimo e matissimo da parte dei sedicenti comunisti:il frammentarismo.

Pratica che fa tendenza ed è considerata particolarmanete fashion nei settori trockjisti,ma che è condivisa da tutta una galassia di ribeldi e sionistri sinistrati.Il piccolo gruppo che ha compreso ogni cosa e che per questo passa il tempo grilleggiando,cioè parlando male di altri piccoli gruppi.Questa è una costante assoluta e mai abbandonata da diversi settori di sinistra e comunisti.La piccola isola dove io sono il piccolo e amato imperatore , è meglio di un ampio,solido,forte partito-stato.Il mio ruolo di grillo parlante,di bombarolo da scrivania,è meglio di quello di un grigio funzionario dedito allo sviluppo economico e quindi sociale del paese.

La decrescita rozzo movimento reazionario anti modrnista,è meglio del socialismo di mercato cinese.Perchè la produzione è male,lo stato cattivo,meglio le libertà.Quali?Quelle particolariste ,protezioniste,settariste.O meglio:quelle impalpabili,di parole e narrazioni,utopiste senza futuro.

Arrivando ad avere l’unico spazio disponibile concesso a noi dal potere liberale,colonialista,capitalista,dei social network dove assistiamo all’imbarazzante e ridicolo scontro tra Critici del sistema,critici dei critici del sistema,e critici dei critic dei critic del sistema.Con toni belligeranti,accesi,attraverso proclami infuocati,scrivendo su feisbuc e affini cioè mezzi di comunicazione inventati dal sistema liberale,e in forti contatti con la cia.

Non mi stupisco che i più borghesi si accostino al sionista Saviano,non mi stupisco che altri pendano dalle labbra di gente che una volta messa da parte improvvisamente spala mrda contro i loro ex amici.Interrogati in merito ti rispondono che “prima non pensavo fossero così”.Ci rendiamo conto che siamo inutili^

Disorganizzati,logorroici,stanchi,demotivati,incazzati,a combattre lotte con tutti e in particolare con i compagni.Incapaci di abbandonare progetti nati morti come le 4 e 5 internazionali,scioccamente inchiodati alla stupida morale pubblica del dirittismo frignone,di divisione all’interno della classe.

Da molto tempo cantiamo,per nostra gioia ,la morte di tutto questo,ma continuiamo per comodo a non staccare mai la spina.Ovviamente tra questi ci sono anche io.Come comunista non posso evitare assolutamente una sana autocritica alle mie tantee e troppe parole e ai pochissimi fatti concreti messi in atto.

Merito,come tutti,due o tre anni in un laogai o in un gulag.Merito di sottopormi a una forte autocritica pubblica.Devo essee anche io demolito come residuo di un liberalismo rebeldista duro da spezzare.Io e voi.

Lo scontro in atto a livello mondiale non deve ingannarci,non dobbiamo mai più dar credito alle notizie e alla commozione spicciola.Dobbiamo ripartire tutti su un punto fondamentale e unico:lotta al colonialismo,all’imperialismo,distruzione di israele e e fuoriuscita dalla nato.Ricostruzione dello Stato,sotto controllo della classe e per la classe,morale politica al posto dela religione,del servilismo alla morale pubblica,e dell’Ipocrisia istituzionalizzata.Da qui compagni dobbiamo partire,attraverso un partito,con una linea,una direzione,nessun tentennamento, o deviazone.Classe e nazione,rivoluzione nello Stato per la patria dei lavoratori.Vedo cose belle in sudamerica,ne vedo ancora di più i cina.

Tutti sono presi dalle elezioni.Se ne parla e scrive sui giornali.

Cosa dire?Proprio la votazione mette in risalto del tutto e in tutto l’Ipocrisia istituzionalizzata.Noi siamo  chiamati avotare schieramenti che in superficie si fanno la guerra,ma che sono tutti-compreso Grillo-elementi dello stesso sistema:quello liberale.

Cioè quello capitalista,imperialista,colonialista.Nessuno dei partiti è effettivamente contro queste tre rovine mondiali.Lo sono a parole,ma la guerra in Libia ha scoperto la pochezza squalida di chi vorrebbe essere chiamato e riconosciuto come rivoluzionario.

Dunque:cosa sarebbe questa libertà di voto e di scelta?Se poi ogni partito è al sevizio come mandante del killeraggio voluto dall’imperialsimo capitalista?La libertà è una pura bugia e invenzione,quindi la vera libertà è quella data dal socialismo reale:lavoro,casa,istruzione,sanità,cose vere e concrete.

I masanielli grilleschi ,come i rozzi padani dei vecchi tempi andati sono funzionali al sistema,con maggiori colpe rispetto a quelle dei partiti tradizionali.Perchè arruolano truppe di malcontenti con la falsa motivazione dello scontro contro il Potere,ma lavorano per un potere nuovo e più letale.Ora quello euroatlantista delle banche e dei gruppi di potere economico legati agli stati uniti,israele,europa.

Non tutti ci stanno e i serbi con le loro votazioni tornano tra i cattiv.Hanno detto fanculo europa,si allo stato-nazione.

Noi ,mentre corriamo contenti a votare e a essere sinceri sempre più in pochi,siamo ormai di diritto dentro al sistema e non e usciremo con questi uomini di potere,banche,affari.

Tuttavia riconosco che le votazioni locali hanno un certo pesio sul concreto,sul basilare,essendo collegata all’urgenza spicciola cittadina.Per questo non critico del tutto le tornate elettiorali .Rappresentano un modo di far politica in piccoli spazi e con piccole pretese.Basta essere un buon amministratiore.

Infine la questione popolo.Non commettiamo l’errore di vedere el popolo una forza politica magicamente organizzata,costruita,con chiarissimi elementi e precise direzioni.Il popoo è nulla.Esendo costruito da diversi elementi,spesso contradittori.La massa di per se è amorfa e irresponsabile.Non dobbiamo accettarne gli umori come ragioni concrete.Questo per chi tra i compagni maagri cambia idea a seconda delle esigenze delle masse.

Esso è una ricchezza straordinaria,ma dobbiamo esere noi a amministrarla.Come fare?Ascoltandoli,capendoli,non giudcandolo male subito,ma anche senza giustificazioni di sorta.

Le masse migliori e vincenti sono quelle guidate da avanguardie minoritarie ben addestrate.Che usino la loro intelligena non per sfoggio pavonistico,ma come strumento per rendere il popoo migliore.

L’ignoranza va debellata,la cultura non è un crimine o un ostacolo,anzi essa va posta al servizio delle masse.L’intellettuale ,come il soldato,è figura fondamentale perchè punto di unione tra popolo in crescita e partito.Chi con mille scuce vi dirrà che il popolo deve rimanere sempre nella sua acqua sporca di ignoranza e apatia è un reazionario.Va combattuto.

Il comunismo è un sistema di controllo dei mezzi di produzione e di difesa ,crescita della sua popolazione.

 

 

il diritto umano e il dovere dello stato

14 mag

Non sai cosa servirebbe ora?Ci pensavo ieri,non avendo un cazzo da fare.Si,mi dicevo:ma almeno un punto politico dove noi italiani siamo fenomenali e imbattibili dovremmo avercelo…E alla fine mi è venuto in mente una cosa:nel cambiare tutto per non cambiare nulla.Il malgoverno da noi non è segno di negligenza,ma è una scienza illuminata a difesa delle classi-non caste come i diversamente rivoluzionari pensano e dicono-dominanti.Un dono che si porta manco fosse un regalo dei remagi ,a tutti i sistemi che si son visti da noi.Che poi sono tutti tentacoli del piovrone liberale eh!Magari nel 68 si è esagerato e qualcuno dei tanti servizi repressivi per la difesa della Nato,ha pure pensato di trovarsi ad un passo dalla rivoluzione.Vero,ma cosa ci ha insegnato quel periodo?Che la nostra divisione borghese tra quella di “stato e dominio” e quella di “opposizione e indignazione” funziona,accidenti se funziona!

Serve un lungo periodo di lotte e scontri non per dare una mano concreta ai combattenti e lottatori,ma quando mai.Possiamo donare a loro questa illusione,gli facciamo pure il piacere di creare martiri e santi da messa laica,eh?Tutto regolare.In un solo colpo sistemiamo il vecchio capitalismo che non serve in questo momento di trasformazione nelle produzioni e ammassamenti di ricchezze mondiali,lo rendiamo ridicolo in tutto per tutto,anche nei costumi e tradizioni di quella borghesia che dopo aver collaborato diligentemente è ora di macellare.Qualcuno lo salviamo perchè utile,ma il resto a ramengo.Poi facciamo un bel passo di qualità:le tanto amatissime quinte colonne.Le più rivoluzionarie,casiniste,spontaneiste,facciamo che per l’entusiasmo del popolo alcuni di essi-i più fighi – prendano in mano i movimenti e li portino in una via senza uscita:quella della sconfitta.Non basta però:sconfitti,delusi,incazzati,tormentati.Sopratutto scollegati con la società,non solo odiati e sbeffeggiati.Perchè dopo sarà facilissimo portare avanti la nostra rivoluzione: capitalista,imperialista,colonialista.Insomma quello che già con successo stiamo facendo ora.

Il comunismo occidentale è uno scontro interno alla borghesia,con alcune tematiche certamente popolari,ma che da un po’ sono trascurate.Preferiamo basarci sul falso programma dei diritti civili.Un ottimo programma che non prevede un’ideologia precisa e una conoscenza dei rapporti di forza internazionali,delle strategie geopolitiche,della conoscenza di come possa funzionare bene un regime che non sia liberale.Perchè anche se uno dalla mattina alla sera si vanta di essere rivoluzionario,è chiaro che basandosi su democrazia e diritto non fa altro che darci una mano.

Immagina una cena in una casa di gente dabbene e ricca.Parlano di società,il padre -che è stato uno dei nostri migliori uomini,ai tempi- è fisso su dio patria famiglia,tradizioni secolari, e il figlio che giustamente stanco di sentire certe cazzate ogni sera,decide di scontrarsi con il padre e quindi a difesa delle cose che illo condanna.Uno scontro in atto esiste,e quindi seguiamolo.Il figlio non dice cose sbagliate,il padre non è in grado di spiegare la sua posizione se non con un linguaggio che alle nostre orecchie lavate ogni giorno con il politicamente corretto e scorretto da bar ,provoca solo fastidio.Tuttavia nessuno vede fuori dalla loro casa ,un popolo amorfo,involuto,ridicolo,eppure spaventato e incazzato.Sono presi dalla loro discussione.

A questo servono gli ismi,fuori dall’unico accettabile e praticabile:il comunismo.

Moltissimi compagni,sinceramente schierati su posizioni di avanguardia anti imperialista,si perdono però nei retaggi pleonastici dei 70.Nella loro visione umanista della lotta politica,schiacciati dai sensi di colpa e di rispetto cosmico tipici del cattoliberalismo.Visioni di massima libertà corporale e moralismo comportamentale nelle azioni.

La donna ,in particolare la compagna,che si dichiara femminista fa un lavoro comunque di favore al regime liberale.Tu in quanto donna ti separi sulle tematiche dal resto dell’umanità,Pensi di essere in posizione di debolezza perchè sei femmina,non lavoratrice e precaria,anche per quello,ma sopratutto in quanto  donna.Noi applaudiamo:cominciate a fare la guerra dei sessi.Questo è quello che vogliamo:separati sul lavoro,grazie alla precarietà,separati nella questione sociale grazie ai generi.Non ci darete mai fastidio.Specializzatevi eh?In difesa della donna,della bestia,del gay,di quello che volete.Fateci pure un bel minestrone.Per noi va bene anche così.Stiamo lavorando da anni a ristrutturare Lo Stato,che francamente ci sta sulle palle,per un pieno potere del nuovo stato basato su nazioni capitaliste e imperialiste:il dio mercato e capitalismo.Chiaramente a noi il mercato socialista ci infastidsce più di voi,quindi la Cina deve essere tartassata come tutte quelle nazioni che non vogliono piegarsi al nostro sistema.Che fare?Le guerre si son rilevate poco consone al nostro piano e allora:le rivoluzioni democratiche,meglio!Ci siete cascati.Bravi ragazzi,ottimi i nostri figli

Così Obama,il nostro negro di casa,offre un vantaggioso sostegno alla causa gay?Wow!Santo subito.Si che noi mica abbiamo tempo di pensare alle famiglie distrutte dalle azioni di questo tipo,basta che ci si possa sposare eh!I cagnolini son maltrattati,e allora addosso al farabutto governo ucraino che sicuramente Santa Yulia li salverà tutti lei.La sottigliezza sai dove sta?Che sono anche tematiche serie e importanti,ma noi sappiamo sfruttarle per il nostro tornaconto internazionale.Qui invece abbiamo ancora a disposizione dei poveracci ottusi,ignoranti,avanzi di esseri umani che marciano per la vita,la famiglia,la patria.Dobbiamo renderle indigeste qui da noi.Che nessun cittadino pensi davvero di difendere la sua vita,la sua famiglia e la sua patria eh?il nazionalismo interventista e razzista alla cazzo di cane,degno erede del fascismo è utilissimo.Più è ridicolo come lo vediamo da anni e anni meglio è.Perchè il nazionalismo sano tipico del comunismo,è il nostro nemico principale.Unisce richieste avanzate di classe-presa del potere,costituzione di uno stato socialista,dominio -e nazionali-indipendenza e autonomia dall’imperialismo liberaldemocratico-che noi troviamo insopportabili.

Per fortuna il piano di distruzione del lavoratore,come salariato o autonomo e come Uomo sta funzionando alla grande.Deve sentirsi solo e in più una merdaccia clamorosa,mi è venuto in mente questo piano guardando Fantozzi.Nessuna soddisfazione,tanta frustrazione,schiavo perfetto.Lasciamolo sfogare sulle donne,va bene così.

Il diritto umano deve sorpassare e distruggere quello del dovere dello stato.Vediamo che ormai la popolazione è stufa dello stato,dei partiti,delle organizzazioni,anche se si illudono per una scampagnata in città o per qualche resistenza sulle grandi opere..In realtà me ne frega il cazzo delle grandi opere,eh?Servono come palestra per il Grande Piano.Oltretutto i movimentisti sono anni che si battono in quella maniera,lasciamoli avanzare.Repressione e avanzamento.Piccole vittorie,che si gasino,qualche infiltrazione discreta.Litigi con sinistre parlamentariste,le solite cose dai!

Per screditare e svendere lo stato al fine di avere l’europa delle grandi potenze economiche-politiche -militari,spazio assoluto alla Politica dell’Antipolitica.I Masanielli ci servono sempre.La gente sfoga la sua rabbia,vota per un movimento e partito che parla male di caste,politica e sopratutto Stato e Partiti,fondamentale.Avanziamo compatti e felici.vabbè ho parlato troppo.Devo andare,ho una partita a poker con il diavolo.Povero diavolo che pena mi fa!

 

                                                                                                   Distinti Saluti,

                                                                                          Federico Umberto D’Amato

MATTATOIO

9 mag

Grillo ha detto,fra le tante cose che dice arrivando a battere un logorroico estremista e feticista come Berlusconi, che ci troviamo di fronte alla distruzione dei partiti.Più o meno questo,il senso è comunque quanto scritto da me.

Bene:la gente,non il Popolo,entusiasta applaude.Non hanno tutti i torti verrebbe da dire,visto sopratutto come si sono ridotti i partiti.Mezzo  e strumento internamente di direttive economiche gestite dai grandi gruppi economici,i quali però non sono una specie di spectre sopra le parti,ma fanno parte del sistema liberale dell’imperialismo colonialista euroatlantista e sionista.Il partito deve essere quindi svuotato da ogni ideologia,organizzazione,formazione,e servire solo per far passare nelle camere e nei governi le direttive rapaci del capitalismo.

Un pensiero antico nato con l’idea ipocrita e accattivante delle democrazie parlamentariste.Già i grandi pensatori liberali del 700/800 desideravano che si mantenesse una forma di mera testimonianza e opinione,(le tanto irrinunciabilissime libertà di parole,espressione,stampa,che poi nel concreto è il festival del malcontento gridato,dell’indignazione di massa,ma senza disturbare la macchina della repressione capitalista,che non si può a prescindere),per questo ora che ci avviciniamo molto probabilmente a un nuovo ordine politico ed economico mondiale i partiti non servono quasi a nulla,c’è quella piccola e obsoleta idea di democrazia rappresentativa,ma non è detto che si possa pensionare,oppure che rimanga ma sotto ferree regole gestite dal mercato capitalista.Sono idee,chiaramente,ma vale la pena anche pensarci.

Nondimeno mentre brindate per la vittoria grillesca,mentre si urla è tutto uno schifo e a fanculo la politica,fermtevi a pensare..chi ci governerà?Non dite noi.Perchè sono tollerante anche con le testedicazzo,ma non quelle che sragionano.Non governerete mai voi.Ci sarà sempre quella che voi-da anime pure e belle,moralmente vergini e signorine- chiamate CASTA e io che son troppo capatanta chiamo Avanguardie.Ogni regime,democrazia,sistema si basa su un partito e la sua organizzazione.Altrimenti potremmo parlare di monarchia,questa cosa piace a Grillo e ai suoi?Alla gente che urlacchia?

 

C’è un problema a monte è che è la distruzione del partito.Un grosso problema il quale ha a che fare con l’organizzazione,la strategia,le tattiche e dinamiche interne ed estere.La famosa linea del partito.

Che voi vogliate una dittatura o un regime democratico colonialista,dovrete prima o poi pensarci su.La demolizione è fantastica,poi servono i muratori per ricostuire e in giro non ne vedo.

Vedo qualcuno che come al solito si interroga sulle parole dell’ennesimo Masaniello di turno,il quale non nego che avrà un ruolo nei prossimi anni-forse-ma poi sparirà aumentando la disillusione e la rabbia dei cittadini.Pensate anche a questo,non vi farà male.

I movimenti vanno seguiti ,analizzati,compresi,ma non si deve sempre pompare casi straordinari o eccitarsi per essi.Altrimenti la ridicola fine del comunismo in Italia non si spiega.

Un giorno è Saviano,noto sionista,poi Travaglio,idem,mo Grillo.Compagni un minimo di serietà.

Comprendiamo la fine ridicola attraverso la condanna totale e assoluta del democretinismo imperante da almeno 20 lunghissimi anni.Dal 1989 in qua.Pezzo per pezzo avete sputtanato, in un orgia di strilletti e motivetti che manco al gay pride, l’intera storia del comunismo.Colpevoli in diverso modo i nostri antenati recenti.La svolta berlingueriana è alla radice del disfacimento del Pci,della sua organizzazione e delle strategie.L’americanizzazione + burocratizzazione immobilista+ piccoli amministratori di palazzo,ma non di partito.Crolla il muro agli americanini con la falce e il martello non pareva vero!Dall’altra il movimentismo anti autoritario,spontaneista,avventurista.Pieno di suggestive immagini e grandi narrazioni,ma incapace di concepire il comunismo nella sua natura migliore:potere,controllo dei mezzi di produzione,stato socialista.Anzi,quelli lì son farabutti e traditori della rivoluzione.Vediamo ora come gli scarti del trockjismo e dello stalinismo,del movimentismo pacifista,anarchico,dadaista maoista,i parolai,i corpi desideranti,le moltitudini in marcia non riescano a dare una svolta duratura e strutturata.Ci sono questi anziani che si sentono rivoluzionari,ma che Teresa Noce e Mao prenderebbero a pedate nel culo.Ci sono le immagini cinematografiche di martiri ,di canzoni,di sessualità libera che poi diventa il mercato del bestiame per i borghesi,di fattoni e simili.Pur riconoscendo che con tutti gli errori vi sia stata una  intensa lotta politica.Giustissima nel merito,meno nel metodo.Tutto questo poi è peggiorato del tutto con le derive bertinottiane e del diversamente etero Vendola.Credo che si debba prendere in considerazione lo scioglimento e che semmai vada organizzata e disciplinata quella massa disordinata,ma viva e fortissima che sui blog e social network porta avanti fieramente l’anti colonialismo e anti capitalismo.Pochi,non sempre condivisibili,ma unici nel comprendere i tempi avanti rispetto a quelli che si fermano al fenomeno di Grillo,poi se ne dimenticano fino alle prossime elezioni.

Io credo che sia morto e sepolto il comunismo da cocktail e dirittistaumanista.Non quello stalinista.Il paese essendo cattolico è minato da una morale sciocca e ipocrita,chi riesce se ne sbarazzi e ragioni solo con quella politica.

Il partito è l’arma delle avanguardie per liberare i popoli dai tentacoli della creatura capitalista.Necessita un rilancio di esso,ci vorranno anni e forse anche una guerra civile,o un grosso disastro e continue rivolte.Smettetela di uccidervi,un gesto umanamente comprensibile,ma inutile.Combattete i nemici che sono molti.Dividete tra quelli che hanno fatto la bella vita vantandosene e ora che son chiamati a rispondere dei loro furti si martirizzano e quei poveri cristi che pagano il passaggio storico e politico del capitalismo imperialista.

Qui stiamo entrando in un mattatoio:come macellai o come carne da macello?

LETTERA APERTA A UN PARTIGIANO

25 apr

Ma perchè a uno,eccediamo:due!

Carissimi Giovanni e Dante,

quando penso alla mia patria,ai guai che abbiamo,alla corruzione,alle mafie,agli intrallazzatori,ai trafficanti, a tutta quelle erba cattiva che soffoca la vita di milioni di persone e all’ignavia,la pigrizia,l’indignazione parolaia-che sono parte anche del mio naturale agire- mi chiedo a cosa sia servito il vostro sacrificio,culminato con la morte di Dante,se ne valesse la pena.La risposta è sempre si.Moralmente e storicamente si.Ma non la morale pubblica è quella che mi fa rispondere affermativamente,bensì quella politica.

Il fascismo di guerra,al contrario del comunismo,ha messo in evidenza la cialtroneria ,la crudeltà,la coglioneria che sono alla base di tutti i fascisti.Anche quelli che oggi tentano il rilancio con il doppiopetto o come anti imperialisti.Il tempo magari ci porta a dover condividere qualche elemento in politica estera,ma non credo in nessuna pacificazione e in nessuna duratura collaborazione.Vi starete rivoltando giustamente nella tomba.

A tanto ci ha portato il democretinismo.I nostri ex compagni-quelli che dopo la svolta del sostegno alla Nato,si son trasformati in collaborazionisti dell’imperialismo-con la scusante delle libertà tipiche dei regimi liberali,stanno sostenendo il colonialismo euroatlantista.Colpa gravissima per un comunista.Quindi chi rimane fedele alla linea anti imperialista,capitalista,colonialista,insomma chi è anti liberale non può che resistere quotidianamente contro le sozzerie infamanti della ciurma dei nè nè o dei rebeldi da happy hour.

Ho profondo rispetto per voi,Compagni Giovanni e Dante,non credo sia giusto paragonarci a  quello che siete stati e avete fatto.Non ne vedo nessuno in giro.Non mancano buoni compagni,non manca la volontà.Manca tutto il resto,che è quello più importante.L’anti militarismo pacifista di stampo hippy e yankee,la lotta a ogni forma di organizzazione ,vorrei vederli questi che si sentono i nuovi partigiani ,che parlano di montagna,vorrei vederli a combattere come l’eroico Luigi Longo in Spagna,avrebbero fatto casino come i p.o.u.m.Non con lo stesso piano di sabotaggio che hanno avuto quelle ignobili formazioni,perchè ci vedo talora -parlo della base-un certo sincero e disastroso spontaneismo.

Tuttavia le lotte che molti cittadini stanno facendo oggi potrebbero piacere anche a voi.Anche perchè se davvero dovesse esserci una cosa che unisce la vostra situazione e quella dei movimenti attuali,è il ruolo carognesco e farabutto della grande stampa.Ancora il termine criminale e terrorista,in difesa di interessi anti popolari.D’altronde la stampa appartiene a chi detiene i mezzi di produzione  e la sua unica libertà è quella di poter cambiare padrone,quando il vecchio si indebolisce.

La resistenza è stata insultata da chi non la vuole angicalizzare,dai revisionisti beceri e ignoranti,da questi individui mediocri e sciocchi.Lo so,anche voi avete sofferto in parte la presenza degli attendisti,di quelli che hanno usato la guerra di liberazione per svendere velocemente il paese agli inglesi e agli americani.Per questo il 25 aprile è importante:la liberazione è tema attuale anche oggi.Basta con la sudditanza nei confronti degli americani e dei loro ascari.Quella parte di resistenza azzurra,liberale,monarchica,fenogliana è la vergogna dei partigiani.Carlo Fumagalli creatore dei M.a.r  ed Edgardo Sogno infangono la resistenza.

Ma chi se ne frega:quanta gente silenziosamente vi ha aiutato,non vi ha denunciato,con piccolissimi gesti ha reso possibile la vosstra vittoria.

Non vengano a parlare di tradimento quelli che stando nello staterello artificiale e collaborazionista della Rsi,erano dolenti o nolenti sotto controllo tedesco.Agivano per loro..

Voi volevate salvarla e liberarla questa patria,ve ne do atto.Non posso che stimarvi e amarvi come se foste miei fratelli,di epoca lontana.

Forse non se li meritano degli eroi come voi.

Tuttavia buon 25 aprile,sperando che oltre dal fascismo ,un giorno saremo liberi anche dal regime liberale,colonialista,imperialista,capitalista

W IL COMUNISMO W LA NOSTRA LIBERTA’

lo scopriremo solo vivendo.

9 apr

La SSSR è stata una esperienza gloriosa,fondamentale,eroica,importante.Sono avvenute terribili tragedie e orribili errori?Certo.Proprio perchè la Storia li impone con forza e violenza in certi frangenti.Questo non svilisce e non rende sbagliata uno degli eventi più importanti della nostra storia.Credo sia da sciocchi analizzare la politica e gli eventi che genera con il dualismo buoni e cattivi.Gli “arrivano i nostri”,sono metodi di banalizzazione e mortificazione che non rendono giustizia alle analisi serie e motivate della storia.

Questo modo di usare la morale pubblica,che nasce già fallace poichè sintetizza delle regole generali per le masse e non per gli eventi politici,è tipico delle società liberali.Mascherarsi dietro a una sorta di ipocrisia istituzionalizzata che carica di orrori ed errori ingiustificabili altri sistemi di regime e potere,mentre con i nostri si ricorre a una sorta di condanna per i metodi e non per il merito.Abbiamo mai fatto davvero i conti con il nostro colonialismo?No.Si denunciano certi massacri,portando però come esempio il fatto che dopotutto noi volevamo civilizzare parti del mondo arretrate.Oggi in modo ancora più volgare e schietto si rincorre alla Verità Bugiarda.cioè quel sistema di inventare una balla e renderla vera per la massa.

La massa di per sè non ha una struttura precisa:amorfa,indisciplinata,reazionaria,infantile.Noi la manteniamo tale.Offrendo a loro i mezzi tecnologici per dar sfogo alla rabbia,dando a loro la possibilità di una sfilata per le vie delle città gridando slogan.Facendo riferimento a una generazione sconfitta perchè non ha mai accettato l’organizzazione,la disciplina,la presa del potere e si è affidata a un ribellismo interno alla stessa borghesia,con i proletari come mezzi di leva per spostare i rapporti di forza.Crollando su loro stessi.Dalla cacciata del sindacalista dall’università,all’arrivo nei centri di potere capitalista e liberale.La loro non è mai stata una rivoluzione perchè accettavano la democratizzazione spontaneista sul fronte sociale,l’umanizzazione forzata al posto della linea del partito,il ribellismo movimentista facilmente debellabile con la forza delle squadre anti sommossa,il martirismo e l’eroismo spicciolo al posto di una lunga e lungimirante strategia.Nondimeno ,pur con tutti questi errori,credo che la stagione che parte dal 68 fino al 1980 sia quanto di meglio si potesse fare dalle nostre parti.Dove lo scontro in definitiva è proprio tutto all’interno del mutare e spostarsi ,rigenerarsi del capitalismo e del liberalismo.Un solo momento davvero rivoluzionario c’è stato in Italia ed è quello della lotta partigiana,ma non di tutti i partigiani.Eviterei gli attendisti e quelli che fondarono i M.A.R. e cose simili.

In poche parole non credo sia possibile edificare il socialismo reale fino a quando si accetteranno i metodi di organizzazione delle lotte interne al sistema capitalista e ai regimi demoliberali.

Perchè impreparati e perchè si usano strategie assolutamente inconsistenti.Retaggio della religione cattolica che ci crea sensi di colpa inopportuni e spropositati,della cultura consumistica di massa che ci porta a ritenere più importante avere un blog e dei social network piuttosto che lavoro,casa,salute,istruzione,garantiti dallo stato.Oggi va di moda criticare chi sotto la crisi continua a spendere e spandere,bel discorso.Tuttavia non si prende in considerazione una parte fondamentale : come pensi di cambiare lo stile di vita,i valori,le radici,che tu stesso hai propagandato e istituzionalizzato dalla testa delle masse?Spendono e spandono perchè non sanno che altro fare.E quando non sanno più che fare si uccidono.Ulteriore gesto di favore nei confronti di uno Stato che non è tale,perchè non decide la formazione della società.Ma è mezzo dei poteri capitalisti nazionali strettamente legati a quelli internazionali e di una parte ben chiara:l’imperialismo euroatlantista e sionista.Fino a quando rimarreno a fare retorica dalla lacrima facile su una classe di lavoratori,fino a quando guarderemo solo l’effetto evidente e palese,fin  a quando ci sarà una denuncia vocale degli orrori del capitalismo non cambierà nulla.

Certi,beati loro,vedono rivoluzioni portate avanti dai settori sorpassati e scassati della nostra società,avendo orgasmi per i poveri operai che si autoescludono sul tetto,piangendo quelli che si ammazzano.Non si chiedono mai come sia possibile parlare di rivoluzione con simili truppe?Le classi che dovrebbero essere la mano forte del cambiamento hanno talmente accettato il ruolo di vittime che si immolano anzitempo facendo un favore ai loro aguzzini.

Qui c’entra anche la cultura velenosa dell’anti violenza sempre e comunque.Ancora il germe infetto della morale pubblica che predomina le analisi e strategie invece di quella politica.Il dissedentismo facile,il dirittismo umanista prima di tutto,e via con il coro delle lagnone e dei piangioni.Disprezzabilissimi e detestabilissimi.

Libri,pane,fucili,questo necessita.Una monarchia capitalisti di parassiti vampiri sta smantellando ogni possibile dignità delle classi meno abbienti.Da questo punto devono partire quelli che si pensano rivoluzionari,che hanno il coraggio di criticare presunti dittatori e falsi compagni che spuntano in tutto il mondo,ma su quali strategie basano la loro rivoluzione ?Il populismo rosso parolaio?

L’ostinazione di vedere nelle classi contrapposte delle truppe ben schierate genera la grande confusione.Vero che vi siano dominanti e dominati,ma all’interno di esse possiamo trovare dei dominati che per una serie di caratteristiche sono collaborazionisti della peggiore specie,vedi il sottoproletariato,e con questi si deve usare la forza neccessaria.Vediamo che non sono solo gli operai a sentire il peso  delle crisi,ma anche tanti piccoli esercenti.Un negoziante con una piccola e modesta attività ha problemi che non sono minori rispetto a un lavoratore dipendente in fabbrica.Non dobbiamo creare distanza tra essi,come fanno scioccamente certi vecchi ragazzotti di trentanni fa,ma dare un contributo affinche le classi meno abbienti e la piccola-media borghesia a grosso rischio di proletarizzazione si trovi unita e compatta su certi punti chiari e fondamentali.Tuttavia è chiaro che si tratti di un problema fortissimo.Non c’è nemmeno tra i tanto ammirati e mitizzati operai.Quanti se ne son sbattuti i coglioni  votando lega e le forze destronze responsabili di 17 lunghissimi anni di coglionerie,straparlando da ignoranti quali sono di comunismo cattivo?Quando perdono il lavoro scoprono il sindacato e l’unione proletaria,ma senza il sostegno delle altre fabbriche.Quanti scioperi solidali sono stati fatti per la Yamah o altre ditte?Noi ci troviamo all’inizio di una nuova era di sfruttamenti,occupazioni spacciate pr liberazioni,guerre.Possiamo solo evidenziare quali potrebbero essere i punti deboli,sbagliando alla grande anche.Per questo pur sapendo che i social network sono pagliacciate immani,a uso e consumo assoluto dell’imperialismo,cercheremo di usarli..Siamo bestie allo zoo,seppure con gabbie che ci paiono dorate.Necessita anche una cultura politica per le giovani masse amorfe,esaurita del tutto l’esperienza  e gli insegnamenti della generazione ribelle/rivoluzionaria precedente.Partendo sopratutto dalla visione ampia della politica estera e dei conflitti multipolari.Facendo ben capire che il diritto alla vita degli animali e delle persone è fondamentale,ma di stare ben attenti quando questi vengono usati in malafede per colpire paesi che non vogliono stare dalla nostra parte:vedi la cina con il tibet,vedi l’ucraina con le stragi di cani randagi.Se la prima è una straordinaria operazione della cina contro una casta di stronzi e farabutti come il fetentissimo dalai lama di sto cazzo,la secondo espone un problema che sento particolarmente.Nondimeno si deve valutare la proporzione del danno e l’intento.Tanti sono dei mascalzoni che usano queste povere bestie per colpire con l’astio dei delinquenti liberali una nazione che ha preso a pedate nel culo la rivoluzione arancione.

Dobbiamo stare anche attenti agli esaltati,ai paranoici,agli infiltrati destronzi,a tante cose insomma.Perchè anche qui non è democretini da una parte e complottisti santi da un’altra.Non lo è.

Non è detto che tutti i complotti siano veri o che tutti i complotti siano falsi.Io sono possibilista,prendo e leggo le notizie e poi certi mi paiono seri altri dei coglionazzi da olimpiadi invernali.

Io sono losurdiano,credo che il notissimo filosofo stalinista e marxista sia quanto di meglio ,in fatto di analisi e documentazioni,possiamo avere in italia.Chiaramente per i sinistrati male è meglio un Sioniano di turno.Un collaborazionista come lui procura solo danni e anche tanti.Va sputtanato regolarmente.Con tutti i mezzi.

Mi consola il fatto che non solo noi umani crepiamo.La Storia fa nascere,crescere,morire,anche i regimi.Naturale che il comunismo si sarebbe modificato con il tempo,purtroppo quinte colonne nate i anni di burocratizzazione immobilista hanno provocato gravissimi danni al socialismo reale,e alle menzogne su di esso.Gorbaciov e soci meritavano la fucilazione.La meritano ancora oggi.Mi dispiace che certuni abbiano creduto nel massacratore del socialismo e non solo quello reale,ma proprio dell’idea stessa di socialsimo:mi riferisco a Gorbaciov e a Chiesa.Bè,qualcuno aveva anche creduto a Walesa tanto per dire.

Dobbiamo con fatica rinascere,lottare,creare una nuova generazione di militanti organizzati e disciplinati,non spontaneisti,non anarchici,non infantili.

Nel frattempo guardiamo la lega  e la fine inevitabile dei partiti di questa seconda repubblica.La fine della prima ha ancora su di noi il sapore amaro dell’ideologia accantonata e umiliata.Proviamo dispiacere.La fine della seconda è solo una liberazione,non creiamo falsi eroi tra chi vi ha militato.Non lo meritano.Questo valga anche per chi ha usato un folklorismo elementare e rozzo,un ‘immaginario di sfogo per frustrati carogneschi , per chi difendeva il territorio svendendolo ai costruttori,demolendo a destra e manca,violentando la loro terra.Non siamo buoni e comprensivi contro quelli che si facevano forti delle crociate contro gli stranieri e poi fanno e disfano in Tanzania,disprezziamo i codardi che straparlavano di ronde,ma non hanno mai denunciato un mafioso o fatto ronde contro le organizzazioni criminali che hanno davvero fatto affari d’oro e sono prosperate ,mentre i pirla vomitavano oscenità e oscemità sulla Padania.Sommergiamoli di risate e disprezzo.I buffoni vanno tratti in questo modo.

E sopratutto controlliamo i nuovi arrivati.Altro che Berlusconi dittatore-un mediocre showman e la sua ciurma di lecchini che hanno gravissime e imperdonabili colpe,certo,ma non meno di chi ha salutato l’arrivo di Monti come persona seria e mo hanno scoperto a chi han dato sostegno-questa dittatura delle banche,della finanza,del capitalismo in tutto il suo splendore è l’unico e vero nemico.Dobbiamo combatterlo.Alla cazzo di cane noi,ma abbiamo il dovere di rendere la prossima e prossime generazione e generazioni migliori di noi.Abbiamo il dovere

 

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Il nastro nero

28 mar

Stiamo assistendo alla fine della democrazia parlamentare?Cioè quella forma di governo della nazione che offre al parlamento il ruolo di “creare” le leggi e all’esecutivo,cioè al governo,di metterle in atto?

Molto probabilmente ,però,il fine delle democrazie liberali è questo:traghettare la democrazia,verso il bonapartismo.Senza eccessivi spargimenti di sangue.Se non la rovina delle classi meno abbienti,alle quali si è già tolto l’identita classista.Negare che essa esista significa non doversi nemmeno porre il problema di come rendere meno difficoltosa la vita dei “proletari”.Quando il lavoro perde il suo peso e la sua importanza per la Nazione,chiaro che rimangono coinvolte e colpite quelle fasce produttive di basso/medio rango.

Il problema fortissimo è quella della divisione in classi e soggetti rivoluzionari e reazionari a priori.Idea che ci viene tramandata poichè la generazione di sconfitti e in modo pesante degli anni 70,si ricicla e pensa di poter dettare linee politiche e di lotta.Sempre facendo ricorso al movimentismo,al protezionismo classista,alla mentalità schematica.Non capendo che si possano trovare alleati anche in settori che non nascono rivoluzionari,proprio perchè essa non dipende affatto dal dna,ma la si costruisce attraverso la disciplina di partito e l’organizzazione dei lavoratori.Per non menzionare poi la fondamentale importanza dei settori dediti alla sicurezza e all’autoritarismo formativo.

L’operaio non è rivoluzionario,ma mira semplicemente e giustamente a non perdere il posto.Quando protesta non lo fa per una società socialista,ma per avere i soldi a fine mese.La sua formazione in qualcosa altro è dovuta alla forza delle avanguardie dei partiti e dei sindacati.Non possibile nella nostra epoca.

Quindi lo scontro in piazza tra operai e sbirri non è altro che uno scontro molto concreto su un problema spiccio:non voglio perdere il lavoro.Non c’è nulla che possa essere letta come trasformazione dell’esistente politico.Non lo chiedono,non lo chiederanno mai ora.

La crisi nel nostro sistema di regime liberale,gioca a favore dei Padroni del Vapore.Una cultura umanista e cattocomunista basata sulla rappresentazione della mera indignazione e con violenze su oggetti e cose non ha nulla di rivoluzionario,ma è esattamente quello che il regime ha messo da molto tempo in conto.Serve poi per scrivere minchiate sui terroristi che protestano contro quei santi di costruttori e affini.Il livello della minchiata è alta,ma la loro prosa piagnucolosa,di gente dabbene che teme e non vuole la violenza ,mentre ta la porta sotto forma di costruzione pleonastica,contratti farlocchi,diminuzione di spazio per fare politica,lasciata in mano alle carnevalate di pochi esagitati,alla fine convince il cittadino che il nemico non è chi deturpa la tua terra,ma quello che protesta.

In fin dei conti,nonostante io scriva spesso di crollo del regime colonialista liberaldemocratico,assistiamo come esso-seppure ferito-stia giocando alla grande le sue ultime carte.

L’America ha deciso di sfruttare le energie altrui,per non toccare le proprie.Ora però la lunghissima crisi politica-economica dello stato canaglia per eccellenza,(Israele non lo considero affatto uno stato,ma una colonia abusiva di criminali),sta mettendo in lieve indebolimento progressivo la terra delle finte libertà.Nondimeno loro hanno notato che nazioni giudicate terzo mondo,da un po’ di tempo a questa parte riescono a crescere.E a porsi come dialoganti e alla pari.

Scatta per questo la campagna umanitaria sui “diritti civili”,guarda caso sempre contro nazioni in cui il governo riesce a rendere competitiva la propia terra.Prima fase la costruzione del dissidente:figura mitica che colpisce tutti.Dai trockjisti ai democretini.Spesso donna,o anziano,o “grande intellettuale”,spesso figlio della buona borghesia.Parte qiindi il bombardamento sui gravi reati della nazione nemica:non esistono i tamponi interni,questo il grido disperato che lessi sull’Unità,che -da bravo giornale euroatlanstista-pubblicava una intervista alla ultra sputtanata Sanchez da Cuba.Non hanno le parabole o l’ipad.Ok.

Però sono anche capace di rompere i coglioni alla cina o alla libia dove queste cose c’erano.Dove la produzione rende migliore la vita di moltissime persone-chiaro che una fascia di disperati e per vari motivi ci sarà sempre,ma non generalizzata e di base come da noi-

e allora ecco che i capitalisti improvvisamente scoprono la vita dell’operaio,l’importanza dello sciopero,il diritto alla sicurezza.

Ipocriti di merda:ma perchè non date uno sguardo al vostro paese del cazzo?Vogliamo parlare dei morti sul posto di lavoro non per la Produzione e Sviluppo-fondamentali-della nazione,ma per arricchire gli Agnelli o Rockfeller?Vogliamo parlare di come lo sciopero da noi sia considerato come roba da fannulloni?Vogliamo ricordare di come questo governicchio abbia attaccato lo statuto dei lavoratori?Anzi,ricordiamo che tutta la merda precaria sia opera del centrosinistra prodiano,ripresa poi dai berlusconiani e ultimata da Monti.Vogliamo ricordare questo prima di fare gli operaisti con il culo degli operai esteri?A proposito di estero:vogliamo analizzare il nostro imperialismo economico e come lavorano gli operai dell’ex est comunista?

Poi chiaramente scattano :missioni di pace-con tanto di ascari che muoiono per difendere gli interessi americani-rivoluzioni colorate e manipolazione dell’informazione-dalla libia alla siria-il tutto però con la geniale trovata che noi siamo sempre buoni,che dalle altre parti è giusto abbattere il sistema politico vigente,che c’è il nostro,ma da noi no.Teniamocela la democrazia liberale,la vogliono anche i trockjisti eh?Teniamola.Non è possibile altro.

In realtà il socialismo reale è il miglior sistema di governo.Ha fatto benissimo al popolo e la sua fine ingloriosa dipende solo dalle quinte colonne,da una inerizia burocratica sempre legata alle quinte colonne e alla rivincita di paesi che durante la rivoluzione sovietica e la seconda guerra mondiale erano terreni fertilissimi di odio anti comunista.L’incomprensione dei fatti cecoslovacchi e ungheresi ha generato il resto.Err0ri anche sovietici,per carità

Nondimeno meglio la dittatura proletaria per opera del partito comunista,che le false e inutili libertà occidentali.Il comunismo che non è un fatto morale,ma una risposta scientifica alle disgrazie capitaliste è prima di tutto controllo dei mezzi di produzione e poi di informazione.Come i regimi liberali?Si,e allora vedete che vi troverete bene pure voi liberalacci vostra!

 Il piano politico è chiaramente quello del dominio della classe legata alla monarchia capitalista.Questo vuol dire che pure nella classe dominante e tra capitalisti potrà aprirsi una crisi “classista”,tra i grandi poteri  organizzati e i piccoli proprietari.Al fine di rendere sempre meno dispersiva la concentrazione della ricchezza e del potere.Non vorrei trovare comunisti spontaneisti che non si pongano questo pensiero e che mettano i vari tipi di capitalismo in un unico calderone.Noi siamo anti capitalisti e per il controllo del mercato da parte del socialismo.Non ci commuoviamo quindi per questa lotta interna al capitale ,tuttavia non può essere ignorata.

La sinistra ha il ruolo morale della vecchia zia lamentona,non nascerà nulla dagli operai sul tetto o barricati nell’autoesclusionismo che alimenta semmai il paternalismo parternalista.Così come dagli scontri in piazza slegati dalla presenza forte di un partito popolare e di massa.Gli illusi degli anni 70 vi diranno il contrario,ma sono vecchi.Meritano rispetto,ma nemmeno troppo sforzo di comprensione.

La classe da sola perde.Mettere solo una di essa in cima alla scala rivoluzionaria vuol dire votarsi alla sconfitta totale qualora essa non sia in grado di vincere una guerra più ampia e vasta che fare dello spontaneismo guerresco e fracassone.Oltretutto oggi le stesse classe proletarie sono divise.Non ci sono fabbriche che lottano per un’altra che chiude.E gli operai si muovono solo quando si avvicina la fine.Non è colpa loro.Manca un partito e un sindacato rivoluzionario.O meglio ce ne sono molti che si reputano tali,ma sono approssimativi,posticci,incapaci di coinvolgere le masse.

Questo non vuol dire abbandonarsi totalmente e non vedere quello che di buono i movimenti potrebbero darci.Assolutamente,ma piantatela vecchiacci cari di vedere rivoluzioni in ogni piazza.Piantatela.

 

La politica è fatta dai partiti.I partiti sono fatti dai militanti.Uno stato dove i partiti contino effettivamente è uno stato organizzato.

Nel regime liberale lo stato serve solo per arricchire il ricco,come lo si nota fin dal suo debutto.Lo stato è un mezzo per le classi dominanti.Per questo il partito deve essere leggero,semplice,un contenitore di tutto e niente.Il pluralismo serve a questo.Hai molto che poi è la stessa minestra detta in altri modi,ma non hai nulla.Non c’è una linea,una disciplina,Hai molti nemici e non sai chi sia il vero colpevole  e tantissimi collaborazionisti.Non si è mai voluto ,nei regimi liberali  e delle libertà,che le classi meno abbienti possano organizzarsi.Perchè?Perchè poi le monarchie capitaliste proveranno sulla loro testa il taglio di capelli della regina maria antonietta.Un bel taglio eh?

Perchè temono la violenza?Perchè sanno che l’hanno sempre usata contro di noi.Sempre.

La classe deve abbandonare ogni tipo di protezionismo singolo e riunire i lavoratori meno abbienti:operai,manovali,piccoli bottegai e così via.Mettere in testa l’interesse del lavoratore unito fortemente a un sano nazionalismo progressista.Classe e nazione.

Lo dice anche Clooney:stalinism,what else?

 

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OCCIDENTALE

16 mar

 

Occidentale:uno che confonde i manifestanti-esempio No Tav- con i terroristi e santifica gli ascari dell’imperialismo e colonialismo euroatlantista come eroi del bene,uno che ha criticato gheddafi per i “lager”dove venivano rinchiusi gli africani e ha sostenuto i giovani ribelli i quali torturano,seviziano,ammazzano i neri-e non parlo ahimè di neri nel senso politico-uno che da Cittadino con tutta… la sua nobiltà del termine:di diritti essenziali,doveri rigorosi,rivendicazione di giustizia sociale,è diventato un bamboccio viziato meglio conosciuto come Consumatore, uno che è ossessionato dal numero di trombate,dall’apparire trasgressivo e vizioso,ma poi si incazza come una bestia se si normalizzano i rapporti umani con i matrimoni per omosessuali.E quanta pena la tua erotizzazione forzata che ti porta a giudicare le persone dalla loro attività sessuale o dalla liberalizzazione dei costumi,dimenticando che le persone sono giudicabili dall’esempio di dignità e di amore che sanno dare agli altri.Uno che parla di mancanza di libertà e diritti nei paesi canaglia e poi vive in nazioni dove i lavoratori sono schiavi del volere delle grandi forze capitalistiche.Fai un passo indietro,liberati dalle libertà euroatlantiste ed effimere,ritorna ad essere Uomo pur con i difetti,ma smettila almeno di essere Pirla come lo sei in modo imbarazzante in questo ultimo periodo ,diciamo dal 1989 okkeio?

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